Piatti nazionali angolani
Ensopado de Cabrito angolano

La ricetta in breve
Ensopado de Cabrito angolano
Dati principali della ricetta strutturata.
- Resa
- 6 porzioni
- Preparazione
- 30 min
- Cottura
- 2 h 40 min
- Tempo totale
- 4 h 10 min
- Calorie
- ≈ 550 kcal
Cucina angolana · Piatto principale · Ricetta
Ensopado de Cabrito con capretto, patate e carote in salsa densa al pomodoro
Il capretto giovane con osso marina nel vino bianco e negli aromi, viene rosolato e poi cotto lentamente con pomodoro, peperoni, patate e carote.

01 · Panoramica
Panoramica
Ensopado de Cabrito appartiene alla famiglia lusofona degli stufati ricchi di fondo, serviti con abbastanza salsa da essere raccolta con riso, funje, cassava o pane. Le versioni angolane cambiano per ortaggi e accompagnamenti, perciò questa ricetta non viene presentata come formula unica. Il centro del piatto è il capretto giovane con osso, affiancato da vino bianco, aglio, alloro, pomodoro, peperoni, patate e carote. La carne deve cedere alla forchetta senza disfarsi prima di arrivare nel piatto.
Le patate entrano soltanto quando il capretto ha già iniziato a cedere sotto la forchetta.
Un’ora di marinatura in frigorifero basta a distribuire vino, aglio, pepe, paprika, sale e alloro sulla carne. Dopo lo sgocciolamento, la marinata viene conservata, mentre i pezzi di capretto vengono asciugati con cura. La superficie bagnata ostacola la rosolatura e produce vapore; una superficie asciutta crea invece zone brune che danno profondità al fondo. La carne cuoce in più riprese, con olio ben caldo, fino a colorire più lati senza bruciare l’aglio rimasto sulla superficie.
La marinata non viene scartata, ma deve bollire completamente perché è stata a contatto con carne cruda. Cipolla, pomodoro e peperoni formano una base dolce e leggermente acida. Il capretto torna nel tegame con la marinata e l’acqua, quindi sobbolle per settantacinque minuti prima che entrino patate e carote. Questo intervallo separato evita che gli ortaggi si sfaldino mentre il collagene della carne sta ancora cedendo.
La giovane età dell’animale incide sui tempi. Un capretto tenero arriva di solito alla giusta consistenza con la durata indicata; carne di capra più matura può richiedere altri trenta o sessanta minuti prima di aggiungere le patate. Non è utile aumentare la fiamma: il bollore forte stringe le fibre esterne e riduce la salsa troppo presto. Una brasatura tranquilla ammorbidisce la carne mentre lascia spazio alla regolazione finale del liquido.
La temperatura minima sicura supera 63 °C, ma una carne da brasato davvero morbida arriva spesso fra 88 e 95 °C. La forchetta resta il segnale più utile: entra senza sforzo e separa una fibra, senza far cadere tutto il pezzo dall’osso. Le patate devono essere morbide al centro, la salsa deve velare il dorso del cucchiaio e il prezzemolo va aggiunto solo dopo aver tolto l’alloro. Dieci minuti di riduzione senza coperchio correggono una salsa troppo fluida senza danneggiare gli ortaggi.
Il piatto può essere preparato con anticipo, poiché una notte in frigorifero permette al grasso di affiorare e alla salsa di assestarsi. Le patate, però, continuano ad assorbire liquido: al riscaldamento serve poca acqua e un movimento delicato dal fondo. Se la ricetta è destinata al giorno seguente, conviene fermare la riduzione quando la salsa è appena più fluida del punto desiderato. Il prezzemolo può essere diviso in due parti, una aggiunta alla fine della cottura e una dopo il riscaldamento, mantenendo invariata la quantità complessiva.
02 · Ingredienti
Ingredienti
Per la marinatura
- 1.800 g
- di capretto giovane con osso, in pezzi da 5–7 cm
- 250 ml
- di vino bianco secco la marinata viene poi portata a pieno bollore
- 20 g
- di aglio schiacciato
- 8 g
- di sale fino dei 12 g totali
- 2 g
- di pepe nero macinato
- 4 g
- di paprika dolce
- 2 g
- di foglie di alloro, circa 3 foglie rimuovere prima del servizio
Per la brasatura
- 45 ml
- di olio d’oliva
- 300 g
- di cipolla gialla tritata
- 500 g
- di pomodori maturi tritati
- 250 g
- di peperoni rossi e verdi a strisce
- 600 ml
- di acqua
- 4 g
- di sale fino quantità restante
- 900 g
- di patate a pasta soda, in pezzi da 4 cm
- 300 g
- di carote a rondelle spesse
- 20 g
- di prezzemolo a foglia piatta tritato aggiungere alla fine
03 · Preparazione
Preparazione
Marinare e rosolare
Marinare il capretto
Mescolare la carne con vino, aglio, 8 g di sale, pepe, paprika e alloro; coprire e refrigerare per 1 ora, girando una volta.
Tutti i pezzi sono rivestiti e la carne resta sotto 5 °C.Scolare, asciugare e rosolare
Scolare la carne conservando la marinata. Asciugare bene i pezzi e rosolarli in più riprese nell’olio caldo per 12–15 minuti.
Più lati presentano una crosta bruna profonda.
Brasare e completare
Preparare la base vegetale
Abbassare il calore, cuocere la cipolla per 8 minuti, poi pomodoro e peperoni per altri 10 minuti.
La cipolla è morbida e il pomodoro è ridotto a una base densa.Brasare la carne
Rimettere il capretto, aggiungere marinata, acqua e sale restante. Portare a bollore, coprire parzialmente e sobbollire per 75 minuti.
La carne inizia a staccarsi dall’osso ma offre ancora una lieve resistenza.Aggiungere patate e carote
Unire patate e carote e cuocere con coperchio parziale per 35–40 minuti.
Le patate sono morbide al centro e la carne cede facilmente alla forchetta.Ridurre e terminare
Se la salsa è fluida, cuocere senza coperchio per 10 minuti. Togliere l’alloro e incorporare il prezzemolo.
La salsa vela il cucchiaio e il prezzemolo mantiene il colore verde.
04 · Pratico
Pratico
Come servire
Servire in ciotole profonde con riso bianco, funje, cassava lessata o pane. Ogni porzione deve comprendere carne, patate, carote, peperoni e una quantità generosa di salsa.
Conservazione e riscaldamento
Raffreddare e refrigerare entro 2 ore; conservare 3–4 giorni. Riscaldare fino a 74 °C con poca acqua, mescolando intorno alle patate senza romperle.
05 · Valori nutrizionali
Valori nutrizionali
- Calorie
- ≈ 550 kcal
- Carboidrati
- ≈ 43 g
- Proteine
- ≈ 58 g
- Grassi
- ≈ 13 g
- Fibre
- ≈ 8 g
- Sodio
- ≈ 1000 mg
Porzione: 1 ciotola grande, circa 500 g. Allergeni: solfiti. Stima approssimativa basata su valori di composizione standard; marche, rifilatura, assorbimento e porzionatura possono modificare il risultato.