Pastéis de Mandioca angolani

Gli ovali fritti mostrano una crosta sottile e un interno chiaro di manioca intorno al ripieno di manzo e gindungo.

Cucina angolana · Ricetta · Angola

Pastéis de Mandioca angolani fritti ripieni di manzo speziato

La manioca cotta viene asciugata e schiacciata calda, legata con uovo e farina di mais e riempita con manzo senza liquido libero. Una frittura breve crea una crosta sottile.

Categoria: Cibo di strada e spuntino/ Cucina: Angolana/ Difficoltà: Media/ Metodo: Bollitura, formatura e frittura

Resa12 pezzi
Preparazione50 min
Cottura45 min
Totale1 h 35 min
Calorie≈ 300 kcal
Pastéis de Mandioca dorati con ripieno speziato di manzo visibile

Un pezzo aperto mostra il rapporto tra crosta fritta sottile, impasto chiaro di manioca e ripieno di carne piuttosto asciutto.

I.

Quando la manioca diventa impasto

I Pastéis de Mandioca usano la manioca come materia principale dell’impasto e si comportano diversamente da un fagottino fatto solo con farina di grano. La manioca cotta dà un interno morbido, leggermente elastico e con dolcezza discreta. La farina di mais fine assorbe l’umidità residua e rende l’impasto lavorabile, mentre l’uovo aiuta i bordi a restare chiusi nell’olio. La quantità esatta di farina cambia secondo la varietà di manioca e l’acqua trattenuta. L’impasto corretto resta soffice, liscio e abbastanza asciutto da staccarsi dalle mani senza diventare friabile.

La manioca cuoce a pezzi fino a completa tenerezza, viene scolata bene e lasciata alcuni minuti perché il vapore esca. La fibra centrale dura si elimina prima di schiacciare. Una pressa manuale è più sicura di un frullatore, che potrebbe trasformare la manioca in una pasta collosa. Burro, uovo, sale e farina di mais si incorporano quando la purea si è intiepidita abbastanza da non cuocere l’uovo. Quindici minuti di riposo permettono alla farina di idratarsi e rendono la superficie meno appiccicosa.

Il ripieno deve essere saporito ma asciutto. Il manzo macinato rosola in una padella larga, così l’umidità evapora rapidamente. Cipolla, aglio, peperone e pomodoro formano la base aromatica, ma il pomodoro continua a cuocere finché non rimane liquido acquoso. Un ripieno caldo o umido ammorbidisce l’impasto e impedisce una chiusura forte. Per questo si raffredda completamente. Un cucchiaio abbondante basta per ogni pezzo; troppo ripieno tende il bordo e aumenta il rischio di apertura.

I dischi si stendono tra due fogli di carta o su un piano spolverato di farina di mais. Uno spessore di quattro o cinque millimetri offre resistenza e mantiene un buon rapporto tra impasto e farcia. Il bordo si inumidisce, si piega e si preme prima con le dita, poi con una forchetta. I fagottini formati possono aspettare dieci minuti, ma non restano a lungo a temperatura ambiente a causa della carne e dell’uovo.

L’olio deve restare tra 175 e 180 °C. Se è più freddo, l’impasto assorbe grasso; se è troppo caldo, scurisce prima che il centro si scaldi. Si friggono tre o quattro pezzi alla volta per due o tre minuti per lato, fino a un guscio dorato e compatto. Il manzo è già completamente cotto e ha raggiunto almeno 71 °C prima della farcitura. I pastéis scolano su una griglia e non vengono coperti, altrimenti il vapore ammorbidisce la crosta. Sono migliori caldi, con il contrasto tra esterno sottile e manioca tenera.

Ripieno asciutto e manioca ben scolata decidono se il pastel resterà chiuso.

Dalla manioca al guscio dorato

Bollitura25–30 minManioca tenera e ben scolata.
Ripieno18 minManzo cotto, liquido evaporato.
Formatura25 minDischi sottili e chiusura forte.
Frittura20 min175–180 °C, poche unità.

La manioca cuoce fino a piena tenerezza, perde la fibra centrale, viene scolata e schiacciata calda. Con burro, uovo, sale e farina di mais forma un impasto soffice che riposa quindici minuti. Il ripieno di manzo con cipolla, aglio, peperone e pomodoro cuoce finché non rimane liquido libero e si raffredda. L’impasto si stende a 4–5 mm, si taglia, si farcisce e si chiude con cura. I pastéis friggono in piccole quantità a 175–180 °C e scolano su una griglia. La ricetta dà dodici pezzi da servire caldi con salsa di cipolla e limone o gindungo moderato.

II.

Ingredienti

Impasto di manioca

  • 800 g di manioca pelata — a pezzi grandi
  • 2 l di acqua — per cuocere la manioca
  • 120 g di farina di mais fine — più poca per stendere
  • 1 uovo grande — sbattuto
  • 20 g di burro — morbido
  • 5 g di sale fino — per l’impasto
  • 30 ml di acqua — per inumidire e sigillare i bordi

Ripieno di manzo

  • 350 g di manzo macinato — circa 15% di grasso
  • 15 ml di olio neutro — per il ripieno
  • 150 g di cipolla — tritata fine
  • 10 g di aglio — tritato fine
  • 100 g di peperone rosso o verde — tritato fine
  • 150 g di pomodoro — tritato fine
  • 2 g di cumino macinato — dose misurata
  • 2 g di paprika dolce — per colore
  • 3 g di sale fino — per il ripieno
  • 10 g di prezzemolo — tritato

Per friggere

  • 1 l di olio neutro — si calcolano circa 60 g assorbiti

Ingredienti: La farina di mais può variare di circa 20 g. Si aggiunge solo fino a quando l’impasto smette di attaccarsi e resta morbido.

III.

Preparazione passo dopo passo

Impasto e ripieno

  1. Cuocere la manioca

    Lessare la manioca in molta acqua per 25–30 minuti, finché si rompe con una forchetta. Scolare, togliere la fibra centrale e lasciare uscire il vapore 5 minuti.

  2. Formare l’impasto

    Schiacciare la manioca calda. Quando è tiepida, unire burro, uovo, sale e 100 g di farina di mais. Aggiungere il resto se necessario fino a un impasto morbido che si stacca dalle mani. Riposare 15 minuti.

  3. Rosolare il manzo

    Scaldare 15 ml di olio, unire il manzo e cuocere 6–8 minuti separando i grumi, fino a doratura e almeno 71 °C.

  4. Finire il ripieno

    Aggiungere cipolla e peperone per 5 minuti, poi aglio, cumino, paprika, pomodoro e sale. Cuocere altri 6–8 minuti finché il liquido evapora. Unire prezzemolo e raffreddare.

Formatura e frittura

  1. Stendere l’impasto

    Dividere in 12 pezzi e stendere ciascuno tra carta da forno o su farina di mais fino a 4–5 mm.

  2. Farcire e chiudere

    Mettere circa 30 g di ripieno freddo su una metà. Inumidire il bordo, piegare, eliminare l’aria e sigillare con dita e forchetta.

  3. Scaldare l’olio

    Portare l’olio a 175–180 °C in una pentola profonda senza riempirla oltre metà.

  4. Friggere i pastéis

    Friggere 3–4 pezzi, 2–3 minuti per lato, fino a doratura uniforme. La temperatura non deve scendere sotto 170 °C.

  5. Scolare

    Mettere su una griglia sopra una teglia e attendere 5 minuti. Non coprire finché sono caldi.

IV.

Varianti, consigli e attrezzatura

Come servire

Servire caldi ma non appena usciti dall’olio. Accompagnare con salsa di cipolla e limone, salsa di pomodoro o gindungo dosato. Due pezzi formano un piccolo pasto; uno è uno spuntino.

Conservazione e riscaldamento

Conservare freddi fino a 2 giorni. Riscaldare in forno a 190 °C per 10–12 minuti fino ad almeno 74 °C al centro. Il microonde ammorbidisce la crosta.

Quattro varianti

Quattro varianti: 1) sostituire il manzo con tonno ben scolato; 2) usare fagioli e verdure; 3) cuocere in forno spennellati d’olio a 210 °C circa 20 minuti; 4) aggiungere peperoncino fresco al ripieno.

Consigli di cucina

Tre consigli: lasciare uscire il vapore dalla manioca; raffreddare completamente il ripieno; misurare l’olio con il termometro. Le crepe derivano spesso da troppo ripieno, umidità o bordi deboli.

Attrezzatura necessaria

Pentola, schiacciapatate, padella larga, mattarello, carta da forno, coppapasta da 13–14 cm, pentola profonda, termometro e griglia.

Allergeni e sicurezza

Allergene: uovo. Non si aggiunge farina di grano, ma farina di mais e olio possono essere contaminati da glutine. Il manzo raggiunge almeno 71 °C e gli avanzi 74 °C.

V.

Valori nutrizionali approssimativi

Calorie
300 kcal
Carboidrati
35 g
Proteine
10 g
Grassi
13 g
Fibre
2 g
Sodio
330 mg

1 pastel, circa 115 g. Stima approssimativa per porzione basata su valori nutrizionali standard; marche, cottura e porzionatura possono modificare il risultato.

Impasto morbido, ripieno asciutto e calore controllato.

Quando manioca e ripieno sono preparati correttamente, i pastéis restano chiusi, con guscio sottile e centro morbido e saporito.

Condividi questo articolo
Nessun commento