Kiribati comprende circa 811 chilometri quadrati di terra distribuiti su 33 atolli e isole coralline in una porzione del Pacifico vasta circa 3,5 milioni di chilometri quadrati. Le isole sono ripartite fra gruppi Gilbert, Phoenix e Line e attraversano sia l’equatore sia il meridiano dei 180 gradi. Da Makin a nord-ovest fino a Kiritimati a est, il paese si estende per oltre 4.000 chilometri, una distanza paragonabile a quella fra le due coste degli Stati Uniti. Tarawa Sud ospita capitale e maggior parte della popolazione; Kiritimati, con una laguna enorme e circa 388 chilometri quadrati di terra, rappresenta quasi metà della superficie nazionale. Banaba è un’isola di fosfato rialzata e raggiunge circa 81 metri, eccezione in un paese dove la maggioranza degli atolli emerge soltanto due o tre metri sul mare. Non esistono fiumi e le riserve d’acqua dipendono da pioggia e sottili lenti sotterranee.
Il clima è equatoriale oceanico, caldo e ventilato, ma le piogge variano molto da nord a sud e fra gli arcipelaghi. Le Gilbert settentrionali ricevono precipitazioni relativamente abbondanti, mentre Tarawa, isole meridionali e Kiritimati possono attraversare lunghe siccità. El Niño tende ad aumentare la pioggia in alcune zone orientali e a modificare pesca e temperatura oceanica; La Niña può produrre condizioni opposte. Kiribati si trova fuori dalla fascia più frequente dei cicloni, ma mareggiate, onde lontane e venti intensi possono comunque causare danni. L’innalzamento del mare, l’erosione, l’intrusione salina e il calore crescente minacciano pozzi, colture e strade. Le alluvioni da alta marea a Tarawa Sud sono aggravate da urbanizzazione, estrazione di sabbia e drenaggio insufficiente. Adattare le aree abitate a un aumento di mezzo metro del mare richiederebbe investimenti stimati in miliardi di dollari, molte volte il prodotto nazionale.
Gli ecosistemi terrestri sono poveri di suolo e acqua dolce, ma quelli marini sono estesi e produttivi. Cocco, pandanus, albero del pane e babai coltivato in fosse costituiscono la base tradizionale; la copra rimane un’importante fonte di contante nelle isole esterne. Reef, lagune, mangrovie e acque oceaniche sostengono pesca locale e grandi stock di tonno. La Phoenix Islands Protected Area, istituita nel 2006 e iscritta dall’UNESCO nel 2010, copre oltre 400.000 chilometri quadrati ed è una delle maggiori aree marine protette, anche se finanziamento e regole sulla pesca hanno subito revisioni. Kiritimati è essenziale per uccelli marini e pesca sportiva; Banaba conserva un paesaggio fortemente degradato dall’estrazione di fosfato. Sovraffollamento, rifiuti, acque reflue e prelievo eccessivo delle falde sono problemi acuti a Tarawa. La tutela efficace dipende dall’equilibrio fra entrate da licenze, sicurezza alimentare e capacità di sorvegliare un oceano immenso.
Le Gilbert furono popolate da navigatori micronesiani oltre 2.000 anni fa e ricevettero in seguito influenze samoane e tongane. Comunità organizzate attorno a famiglie estese, capi e maneaba svilupparono sistemi di terra e navigazione adatti agli atolli. La maneaba, grande casa di riunione, assegnava posti e responsabilità secondo lignaggio e villaggio, creando una forma di governo deliberativo. Europei avvistarono singole isole dal XVI secolo, ma commercianti, balenieri e missionari arrivarono in numero maggiore nell’Ottocento. Il nome Gilbert deriva dal capitano Thomas Gilbert, che attraversò l’arcipelago nel 1788; “Kiribati” è l’adattamento locale della parola “Gilberts”. Reclutatori di lavoro portarono abitanti nelle piantagioni del Pacifico e introdussero malattie e armi. La Gran Bretagna dichiarò un protettorato sulle Gilbert e le Ellice nel 1892 e nel 1916 costituì una colonia, aggiungendo poi isole Phoenix e Line.
Banaba fu trasformata dall’estrazione britannica di fosfato iniziata nel 1900. Gran parte dell’interno fu rimossa e i banabani vennero trasferiti dopo la Seconda guerra mondiale sull’isola di Rabi, nelle Figi, dove una comunità mantiene ancora identità e rivendicazioni. Il Giappone occupò Tarawa e altre isole nel 1941. La battaglia di Tarawa del novembre 1943 costò migliaia di vite in pochi giorni e lasciò relitti e ordigni tuttora presenti. Dopo la guerra la colonia tornò sotto controllo britannico. Le Ellice, culturalmente polinesiane, votarono nel 1974 per separarsi e divennero Tuvalu. Le Gilbert, Banaba e altri gruppi ottennero l’indipendenza il 12 luglio 1979 come Repubblica di Kiribati. Il nuovo Stato negoziò con gli Stati Uniti la rinuncia a rivendicazioni su diverse isole nel trattato del 1979. Nel 1995 spostò la linea internazionale del cambiamento di data verso est, unificando il calendario nazionale; dal 2000 Kiritimati fu tra i primi luoghi abitati a entrare nel nuovo millennio.
L’economia dipende dal settore pubblico, licenze di pesca, copra, rimesse, aiuti e rendimenti del Revenue Equalisation Reserve Fund, creato con le entrate dei fosfati. L’accesso delle flotte straniere alle acque ricche di tonno genera una quota sostanziale delle entrate e collega Kiribati al sistema regionale Vessel Day Scheme. Le esportazioni di merci sono modeste; quasi tutti i carburanti, alimenti trasformati, veicoli e materiali sono importati. Tarawa concentra amministrazione, commercio e costruzioni, mentre le isole esterne dipendono da copra, pesca e trasferimenti. Kiritimati offre possibilità nella pesca, nel turismo specializzato e nella logistica, ma la distanza dalla capitale aumenta i costi. Lavoratori marittimi e programmi stagionali in Australia e Nuova Zelanda inviano rimesse. La ricchezza del fondo sovrano offre un cuscinetto, ma crescita demografica, disoccupazione giovanile e spesa climatica richiedono rendimenti prudenti e un settore privato più ampio.
Il censimento del 2020 registrò 119.438 abitanti; stime internazionali successive collocano la popolazione intorno a 135.000 nel 2024-2025, anche se le fonti differiscono per migrazione e metodi. Più della metà vive a Tarawa Sud, una catena urbanizzata di isolotti collegati da strade rialzate, con densità paragonabili a quelle di grandi città. Betio, Bairiki e Bikenibeu concentrano porto, ministeri, ospedale e scuole. Le altre isole sono amministrate attraverso consigli insulari; Kiritimati ha una popolazione in crescita e un ruolo strategico nei piani di redistribuzione. La nazione è in maggioranza i-Kiribati, con la comunità banabana legata anche a Rabi. La giovane struttura demografica aumenta domanda di lavoro e istruzione. Migrazione interna verso Tarawa migliora accesso ai servizi ma aggrava sovraffollamento, disoccupazione, acqua contaminata e conflitti sulla terra.
Gilbertese, chiamato te taetae ni Kiribati, e inglese sono lingue ufficiali. Il gilbertese domina la vita quotidiana ed è relativamente uniforme nonostante le distanze; l’inglese è usato in governo, scuola superiore e relazioni internazionali. La maneaba rimane il centro fisico e politico dei villaggi, dove anziani e famiglie discutono decisioni, feste e controversie. Danze te mwaie, canti e costumi con fronde e fibra di cocco esprimono disciplina collettiva e narrazioni, ma non esauriscono una cultura fondata su navigazione, genealogia e condivisione delle risorse. Cattolicesimo e protestantesimo sono le principali confessioni e le chiese gestiscono scuole e reti sociali. La letteratura e la musica contemporanee affrontano urbanizzazione e clima, mentre conoscenze delle correnti e delle stelle restano parte del patrimonio oceanico. A Tarawa, forme di vita comunitaria tradizionali convivono con salari, social media e una pressione spaziale senza precedenti.
Il sistema di trasporto è inevitabilmente frammentato. Tarawa Sud possiede una strada principale e una serie di causeway, tra cui il collegamento verso Betio; traffico, buche e allagamenti limitano la mobilità. Sulle isole esterne motociclette, camion leggeri e barche sono più comuni delle automobili. Non esistono ferrovie. Il porto di Betio gestisce la maggior parte delle importazioni, mentre Kiritimati dispone di un altro scalo strategico; navi interinsulari trasportano persone, copra e rifornimenti con frequenze variabili. Bonriki International Airport serve Tarawa e Cassidy International Airport Kiritimati, ma non esiste un collegamento domestico diretto regolare capace di superare facilmente l’enorme distanza fra i due poli. Telecomunicazioni satellitari e cavi in progetto migliorano internet. Elettricità resta dipendente dal diesel, con espansione solare. Acqua, fognature, difese costiere e manutenzione delle causeway sono priorità più urgenti di infrastrutture monumentali.
Kiribati è membro delle Nazioni Unite, del Commonwealth, del Forum delle isole del Pacifico e dell’Alliance of Small Island States. La sua diplomazia insiste sulla continuità della sovranità marittima anche se le linee costiere cambiano e sulla necessità di finanziare adattamento prima che la migrazione diventi l’unica risposta. Nel 2019 il governo trasferì il riconoscimento diplomatico da Taiwan alla Cina, ampliando investimenti e dibattiti strategici; la posizione di Kiritimati, vicina alle Hawaii e a rotte transpacifiche, accresce l’interesse esterno. Il paese ha acquistato terra nelle Figi per sicurezza alimentare, ma rifiuta l’idea che il trasferimento collettivo sia inevitabile. Pesca, fondo sovrano e popolazione giovane forniscono risorse reali, mentre densità di Tarawa e costi climatici riducono il margine fiscale. Il futuro di Kiribati dipenderà dalla capacità di distribuire sviluppo fra tre arcipelaghi e di convertire diritti sull’oceano in servizi, protezione costiera e opzioni migratorie scelte anziché subite.
Profilo geografico e sociale
Kiribati: dati, cifre e contesto
Quarantotto schede scritte direttamente in italiano per comprendere geografia, popolazione, economia, infrastrutture, ambiente, cultura e principali destinazioni di Kiribati. Ogni scheda collega un dato al suo contesto, all’anno di riferimento e a una fonte identificabile.
Autore e revisione editoriale: Redazione Travel S Helper
Ultimo aggiornamento e verifica delle fonti:
Contesto regionale
Una lettura schematica dei rapporti regionali, senza rappresentare confini politici.
Indicatori selezionati
Ultimi valori disponibili della Banca Mondiale.
6 punti chiave
Identità e riferimenti
Stato, capitale, lingue, moneta e organizzazione territoriale.
Nome ufficiale
Repubblica di Kiribati
Repubblica di Kiribati è la denominazione impiegata nei testi istituzionali e diplomatici.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — KiribatiCapitale
Tarawa Sud
Tarawa Sud concentra governo e gran parte della popolazione su una fascia urbana strettissima; Bairiki, Ambo e Betio hanno funzioni diverse.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — KiribatiLingue
Gilbertese e inglese
Il gilbertese, te taetae ni Kiribati, domina la vita quotidiana; l’inglese serve amministrazione, scuola e rapporti esteri.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — KiribatiMoneta, ora e telefono
Dollaro australiano (AUD) · monete locali alla pari · UTC+12, UTC+13 e UTC+14 · +686
Questi dati aiutano a organizzare pagamenti, orari e comunicazioni internazionali.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — KiribatiSuddivisione amministrativa
Consigli insulari in tre gruppi geografici
Gilbert, Phoenix e Line Islands attraversano il meridiano 180; Tarawa Sud ha più consigli urbani.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — KiribatiForma di governo
Repubblica presidenziale
Il Beretitenti è capo dello Stato e del governo e opera con un’assemblea unicamerale.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — Kiribati6 punti chiave
Geografia
Territorio, rilievi, acque, coste e stagioni.
Superficie
810 km² di terre emerse
Kiribati abarca 810 km² di terre emerse di terre e acque interne secondo la serie di riferimento adottata.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
Banca Mondiale — dati su KiribatiTrentatré isole in tre arcipelaghi
Gilbert, Phoenix e Line Islands occupano una porzione immensa del Pacifico.
La terra totale resta inferiore a mille chilometri quadrati.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
Encyclopaedia Britannica — KiribatiIl Paese modificò il proprio riferimento nel 1995
Tutte le isole condividono la stessa data pur coprendo tre fusi.
Kiritimati vive l’UTC+14.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
Banca Mondiale — quadro generale di KiribatiAnelli corallini alti pochi metri
Lagune, canali e isolotti migrano sotto l’azione di onde e correnti.
Strade e case ne limitano il movimento naturale.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
Viaggiare Sicuri — scheda di KiribatiUn’isola sollevata diversa dagli atolli
Estrazione del fosfato ha rimosso gran parte del paesaggio.
Molti banabani vivono oggi a Rabi nelle Figi.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in KiribatiEquatoriale ma spesso secco
El Niño e La Niña cambiano piogge e disponibilità d’acqua.
Kiritimati può essere molto più arida di Tarawa.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
CIA World Factbook — Kiribati6 punti chiave
Natura e ambiente
Ecosistemi, aree protette, specie e pressioni climatiche.
Area protetta delle isole Phoenix
Uno dei maggiori beni marini al mondo comprende reef, oceano profondo e isole disabitate.
Sorveglianza di un’area remota è difficile.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
Encyclopaedia Britannica — KiribatiFondamento fisico delle isole
Reef sani producono sedimenti e riducono energia delle onde.
Riscaldamento e acidificazione indeboliscono il sistema.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
Banca Mondiale — quadro generale di KiribatiPhoenix e Line Islands ospitano grandi colonie
Sule, fregate e sterne dipendono da isole prive di predatori.
Ratti e gatti introdotti causano forti perdite.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
Viaggiare Sicuri — scheda di KiribatiIl maggiore atollo per superficie terrestre
Lagune saline e motu creano habitat insoliti.
Pesca sportiva e insediamento richiedono gestione.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in KiribatiLenti dolci sottili e raccolta della pioggia
Inquinamento e sale possono rendere inutilizzabili i pozzi.
Proteggere aree di ricarica è essenziale.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
CIA World Factbook — KiribatiInnalzamento del mare senza semplice scomparsa lineare
Alcuni isolotti crescono o migrano, ma abitabilità e infrastrutture peggiorano.
Adattamento include mobilità con dignità.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
Convenzione di Ramsar — profilo di Kiribati6 punti chiave
Popolazione e società
Demografia, salute, città, mobilità e diversità sociale.
Popolazione
circa 136.000 abitanti
La serie selezionata stima la popolazione in circa 136.000 abitanti.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Banca Mondiale — dati su KiribatiCrescita demografica
1,6 % annua
Questo ritmo incide direttamente sulla domanda di abitazioni, scuole, assistenza sanitaria, lavoro e trasporti.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Banca Mondiale — dati su KiribatiSperanza di vita alla nascita
68 anni
L’indicatore sintetizza salute, condizioni di vita e accesso ai servizi essenziali, senza rappresentare tutte le disuguaglianze interne.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Banca Mondiale — dati su KiribatiUna delle concentrazioni urbane più dense del Pacifico
Migrazione interna sovraccarica acqua, rifiuti, strade e abitazioni.
La capitale non rappresenta tutte le isole.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Encyclopaedia Britannica — KiribatiCasa d’incontro e istituzione comunitaria
Discussioni, cerimonie e decisioni seguono regole locali.
Posto a sedere e parola hanno significato.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Banca Mondiale — quadro generale di KiribatiStudio e lavoro collegano Figi, Australia e Nuova Zelanda
Programmi di lavoro e diaspora sostengono famiglie.
Partire non equivale ad abbandonare identità.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Viaggiare Sicuri — scheda di Kiribati6 punti chiave
Economia
Produzione, risorse, agricoltura, scambi e vulnerabilità.
Prodotto interno lordo
330 milioni USD
Il PIL corrente è stimato in 330 milioni USD nell’anno indicato.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Banca Mondiale — dati su KiribatiCrescita economica
3,2 %
La variación annua del PIB debe leerse junto con la inflación, la demografía y la estructura productiva.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Banca Mondiale — dati su KiribatiLicenze al tonno sono una grande entrata pubblica
La zona economica esclusiva è enorme.
Cooperazione regionale aumenta il potere negoziale.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Encyclopaedia Britannica — KiribatiProventi storici del fosfato sono stati investiti
Il Revenue Equalisation Reserve Fund stabilizza il bilancio.
Rendimenti e prelievi richiedono disciplina.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Banca Mondiale — quadro generale di KiribatiGoverno e servizi dominano il lavoro formale
Isole esterne dipendono da trasferimenti e produzioni locali.
Importazioni rendono elevato il costo della vita.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Viaggiare Sicuri — scheda di KiribatiCocco essiccato offre reddito rurale
Prezzi di sostegno collegano comunità remote al mercato.
Siccità e logistica riducono produzione.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in Kiribati6 punti chiave
Infrastrutture e ambiente digitale
Elettricità, connettività, porti, aeroporti e trasporti interni.
Accesso all’elettricità
92,0 % della popolazione
La serie internazionale registra un accesso del 92,0 %, dato che da solo non misura la continuità della fornitura.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Banca Mondiale — dati su KiribatiUso di Internet
55,0 % della popolazione
La quota di abitanti che utilizza Internet raggiunge il 55,0 % nell’ultimo anno disponibile.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Banca Mondiale — dati su KiribatiBonriki e Kiritimati sono le principali porte
Connessioni internazionali e domestiche hanno frequenza limitata.
Un volo cancellato può bloccare l’itinerario per giorni.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Encyclopaedia Britannica — KiribatiNavi collegano atolli con tempi lunghi
Capacità, sicurezza e calendario variano.
Il meteo decide partenze.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Banca Mondiale — quadro generale di KiribatiUn unico asse unisce gli isolotti densamente abitati
Ponti e causeway restringono le correnti lagunari.
Allagamenti causano congestione.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Viaggiare Sicuri — scheda di KiribatiDiesel resta centrale, solare cresce
Cavi e satelliti migliorano la connettività.
Costo e affidabilità differiscono molto per isola.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in Kiribati6 punti chiave
Destinazioni e viaggi
Città, paesaggi, patrimonio e condizioni pratiche.
Capitale lineare fra laguna e oceano
Mercati, mwaneaba e vita quotidiana spiegano meglio il Paese dei soli panorami.
Acque lagunari urbane possono essere contaminate.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
Encyclopaedia Britannica — KiribatiMemoria della battaglia del 1943
Relitti, fortificazioni e cimiteri raccontano una storia violenta.
Ordigni e proprietà richiedono guida locale.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
Banca Mondiale — quadro generale di KiribatiVillaggi e paesaggio meno urbano
La vicinanza geografica non elimina differenze di servizi e protocollo.
Trasporti seguono maree e barche.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
Viaggiare Sicuri — scheda di KiribatiAtollo vicino con ritmi comunitari
Lagune e villaggi permettono di leggere adattamento e vita rurale.
Alloggio e rifornimenti sono essenziali.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in KiribatiNatura, pesca e storia nucleare britannica
L’isola è remota anche rispetto alla capitale.
Distanze interne e acqua richiedono organizzazione.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
CIA World Factbook — KiribatiArea protetta quasi priva di residenti
Il valore è scientifico ed ecologico, non un’offerta turistica ordinaria.
Accesso richiede autorizzazioni e spedizioni specializzate.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
Convenzione di Ramsar — profilo di Kiribati6 punti chiave
Cultura e vita quotidiana
Patrimonio vivo, cucina, musica, saperi e consuetudini sociali.
Architettura e ordine sociale
La grande casa aperta ospita assemblee, feste e accoglienza.
Comportamento segue indicazioni degli anziani.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
Encyclopaedia Britannica — KiribatiMovimenti controllati e costumi di pandanus
Mani e postura possono evocare uccelli e mare.
Gruppi trasmettono repertori fra generazioni.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
Banca Mondiale — quadro generale di KiribatiStelle, onde e uccelli come strumenti
Rotte collegavano atolli prima delle tecnologie moderne.
Conoscenza è pratica e situata.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
Viaggiare Sicuri — scheda di KiribatiCocco, pandanus, pesce e babai
La coltivazione del taro di palude richiede fosse curate.
Riso e conserve importati sono oggi comuni.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in KiribatiIl nome Kiribati rende localmente la parola Gilberts
Ortografia riflette suoni specifici del gilbertese.
Pronuncia locale è circa Kiribas.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
CIA World Factbook — KiribatiDiplomazia culturale contro la riduzione a vittime
Artisti e comunità parlano di sovranità, continuità e giustizia.
Il futuro non è soltanto una statistica sul mare.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
Convenzione di Ramsar — profilo di Kiribati6 momenti
Passaggi storici
Una breve cronologia dei processi che aiutano a comprendere il Paese contemporaneo.
- Insediamenti austronesiani
Navigatori stabilirono comunità adattate agli atolli.
- Contatti europei e commerci
Baleniere, missioni e lavoro forzato modificarono le isole.
- Protettorato e colonia Gilbert ed Ellice
La Gran Bretagna riunì arcipelaghi diversi.
- Battaglia di Tarawa
Combattimenti fra Stati Uniti e Giappone devastarono Betio.
- Indipendenza
Le isole Gilbert divennero Repubblica di Kiribati.
- Linea della data e diplomazia climatica
Unità temporale e crisi del mare sono diventate temi globali.
8 fonti
Fonti e limiti
Fonti istituzionali e di riferimento utilizzate per questa redazione originale in italiano.
Revisioni statistiche, metodi nazionali e internazionali e rapidi cambiamenti sul territorio possono produrre differenze. Per questo ogni cifra riporta l’anno di riferimento.
- Banca Mondiale — dati su Kiribati
- Banca Mondiale — quadro generale di Kiribati
- CIA World Factbook — Kiribati
- UNESCO — Patrimonio Mondiale in Kiribati
- UNESCO — patrimonio culturale immateriale
- Convenzione di Ramsar — profilo di Kiribati
- Encyclopaedia Britannica — Kiribati
- Viaggiare Sicuri — scheda di Kiribati
Condizioni d’ingresso, sicurezza, salute, trasporti e accesso ai luoghi possono cambiare senza preavviso. Consultare gli avvisi ufficiali immediatamente prima del viaggio.