Piatti nazionali croati
Šporki makaruli di Dubrovnik

La ricetta in breve
Šporki makaruli di Dubrovnik
Dati principali della ricetta strutturata.
- Resa
- 8 porzioni
- Preparazione
- 30 min
- Cottura
- 2 h 30 min
- Tempo totale
- 3 h
- Per porzione
- ≈ 760 kcal
Šporki makaruli di Dubrovnik
Gli šporki makaruli sono un piatto di Dubrovnik nel quale pasta corta e sugo di manzo si incontrano in proporzioni generose. Il nome, letteralmente “maccheroni sporchi”, richiama la pasta macchiata dal toć, il fondo scuro preparato in anticipo per tavolate e occasioni festive. La ricetta usa manzo da brasato, molta cipolla, vino rosso, alloro e una quantità misurata di chiodi di garofano, cannella e noce moscata. La carne cuoce finché una parte si sfalda e una parte resta in pezzi. I maccheroni vengono scolati molto al dente e terminano nel sugo con acqua di cottura, così assorbono sapore senza perdere struttura. Formaggio stagionato completa il piatto, ma non deve coprire le spezie.

01 · Panoramica
Panoramica
Šporki makaruli significa “maccheroni sporchi”, un nome che descrive il modo in cui la pasta viene macchiata dal toć di carne. A Dubrovnik il piatto è legato a tavolate numerose e alla festa di San Biagio, quando il sugo poteva essere preparato in anticipo e la pasta lessata vicino al momento del servizio. La quantità di salsa assegnata a ogni piatto poteva cambiare con il numero degli ospiti, ma il carattere rimaneva riconoscibile: maccheroni corti, fondo scuro di manzo e spezie calde usate con disciplina.
Chiodi di garofano, cannella e noce moscata sono elementi caratteristici, ma possono diventare dominanti. Tre chiodi interi in una pentola per otto porzioni bastano; vengono rimossi con l’alloro prima di condire la pasta. La cannella resta un pizzico, non una nota dolce evidente. Queste spezie si comprendono meglio insieme al vino e alla lunga cottura, che le integra nel fondo. Un’aggiunta tardiva o eccessiva produrrebbe un profilo polveroso e medicinale.
Il ragù deve aderire ai makaruli senza trasformarsi in una massa asciutta. La carne viene tritata o tagliata abbastanza fine da entrare nelle cavità della pasta, mentre una piccola quota di collagene mantiene il fondo lucido. Cannella e chiodo di garofano restano sullo sfondo: si usano in dosi ridotte e si assaggiano dopo il riposo, quando la loro presenza diventa più evidente. Il vino viene fatto evaporare prima di aggiungere il liquido, così l’acidità non resta cruda. La pasta cuoce fino a un minuto prima del punto indicato, poi termina nel ragù con acqua di cottura. Questo passaggio lega grasso, amido e salsa e spiega il nome “sporchi”: i makaruli devono essere macchiati in modo uniforme, non nuotare nel condimento. Nel servizio è utile tenere da parte un mestolo di fondo, poiché la pasta continua ad assorbirlo. Un riposo troppo lungo in casseruola la rende morbida; piatti e commensali devono quindi essere pronti prima della mantecatura finale. Il formaggio grattugiato resta facoltativo e va usato con misura: una quantità eccessiva copre spezie e vino, oltre a rendere il fondo più salato e pesante insieme.
Il sugo non è un ragù macinato. Il manzo viene tagliato in cubi, rosolato e brasato finché una parte delle fibre si scioglie nel fondo, mentre alcuni pezzi conservano forma. La cipolla, cotta lentamente, porta dolcezza e densità. Il vino rosso stacca i residui della rosolatura e aggiunge acidità; il concentrato di pomodoro viene usato in misura contenuta, perché il colore deve venire soprattutto da carne, cipolla e riduzione. Il risultato finale è più scuro e speziato di un comune sugo di pomodoro.
La pasta deve avere una cavità o una superficie capace di trattenere il toć. Maccheroni corti, ziti spezzati o rigatoni di piccolo diametro sono scelte pratiche. Si scolano due minuti prima del tempo indicato e terminano nella casseruola con parte dell’acqua di cottura. L’amido completa la legatura e distribuisce la salsa dentro i tubi. Il formaggio stagionato arriva in quantità moderata; il piatto deve restare centrato sul manzo e sulle spezie, non trasformarsi in una pasta al formaggio.
Carne in cubi
Una parte resta visibile, una parte si sfalda nel fondo.
Spezie intere misurate
Chiodi e alloro si possono rimuovere prima della pasta.
Pasta finita nel toć
L’amido dell’acqua lega la salsa ai maccheroni.
02 · Ingredienti
Ingredienti
Per il toć di manzo
- 1 kg
- manzo da brasato cubi da 4 cm
- 50 g
- strutto o 45 ml olio
- 550 g
- cipolle tritate fini
- 4 spicchi
- aglio tritati
- 250 ml
- vino rosso secco
- 40 g
- concentrato di pomodoro
- 700 ml
- brodo di manzo non salato caldo
- 2 foglie
- alloro
- 3
- chiodi di garofano interi
- 1
- pizzico cannella in polvere circa 0,5 g
- 1
- pizzico noce moscata circa 0,5 g
- 20 g
- prezzemolo tritato
- 10 g
- sale fino da regolare
- 3 g
- pepe nero
Per la pasta
- 600 g
- maccheroni corti o rigatoni
- 80 g
- formaggio duro stagionato finemente grattugiato
- acqua di cottura della pasta quanto basta circa 200 ml
03 · Preparazione
Preparazione
Toć di manzo
circa 2 h 30 minRosolare il manzo
Scalda lo strutto e rosola la carne in tre lotti, 3–4 minuti per lato.
Segnale: I cubi sono bruni e il fondo non è bruciato.Cuocere la cipolla
Abbassa il calore, aggiungi le cipolle e cuoci 18–22 minuti; unisci l’aglio per l’ultimo minuto.
Segnale: La cipolla è morbida e color ambra.Sfumare e speziare
Versa il vino e riduci della metà. Aggiungi concentrato, brodo, alloro, chiodi di garofano, cannella, noce moscata e carne.
Segnale: Il liquido copre quasi la carne e le spezie restano discrete.Brasare e ridurre
Sobbolle parzialmente coperto 90–110 minuti, poi scopri per 20 minuti. Schiaccia alcuni pezzi con la forchetta.
Segnale: La carne è tenera e il fondo scuro vela il cucchiaio.Rifinire il toć
Elimina alloro e chiodi, aggiungi prezzemolo, regola sale e pepe.
Segnale: Il sugo è speziato ma il manzo resta il sapore principale.
Pasta e servizio
circa 15 minLessare molto al dente
Cuoci la pasta in acqua salata e scolala 2 minuti prima del tempo indicato, conservando 250 ml di acqua.
Segnale: Il centro è ancora tenace.Terminare nel sugo
Trasferisci la pasta nel toć con 120 ml di acqua e cuoci 2 minuti; aggiungi altra acqua solo se necessario.
Segnale: La salsa entra nei tubi e non resta una pozza sul fondo.Aggiungere il formaggio
Spegni, incorpora metà del formaggio e servi il resto a tavola.
Segnale: Il formaggio lega senza rendere il piatto asciutto.
04 · Punti di controllo
Punti di controllo
Il manzo deve cedere prima della riduzione finale.
Una dose maggiore copre vino e carne.
Assorbe il fondo senza scuocere.
05 · Pratico
Pratico
Come servire
Servire in piatti caldi con poco formaggio aggiuntivo. Un’insalata di foglie amare o verdure sottaceto bilancia il fondo ricco; il vino rosso usato in cottura è il pairing naturale. · Il toć si conserva 3 giorni e può essere congelato 3 mesi. La pasta condita dura 2 giorni, ma assorbe il sugo; riscaldare con poca acqua fino a 74 °C. · Usare ziti spezzati al posto dei maccheroni corti. · Aggiungere 80 g di prugne secche tritate negli ultimi 30 minuti per una variante più dolce-speziata. · Sostituire 200 g di manzo con vitello per un fondo più delicato. · Ridurre il formaggio a 40 g e finire con prezzemolo extra per un piatto meno sapido. · Contare i chiodi di garofano prima di inserirli facilita la rimozione. · Il sugo può essere preparato il giorno prima e migliora dopo il riposo. · La pasta va mantecata in un recipiente abbastanza largo da non rompersi. · Casseruola pesante, pinze, pentola grande per pasta, mestolo, grattugia fine e cucchiaio forato. · Contiene glutine e latte. Il vino può contenere solfiti; verificare il brodo confezionato.
06 · Valori nutrizionali
Valori nutrizionali
- Calorie
- ≈ 760 kcal
- Carboidrati
- ≈ 76 g
- Proteine
- ≈ 46 g
- Grassi
- ≈ 27 g
- Fibre
- ≈ 6 g
- Sodio
- ≈ 810 mg
Porzione: 1 porzione (circa 470 g). Allergeni: Contiene glutine e latte. Il vino può contenere solfiti; verificare il brodo confezionato. Stima informativa basata su valori di composizione standard.