Siria
Asia Guida di viaggioLa Siria si estende per circa 185.180 chilometri quadrati nel Levante, tra il Mediterraneo orientale e l’interno mesopotamico. Confina con Turchia, Iraq, Giordania, Israele e Libano e possiede una costa di circa 190 chilometri tra il confine turco e quello libanese. Una stretta pianura costiera è separata dall’interno dalle montagne dell’Ansariyya; più a sud le catene dell’Antilibano e del Jabal al-Shaykh incorniciano il bacino di Damasco. L’Oronte scorre verso nord attraverso Homs e Hama, mentre l’Eufrate attraversa l’est e riceve il Khabur prima di entrare in Iraq. Tra questi sistemi si estendono steppe e deserti che comprendono l’oasi di Palmira e il vasto badia siriano. Le alture del Golan, occupate da Israele dal 1967 e in gran parte annesse unilateralmente nel 1981, restano oggetto di rivendicazione siriana. Aleppo e Damasco dominano la rete urbana, seguite da Homs, Hama, Latakia e dai centri dell’Eufrate.
Il clima cambia rapidamente dal litorale all’interno. La costa e i versanti occidentali hanno inverni miti e piovosi ed estati calde ma temperate dal mare; alcune montagne ricevono più di 800 millimetri di pioggia annua. Damasco e gli altopiani interni hanno un clima più continentale, con inverni freddi e precipitazioni limitate. A est dell’asse Aleppo-Homs la pioggia diminuisce spesso sotto 200 millimetri e l’agricoltura dipende dall’irrigazione o da annate favorevoli. Le temperature estive superano regolarmente 40 °C nella valle dell’Eufrate e nel deserto. Siccità prolungate, tempeste di polvere e ondate di calore aggravano la pressione su falde, dighe e pascoli; rovesci intensi possono comunque produrre piene improvvise. La variabilità climatica non spiega da sola la crisi iniziata nel 2011, ma ha interagito con cattiva gestione delle risorse, crescita demografica e impoverimento rurale. Guerra, sfollamento e manutenzione insufficiente hanno poi ridotto la capacità di adattamento di interi bacini.
Le foreste occupano una quota ridotta del territorio e sono concentrate sulle montagne costiere, dove crescono pini, querce, cipressi e residui di vegetazione mediterranea. Il resto del paese comprende steppe, pascoli aridi, oasi, zone umide e terre irrigue lungo Eufrate, Khabur e Oronte. Il progetto della diga di Tabqa e del lago Assad, completato negli anni 1970, ampliò elettricità e irrigazione ma modificò ecosistemi e insediamenti. Coltivazioni di grano, orzo, cotone, olive e frutta hanno tradizionalmente occupato le pianure più fertili; il sovrasfruttamento delle falde, la salinizzazione e il pascolo eccessivo hanno degradato molte aree marginali. Durante il conflitto, incendi, taglio di alberi per combustibile, bombardamenti, perdite di petrolio e rifiuti non trattati hanno aggiunto danni difficili da misurare. Anche le aree protette, come quelle della costa e della badia, hanno perso personale e continuità gestionale. La ricostruzione ambientale richiede quindi bonifica da ordigni, riparazione di reti idriche e accordi affidabili sull’uso dei fiumi condivisi.
La posizione tra Anatolia, Mesopotamia, Arabia ed Egitto fece della Siria una delle regioni più anticamente urbanizzate. Ebla e Mari svilupparono archivi, palazzi e reti commerciali nel terzo e secondo millennio a.C.; Ugarit produsse un celebre alfabeto cuneiforme sulla costa. Aramei, Assiri, Babilonesi e Persiani controllarono successivamente parti del territorio, seguito dagli imperi ellenistici e da Roma. Antiochia divenne una delle maggiori città del Mediterraneo romano, mentre Palmira prosperò come intermediaria carovaniera prima della sconfitta della regina Zenobia nel III secolo. La conquista araba del VII secolo portò Damasco al centro del califfato omayyade dal 661 al 750, imprimendo alla città un ruolo politico e religioso duraturo. Nei secoli successivi il territorio passò tra dinastie islamiche, crociati, Ayyubidi e Mamelucchi. Questi strati storici produssero città dense di mercati, moschee, chiese, caravanserragli e quartieri comunitari, non una cultura uniforme.
L’Impero ottomano governò la regione dal 1516 alla Prima guerra mondiale. Dopo la rivolta araba e la sconfitta ottomana, il tentativo di creare un regno arabo a Damasco fu sconfitto dalla Francia nel 1920; il mandato francese divise il territorio in entità amministrative e affrontò una grande rivolta tra il 1925 e il 1927. L’indipendenza effettiva arrivò nel 1946. Colpi di Stato, guerra arabo-israeliana e unione fallita con l’Egitto precedettero la presa del potere del Baath nel 1963. Hafez al-Assad consolidò un sistema autoritario dal 1970, basato su apparati di sicurezza, partito e reti clientelari; suo figlio Bashar gli succedette nel 2000. Le proteste del 2011 furono represse e si trasformarono in guerra civile, intervento straniero e frammentazione territoriale. L’offensiva ribelle del dicembre 2024 rovesciò Assad. Nel 2025 Ahmad al-Sharaa assunse la presidenza della transizione, aprendo una fase nuova ma ancora incompleta e contestata.
Prima della guerra, l’economia comprendeva agricoltura, tessili, alimentare, fosfati, petrolio, commercio e servizi pubblici. Dal 2011 produzione, investimenti e redditi sono crollati, la moneta ha perso valore e ampie porzioni dell’apparato industriale e agricolo sono state distrutte o separate da linee di controllo. Il petrolio orientale, le frontiere, i valichi e le reti elettriche sono rimasti a lungo divisi tra autorità rivali. Sanzioni, isolamento finanziario, corruzione, economia informale e perdita di capitale umano hanno ostacolato la ripresa, mentre famiglie e imprese dipendono da rimesse, aiuti e commercio regionale. La transizione successiva al 2024 ha creato possibilità di riapertura e parziale alleggerimento delle restrizioni, ma la ricostruzione richiede sicurezza giuridica, banche funzionanti e accordi politici inclusivi. Il costo non riguarda soltanto edifici: scuole, ospedali, reti idriche, terreni e competenze professionali hanno subito anni di deterioramento. Una crescita sostenibile dovrà evitare che contratti e proprietà consolidino nuove esclusioni.
La Siria è suddivisa in 14 governatorati, da Damasco e Rif Dimashq alle regioni di Aleppo, Hasaka, Deir ez-Zor, Idlib, Daraa e della costa. La misurazione della popolazione è eccezionalmente difficile. L’ultimo censimento nazionale completo risale al 2004 e registrò circa 17,9 milioni di abitanti; le stime per il 2025-2026 collocano la popolazione presente nel paese intorno a 24-25 milioni, ma differiscono per migrazioni, ritorni, nascite non registrate e accesso limitato. Dal 2011 oltre metà della popolazione prebellica è stata sfollata almeno una volta, con milioni di rifugiati in Turchia, Libano, Giordania, Europa e altrove. Dopo dicembre 2024 sono aumentati i rientri, ma molti tornano in quartieri distrutti o privi di servizi. Aleppo e Damasco restano i maggiori poli, mentre numerosi villaggi sono spopolati e alcune città hanno assorbito ondate di sfollati. La demografia è quindi parte centrale della questione di cittadinanza, proprietà e rappresentanza.
L’arabo è la lingua ufficiale e la più diffusa, ma il curdo è parlato nel nord e nord-est, insieme ad armeno, siriaco, turcomanno e varietà neo-aramaiche. La maggioranza religiosa è musulmana sunnita; comunità alawite, cristiane di diversi riti, druse, ismailite, sciite e yazide hanno storie e geografie specifiche. La vita culturale siriana ha unito tradizioni urbane di Damasco e Aleppo, culture rurali e beduine, letteratura araba moderna, teatro, cinema e musica. Il muwashshah di Aleppo, la lavorazione del legno intarsiato, i tessuti e la narrazione orale mostrano continuità che la guerra non ha cancellato. Molti artisti, accademici e artigiani lavorano ora nella diaspora, creando reti transnazionali. Monumenti e musei hanno subito saccheggi e distruzioni, ma la protezione del patrimonio non può essere separata dalla sicurezza delle comunità. La ricostruzione culturale dipenderà dalla possibilità di riconoscere memorie diverse senza ridurre il paese a identità confessionali rigide.
Le infrastrutture erano organizzate attorno agli assi Damasco-Aleppo, alla costa e alla valle dell’Eufrate. Autostrade e strade nazionali restano la base della mobilità, ma ponti, pavimentazioni e mezzi pubblici sono danneggiati o irregolari. La rete ferroviaria, un tempo collegata a porti, miniere e paesi vicini, funziona soltanto su tratte limitate e necessita di ricostruzione. Latakia e Tartus sono i principali porti marittimi; gli aeroporti di Damasco e Aleppo hanno riaperto con capacità variabile, soggetti a sicurezza e riparazioni. Dighe e centrali sull’Eufrate sono cruciali per acqua ed elettricità, ma la generazione rimane insufficiente e molte famiglie dipendono da generatori o sistemi solari locali. Ospedali e scuole operano con carenze di personale e materiali, soprattutto nelle aree rurali. Mine e ordigni inesplosi bloccano terreni, strade e ritorni. Il ripristino delle reti richiede coordinamento nazionale, accesso internazionale e trasparenza negli appalti.
La Siria appartiene alle Nazioni Unite, alla Lega araba e all’Organizzazione della cooperazione islamica, e rimane al centro degli interessi di Turchia, Iran, Russia, Stati arabi, Israele, Stati Uniti ed Europa. La posizione tra Mediterraneo, Iraq e Anatolia ne fa un corridoio strategico, ma la stessa geografia ha facilitato interventi esterni e divisioni interne. La transizione iniziata nel 2024 offre una possibilità di ricostruire istituzioni e relazioni regionali, senza garantire automaticamente inclusione o pace. Restano aperti il rapporto con le autorità curde, la rappresentanza delle minoranze, la giustizia per i crimini, il ritorno sicuro dei rifugiati, il controllo delle armi e lo status dei territori contesi. Le risorse umane, le città storiche e la posizione commerciale possono sostenere una ripresa, ma soltanto se la ricostruzione non riproduce il sistema di coercizione e privilegio che contribuì alla guerra. Il futuro della Siria dipenderà più dalla qualità del nuovo patto politico che dalla velocità dei cantieri.
Profilo geografico e sociale
Siria: dati, cifre e contesto
Quarantotto schede scritte direttamente in italiano per comprendere geografia, popolazione, economia, infrastrutture, ambiente, cultura e principali destinazioni della Siria. Ogni scheda collega un dato al suo contesto, all'anno di riferimento e a una fonte identificabile.
Autore e revisione editoriale: Redazione Travel S Helper
Ultimo aggiornamento e verifica delle fonti:
Contesto regionale
Una lettura schematica dei rapporti regionali, senza rappresentare confini politici.
Indicatori selezionati
Ultimi valori disponibili della Banca Mondiale.
6 punti chiave
Identità e riferimenti
Stato, capitale, lingue, moneta e organizzazione territoriale.
Nome ufficiale
Repubblica Araba Siriana
Repubblica Araba Siriana è la denominazione impiegata nei testi istituzionali e diplomatici.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un'unica etichetta.
CIA World Factbook — SiriaCapitale
Damasco
Damasco sorge in un'oasi ai piedi dell'Anti-Libano ed è una delle città abitate più antiche del mondo; resta il centro delle istituzioni transitorie.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un'unica etichetta.
CIA World Factbook — SiriaLingue
Arabo ufficiale · curdo, armeno, siriaco e altre lingue
L'arabo siriano varia per regione; comunità curde, assire, armene, turkmene e circasse mantengono repertori propri.
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CIA World Factbook — SiriaMoneta, ora e telefono
Lira siriana (SYP), sistema monetario in transizione · UTC+3 · +963
Questi dati aiutano a organizzare pagamenti, orari e comunicazioni internazionali.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un'unica etichetta.
CIA World Factbook — SiriaSuddivisione amministrativa
14 governatorati
Controllo effettivo e capacità amministrativa variano fra territori; guerra e sfollamento hanno alterato confini sociali e servizi.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un'unica etichetta.
CIA World Factbook — SiriaForma di governo
Autorità presidenziale transitoria
Dopo la caduta del regime di Bashar al-Assad nel dicembre 2024, il presidente Ahmed al-Sharaa guida una transizione ancora fragile con nuove istituzioni e forti limiti territoriali.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un'unica etichetta.
CIA World Factbook — Siria6 punti chiave
Geografia
Territorio, rilievi, acque, coste e stagioni.
Superficie
185.180 km²
Siria abarca 185.180 km² di terre e acque interne secondo la serie di riferimento adottata.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
Banca Mondiale — dati su SiriaUna stretta pianura ospita Latakia e Tartus
Montagne costiere separano il litorale dall'interno
Clima è più umido rispetto al resto del Paese.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
Encyclopaedia Britannica — SiriaDamasco, Homs, Hama e Aleppo seguono corridoi agricoli e commerciali
Anti-Libano e altopiani incanalano gli insediamenti
Guerra ha distrutto ampie aree urbane.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
Banca Mondiale — quadro generale di SiriaIl fiume attraversa nord-est e deserto verso l'Iraq
Dighe sostengono irrigazione ed elettricità
Controllo territoriale e siccità influenzano la portata.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
Viaggiare Sicuri — scheda di SiriaSteppe aride collegano Palmira, Deir ez-Zor e frontiere
Pastoralismo e idrocarburi hanno valore economico
Mine e gruppi armati rendono vaste zone inaccessibili.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in SiriaJazira comprende pianure cerealicole e comunità curde, arabe e assire
Tigri segna un breve tratto di confine
Autorità e forze diverse controllano il territorio.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
CIA World Factbook — Siria6 punti chiave
Natura e ambiente
Ecosistemi, aree protette, specie e pressioni climatiche.
Sei siti del Patrimonio Mondiale, tutti segnati dal conflitto
Damasco, Aleppo, Bosra, Palmira, Crac e villaggi del nord compongono la lista
Danni, saccheggi e accesso restano critici.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
Encyclopaedia Britannica — SiriaHabitat aridi sostenevano gazzelle, uccelli e pastoralismo
Guerra, caccia e siccità hanno degradato vaste aree
Monitoraggio è molto limitato.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
Banca Mondiale — quadro generale di SiriaZone umide e bacini artificiali sono tappe per uccelli migratori
Dighe e inquinamento alterano gli ecosistemi
Conflitto impedisce una gestione coordinata.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
Viaggiare Sicuri — scheda di SiriaPini, querce e macchia mediterranea sopravvivono sui rilievi occidentali
Incendi e tagli sono aumentati durante la crisi
Bonifica da ordigni precede il ripristino.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in SiriaGhouta fu un sistema agricolo e idrico attorno alla capitale
Urbanizzazione e guerra ne hanno ridotto drasticamente l'estensione
Acqua resta una questione di sopravvivenza.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
CIA World Factbook — SiriaSiccità, caldo, terremoti e tempeste di polvere colpiscono popolazioni vulnerabili
Sisma del 2023 aggravò la crisi nel nord
Capacità di risposta è diseguale.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
Convenzione di Ramsar — profilo di Siria6 punti chiave
Popolazione e società
Demografia, salute, città, mobilità e diversità sociale.
Popolazione
25.620.000 abitanti
La serie selezionata stima la popolazione in 25.620.000 abitanti.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Banca Mondiale — dati su SiriaCrescita demografica
3,8 % annua
Questo ritmo incide direttamente sulla domanda di abitazioni, scuole, assistenza sanitaria, lavoro e trasporti.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Banca Mondiale — dati su SiriaSperanza di vita alla nascita
73 anni
L'indicatore sintetizza salute, condizioni di vita e accesso ai servizi essenziali, senza rappresentare tutte le disuguaglianze interne.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Banca Mondiale — dati su SiriaMilioni di siriani vivono da sfollati interni o rifugiati all'estero
Ritorni avvengono in condizioni molto diverse
Casa, documenti, sicurezza e servizi determinano la sostenibilità.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Encyclopaedia Britannica — SiriaArabi sunniti sono maggioranza accanto a curdi, alawiti, cristiani, drusi, ismailiti e altri gruppi
Violenza ha colpito comunità in modi differenti
Transizione inclusiva è una sfida fondamentale.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Banca Mondiale — quadro generale di SiriaDetenuti scomparsi, fosse comuni e distruzione richiedono indagini
Famiglie cercano informazioni da anni
Riconciliazione senza responsabilità sarebbe fragile.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Viaggiare Sicuri — scheda di Siria6 punti chiave
Economia
Produzione, risorse, agricoltura, scambi e vulnerabilità.
Prodotto interno lordo
23,7 miliardi USD
Il PIL corrente è stimato in 23,7 miliardi USD nell'anno indicato.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Banca Mondiale — dati su SiriaCrescita economica
3,0 % circa
La variación annua del PIB debe leerse junto con la inflación, la demografía y la estructura productiva.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Banca Mondiale — dati su SiriaPIL reale è crollato di oltre metà rispetto al 2010
Povertà e informalità sono diffuse
Ricostruzione richiede istituzioni, sicurezza e capitale.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Encyclopaedia Britannica — SiriaGrano, orzo, olive, cotone e allevamento dipendono da acqua e accesso alla terra
Siccità del 2025 ha colpito duramente
Mine e sfollamento ostacolano il recupero.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Banca Mondiale — quadro generale di SiriaPetrolio e gas del nord-est hanno cambiato controllo nel 2026
Raffinerie e rete sono danneggiate
Carburante ed elettricità restano scarsi.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Viaggiare Sicuri — scheda di SiriaL'UE ha rimosso molte sanzioni economiche nel 2025 mantenendo misure mirate
Accesso bancario e beni congelati restano ostacoli
Investimenti dipendono dalla stabilità politica.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in Siria6 punti chiave
Infrastrutture e ambiente digitale
Elettricità, connettività, porti, aeroporti e trasporti interni.
Accesso all'elettricità
90 % della popolazione
La serie internazionale registra un accesso del 90 %, dato che da solo non misura la continuità della fornitura.
L'esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Banca Mondiale — dati su SiriaUso di Internet
36 % della popolazione
La quota di abitanti che utilizza Internet raggiunge il 36 % nell'ultimo anno disponibile.
L'esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Banca Mondiale — dati su SiriaAutostrade storiche collegano Damasco, Homs, Aleppo e costa
Posti di blocco, ponti danneggiati e ordigni interrompono i percorsi
Viaggi interni sono sconsigliati.
L'esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Encyclopaedia Britannica — SiriaDamasco ha ripreso collegamenti con Amman e Istanbul
Operatività può cambiare senza preavviso
Molte compagnie e assicurazioni restano assenti.
L'esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Banca Mondiale — quadro generale di SiriaValichi con Libano e Giordania possono funzionare in modo variabile
Turchia limita l'ingresso a molti stranieri
Combattimenti possono chiudere rotte improvvisamente.
L'esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Viaggiare Sicuri — scheda di SiriaElettricità, acqua, carburante e telecomunicazioni sono discontinui
Città e campagne hanno accesso molto diverso
Attacchi e mancanza di ricambi aggravano i guasti.
L'esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in Siria6 punti chiave
Destinazioni e viaggi
Città, paesaggi, patrimonio e condizioni pratiche.
Città Vecchia, moschea omayyade e case storiche custodiscono un patrimonio eccezionale
Controlli e rischio regionale restano elevati
Non è una destinazione turistica raccomandabile.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
Encyclopaedia Britannica — SiriaCittadella, souq e quartieri storici hanno subito distruzioni enormi
Ricostruzione procede fra perdite e controversie
Sicurezza nel nord resta fragile.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
Banca Mondiale — quadro generale di SiriaRovine carovaniere furono danneggiate dall'ISIS e dalla guerra
Il sito ha valore mondiale
Deserto e presenza armata escludono visite ordinarie.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
Viaggiare Sicuri — scheda di SiriaTeatro romano e città basaltica testimoniano più epoche
Sud ha visto nuovi scontri e tensioni
Accesso non deve essere promosso.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in SiriaFortezza crociata domina un corridoio strategico
Edificio ha subito danni
Il valore storico non supera l'avviso contrario al viaggio.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
CIA World Factbook — SiriaLatakia e Tartus uniscono porti, montagne e siti antichi
Installazioni militari e tensioni rendono l'area sensibile
Fotografia può causare seri problemi.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
Convenzione di Ramsar — profilo di Siria6 punti chiave
Cultura e vita quotidiana
Patrimonio vivo, cucina, musica, saperi e consuetudini sociali.
Legno intarsiato, tessuti, metallo e vetro hanno lunghe tradizioni
Guerra ha disperso botteghe e maestri
Diaspora mantiene parte dei saperi.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
Encyclopaedia Britannica — SiriaKibbeh, mahshi, fattoush, dolci e piatti regionali condividono radici con i vicini
Aleppo è nota per spezie e varietà
Attribuzioni nazionali esclusive semplificano una cultura comune.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
Banca Mondiale — quadro generale di SiriaMuwashshah, oud e canto urbano collegano Aleppo e Damasco
Conservatori e musicisti hanno subito esilio
Nuove scene documentano guerra e ritorno.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
Viaggiare Sicuri — scheda di SiriaMercati coperti e caffè erano spazi di commercio e racconto
Molti sono stati distrutti o trasformati
Ricostruzione deve considerare comunità, non solo facciate.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in SiriaMoschee, chiese e santuari documentano secoli di convivenza
Comunità hanno subito violenze e migrazioni
Tutela richiede sicurezza per le persone oltre che per gli edifici.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
CIA World Factbook — SiriaPoeti e romanzieri siriani scrivono da Damasco, Beirut, Europa e oltre
Esilio ha cambiato lingua e pubblico
Testimonianza è parte dell'archivio nazionale.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
Convenzione di Ramsar — profilo di Siria6 momenti
Passaggi storici
Una breve cronologia dei processi che aiutano a comprendere il Paese contemporaneo.
- Ebla, Ugarit, Aramei e imperi mediterranei
Il territorio fu un grande crocevia urbano.
- Califfati, crociate e Mamelucchi
Damasco ebbe un ruolo centrale nel mondo islamico.
- Dominio ottomano
Province e comunità si integrarono in reti imperiali.
- Mandato francese e indipendenza
Confini e istituzioni moderne nacquero fra rivolte.
- Regime baathista e dinastia Assad
Autoritarismo culminò nella guerra iniziata nel 2011.
- Caduta di Assad e transizione
Nuove autorità cercano unità fra conflitti ancora aperti.
8 fonti
Fonti e limiti
Fonti istituzionali e di riferimento utilizzate per questa redazione originale in italiano.
Revisioni statistiche, metodi nazionali e internazionali e rapidi cambiamenti sul territorio possono produrre differenze. Per questo ogni cifra riporta l'anno di riferimento.
- Banca Mondiale — dati su Siria
- Banca Mondiale — quadro generale di Siria
- CIA World Factbook — Siria
- UNESCO — Patrimonio Mondiale in Siria
- UNESCO — patrimonio culturale immateriale
- Convenzione di Ramsar — profilo di Siria
- Encyclopaedia Britannica — Siria
- Viaggiare Sicuri — scheda di Siria
Condizioni d'ingresso, sicurezza, salute, trasporti e accesso ai luoghi possono cambiare senza preavviso. Consultare gli avvisi ufficiali immediatamente prima del viaggio.