Kazakistan

Il Kazakistan si estende per 2.724.900 chilometri quadrati tra Europa orientale e Asia centrale, risultando il più grande Stato senza accesso all’oceano e il nono paese del mondo per superficie. Confina con Russia, Cina, Kirghizistan, Uzbekistan e Turkmenistan e possiede una lunga costa sul Mar Caspio, bacino chiuso privo di collegamento naturale con gli oceani. Le pianure e le steppe dominano il nord e il centro, interrotte dalle alture di Saryarka e da massicci isolati. A ovest la depressione caspica scende sotto il livello del mare; a sud si trovano deserti come Betpak-Dala, Moyynkum e Kyzylkum. Le catene dell’Altai e del Tian Shan si innalzano lungo i confini orientali e sud-orientali, dove il Khan Tengri raggiunge circa 7.000 metri. I principali fiumi includono Irtysh, Ural, Syr Darya, Ili e Ishim, ma molti bacini sono endoreici e dipendono da acque che attraversano più Stati.

Il clima è fortemente continentale, con escursioni termiche tra le più ampie dell’Eurasia. Nelle steppe settentrionali gli inverni possono scendere sotto –30 °C, mentre nei deserti meridionali le temperature estive superano spesso 40 °C. Le precipitazioni sono generalmente scarse, inferiori a 150 millimetri annui nelle aree più aride, ma aumentano oltre 600–1.000 millimetri sui versanti montuosi dell’Altai e del Tian Shan. Neve e gelo influenzano trasporti e agricoltura per mesi, mentre siccità, incendi di steppa e tempeste di polvere colpiscono periodicamente le regioni interne. Il ritiro dei ghiacciai riduce la riserva stagionale d’acqua che alimenta fiumi transfrontalieri e città del sud-est. L’innalzamento delle temperature, la crescente domanda irrigua e i prelievi a monte rendono la cooperazione con Cina, Kirghizistan, Uzbekistan e Russia una necessità strategica. Anche le oscillazioni del Caspio minacciano porti, zone umide e infrastrutture energetiche costiere.

Le steppe temperate costituiscono l’ecosistema più esteso e sostengono pascoli, cerealicoltura e specie migratrici come la saiga. Le foreste coprono solo una piccola parte del territorio e si concentrano nell’Altai, nelle montagne sud-orientali e in fasce di pino attorno a Kokshetau e Semey. Zone umide come i laghi Tengiz e Korgalzhyn sono essenziali per fenicotteri e uccelli acquatici, mentre il delta dell’Ili alimenta il lago Balkhash. L’agricoltura sovietica trasformò vaste praterie settentrionali durante la Campagna delle Terre Vergini, aumentando la produzione di grano ma causando erosione e perdita di suolo. Il disastro più noto resta il Mare d’Aral: la deviazione dei fiumi per l’irrigazione ne prosciugò gran parte, lasciando fondali salini e comunità in crisi. La diga Kok-Aral ha favorito una parziale ripresa del Piccolo Aral settentrionale. Altri lasciti ambientali includono contaminazione industriale e radiazioni del poligono nucleare di Semipalatinsk, chiuso nel 1991.

Popolazioni di pastori, agricoltori e mercanti attraversarono queste terre lungo le rotte della steppa e della Via della Seta. Saka e altri gruppi iranici precedettero confederazioni turche che, dal VI secolo, diffusero lingue e istituzioni nomadi. Le conquiste mongole del XIII secolo integrarono la regione nell’impero di Gengis Khan e successivamente nell’Orda d’Oro. Nel XV secolo i sultani Kerei e Janibek fondarono il Khanato kazako, articolato in tre grandi raggruppamenti tribali, gli zhuz. La sua economia combinava pastorizia mobile, scambi con città dell’Asia centrale e controllo di corridoi carovanieri. Le incursioni degli Zungari nel XVII e XVIII secolo provocarono gravi perdite e spinsero parte delle élite kazake a cercare protezione russa. L’Impero russo trasformò gradualmente alleanze nominali in dominio amministrativo, costruì forti, favorì l’insediamento di coloni slavi e limitò le migrazioni pastorali.

La colonizzazione e le requisizioni alimentarono la rivolta del 1916, repressa con violenza e accompagnata da fughe verso la Cina. Dopo la rivoluzione bolscevica, il territorio entrò nell’Unione Sovietica e divenne repubblica federata nel 1936. La collettivizzazione forzata e la sedentarizzazione provocarono tra il 1930 e il 1933 una carestia che uccise una parte enorme della popolazione kazaka e spinse altri a emigrare. In epoca staliniana il paese ricevette deportati coreani, tedeschi del Volga, ceceni e numerosi altri gruppi. Nel dopoguerra le Terre Vergini portarono milioni di nuovi coloni e consolidarono il ruolo cerealicolo del nord. Baikonur divenne il principale cosmodromo sovietico, mentre miniere, metallurgia e test nucleari sostennero l’industrializzazione a costi ambientali elevati. Il Kazakistan dichiarò l’indipendenza il 16 dicembre 1991. La lunga presidenza di Nursultan Nazarbayev costruì uno Stato centralizzato e trasferì la capitale da Almaty ad Astana; le proteste del gennaio 2022 mostrarono tuttavia la profondità delle tensioni sociali e istituzionali.

L’economia contemporanea dipende fortemente da petrolio, gas, uranio e metalli. I giacimenti di Tengiz, Kashagan e Karachaganak alimentano esportazioni attraverso oleodotti diretti soprattutto verso la Russia e il Caspio, mentre il paese è tra i maggiori produttori mondiali di uranio. Rame, ferro, cromo, zinco e ferroleghe sostengono grandi complessi industriali; il nord esporta grano e farina, e Almaty e Astana concentrano finanza, commercio e servizi. Nel 2025 la Banca Mondiale ha stimato una crescita reale del 6,5%, favorita dall’aumento della produzione petrolifera e dalla domanda interna, con un PIL di circa 306 miliardi di dollari. L’espansione convive con inflazione, dipendenza dalle materie prime, concentrazione della ricchezza e divari regionali. Il governo promuove logistica, trasformazione alimentare, petrolchimica, energie rinnovabili e servizi digitali, ma imprese statali e gruppi collegati al potere mantengono un peso rilevante. Le sanzioni contro la Russia hanno aperto nuove rotte commerciali, aumentando anche i rischi di elusione e dipendenza geopolitica.

Il paese è diviso in 17 regioni e tre città di importanza repubblicana: Astana, Almaty e Shymkent. Le regioni di Abai, Jetisu e Ulytau sono state ristabilite nel giugno 2022, modificando la mappa amministrativa. Il censimento del 2021 registrò 19.186.015 abitanti, il 61,2% dei quali in aree urbane; entro la primavera del 2025 la popolazione ufficiale aveva superato 20,3 milioni. La densità media resta inferiore a otto persone per chilometro quadrato, ma il dato nasconde forti contrasti. Almaty, Astana e Shymkent crescono rapidamente, mentre alcune città industriali e zone rurali settentrionali perdono abitanti. I kazaki costituiscono la maggioranza e la loro quota è aumentata dopo l’indipendenza; russi, uzbeki, ucraini, uiguri, tatari, tedeschi e altri gruppi riflettono migrazioni imperiali e sovietiche. Il sud è più densamente popolato e giovane, mentre il nord e l’est hanno una maggiore presenza russofona e una struttura demografica più anziana.

Il kazako è la lingua di Stato e appartiene al ramo turco; il russo è usato ufficialmente nelle istituzioni e resta dominante in molti contesti urbani, tecnici e interetnici. La transizione programmata del kazako dall’alfabeto cirillico a quello latino procede gradualmente e ha implicazioni educative e simboliche. L’islam sunnita è maggioritario, ma decenni di secolarizzazione sovietica hanno prodotto pratiche religiose diverse; la Chiesa ortodossa russa è la principale comunità cristiana. La cultura nazionale si richiama alla vita pastorale attraverso la yurta, l’equitazione, la dombra e la poesia improvvisata degli akyn, ma si esprime anche in letteratura, cinema e musica urbana. L’epica, le genealogie e la memoria della carestia sono diventate strumenti di ricostruzione storica. Almaty conserva il ruolo di capitale culturale con teatri, università e industrie creative, mentre Astana rappresenta l’architettura statale post-sovietica. La pluralità etnica è istituzionalizzata nell’Assemblea del Popolo, sebbene la rappresentanza politica rimanga controllata dall’alto.

La posizione continentale rende i trasporti fondamentali. La rete ferroviaria, lunga circa 16.000 chilometri, collega miniere, città industriali e confini con Russia, Cina, Uzbekistan e Turkmenistan. Khorgos, sul confine cinese, è un grande porto secco lungo i corridoi ferroviari eurasiatici; i porti di Aktau e Kuryk trasferiscono merci attraverso il Caspio verso Azerbaigian e Caucaso. Il cosiddetto Corridoio Medio ha acquisito importanza come alternativa alle rotte russe, ma capacità portuale, procedure doganali e differenze di scartamento limitano ancora i flussi. La rete stradale supera 90.000 chilometri di vie pubbliche, con qualità molto variabile tra assi principali e distretti remoti. Astana, Almaty e altre città dispongono di aeroporti internazionali, mentre Baikonur resta affittato alla Russia per attività spaziali. Investimenti digitali e servizi pubblici elettronici sono avanzati, ma villaggi isolati affrontano distanze enormi, costi energetici elevati e accesso diseguale a sanità e istruzione.

Il Kazakistan appartiene alle Nazioni Unite, all’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, all’Organizzazione mondiale del commercio, all’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai, all’Unione economica eurasiatica, alla CSTO e all’Organizzazione degli Stati turchi. La diplomazia “multivettoriale” cerca di bilanciare Russia, Cina, Unione europea, Stati Uniti e mondo turco, sfruttando energia, uranio e corridoi commerciali. Il paese ha rinunciato all’arsenale nucleare ereditato dall’URSS e ha costruito parte della propria reputazione sulla non proliferazione, pur mantenendo un sistema politico poco pluralista. Le sfide principali sono diversificare l’economia, distribuire meglio reddito e servizi, gestire acqua transfrontaliera e danni ambientali e riformare istituzioni senza destabilizzazione. Opportunità concrete derivano da minerali critici, energie eoliche e solari, agricoltura e logistica euroasiatica. Il suo peso futuro dipenderà dalla capacità di convertire la geografia di transito e la ricchezza estrattiva in istituzioni più resilienti e sviluppo regionale meno diseguale.

Profilo geografico e sociale

Kazakistan: dati, cifre e contesto

Quarantotto schede scritte direttamente in italiano per comprendere geografia, popolazione, economia, infrastrutture, ambiente, cultura e principali destinazioni del Kazakistan. Ogni scheda collega un dato al suo contesto, all’anno di riferimento e a una fonte identificabile.

Rappresentazione stilizzata della bandiera del Kazakistan

Autore e revisione editoriale: Redazione Travel S Helper

Ultimo aggiornamento e verifica delle fonti:

CapitaleAstanariferimento politico e amministrativo
Popolazione20.800.000 abitantiBanca Mondiale, 2025
Superficie2.724.900 km²Banca Mondiale, 2023
PIL306 miliardi USDBanca Mondiale, 2025

Contesto regionale

Una lettura schematica dei rapporti regionali, senza rappresentare confini politici.

Russia · Cina · KirghizistanUzbekistan · Turkmenistan · Mar CaspioKazakistan

Indicatori selezionati

Ultimi valori disponibili della Banca Mondiale.

Crescita demografica1,3 %
2025, variación annua
Accesso all’elettricità100 %
2024, parte della popolazione
Uso di Internet93 %
2024, parte della popolazione

6 punti chiave

Identità e riferimenti

Stato, capitale, lingue, moneta e organizzazione territoriale.

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Identità e riferimentisituazione nel 2026

Nome ufficiale

Repubblica del Kazakistan

Repubblica del Kazakistan è la denominazione impiegata nei testi istituzionali e diplomatici.

I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.

CIA World Factbook — Kazakistan
Identità e riferimentiriferimento amministrativo

Capitale

Astana

Astana sorge nella steppa sul fiume Ishim ed è capitale dal 1997; architettura monumentale e nuovi quartieri esprimono il progetto statale.

I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.

CIA World Factbook — Kazakistan
Identità e riferimentiuso istituzionale e quotidiano

Lingue

Kazako lingua di Stato · russo ufficialmente usato

Il kazako turcofono cresce nell’istruzione e nei media; il russo resta ampiamente impiegato in città, affari e comunicazione interetnica.

I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.

CIA World Factbook — Kazakistan
Identità e riferimentidati pratici

Moneta, ora e telefono

Tenge (KZT) · UTC+5 in tutto il Paese · +7

Questi dati aiutano a organizzare pagamenti, orari e comunicazioni internazionali.

I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.

CIA World Factbook — Kazakistan
Identità e riferimentiorganizzazione territoriale

Suddivisione amministrativa

17 regioni e 3 città di rango nazionale

Astana, Almaty e Shymkent hanno status separato; akim regionali e locali operano in un sistema fortemente presidenziale.

I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.

CIA World Factbook — Kazakistan
Identità e riferimentisistema istituzionale

Forma di governo

Repubblica presidenziale unitaria

Il presidente dispone di ampi poteri; Parlamento bicamerale e Governo operano entro riforme istituzionali graduali.

I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.

CIA World Factbook — Kazakistan

6 punti chiave

Geografia

Territorio, rilievi, acque, coste e stagioni.

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GeografiaBanca Mondiale, 2023

Superficie

2.724.900 km²

Kazakistan abarca 2.724.900 km² di terre e acque interne secondo la serie di riferimento adottata.

Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.

Banca Mondiale — dati su Kazakistan
Geografiasteppa

Pianure erbose coprono gran parte del nord e del centro

Orizzonti aperti sostengono pascolo e cerealicoltura

Vento, gelo e distanza dominano la mobilità.

Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.

Encyclopaedia Britannica — Kazakistan
GeografiaTien Shan

Montagne meridionali sorgono oltre Almaty

Ghiacciai alimentano fiumi e laghi

Valanghe, sismi e frane sono rischi concreti.

Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.

Banca Mondiale — quadro generale di Kazakistan
GeografiaAltai

Nord-est montuoso collega Kazakhstan, Russia, Cina e Mongolia

Foreste e pascoli contrastano con la steppa

Frontiere limitano alcuni itinerari.

Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.

Viaggiare Sicuri — scheda di Kazakistan
GeografiaCaspio

Costa occidentale ospita petrolio, porti e depressioni sotto il livello marino

Mangystau presenta canyon e altopiani calcarei

Caldo, piste e assenza di acqua richiedono guida esperta.

Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.

UNESCO — Patrimonio Mondiale in Kazakistan
Geografialago d’Aral e Balkhash

Aral settentrionale mostra un parziale recupero dopo il collasso

Balkhash combina acque dolci e saline

Dighe, irrigazione e clima influenzano entrambi.

Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.

CIA World Factbook — Kazakistan

6 punti chiave

Natura e ambiente

Ecosistemi, aree protette, specie e pressioni climatiche.

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Natura e ambienteUNESCO, luglio 2026

Sei siti del Patrimonio Mondiale

Mausolei, petroglifi, Vie della Seta e grandi ecosistemi compongono la lista

Distanze e pressioni estrattive complicano la tutela.

La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.

Encyclopaedia Britannica — Kazakistan
Natura e ambienteSaryarka

Steppe e laghi di Naurzum e Korgalzhyn ospitano uccelli migratori

Fenicotteri nidificano molto a nord

Livelli idrici cambiano con clima e agricoltura.

La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.

Banca Mondiale — quadro generale di Kazakistan
Natura e ambienteTien Shan occidentale

Sito transnazionale protegge foreste di frutta selvatica e alta montagna

Meli ancestrali hanno importanza globale

Pascolo, sviluppo e turismo richiedono gestione.

La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.

Viaggiare Sicuri — scheda di Kazakistan
Natura e ambienteAltyn-Emel

Deserti, montagne colorate e duna cantante formano un parco vicino ad Almaty

Gazzelle e kulan occupano vaste aree

Accessi e pernottamenti vanno organizzati.

La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.

UNESCO — Patrimonio Mondiale in Kazakistan
Natura e ambienteCharyn

Canyon incisi in sedimenti rossi e gialli attraversano la steppa sud-orientale

Caldo e dislivello sorprendono i visitatori

Poca ombra rende rischiose le ore centrali.

La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.

CIA World Factbook — Kazakistan
Natura e ambienteeredità nucleare

Semipalatinsk fu principale poligono sovietico

Contaminazione ha avuto conseguenze sanitarie e ambientali

Aree non autorizzate non devono essere esplorate.

La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.

Convenzione di Ramsar — profilo di Kazakistan

6 punti chiave

Popolazione e società

Demografia, salute, città, mobilità e diversità sociale.

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Popolazione e societàBanca Mondiale, 2025

Popolazione

20.800.000 abitanti

La serie selezionata stima la popolazione in 20.800.000 abitanti.

Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.

Banca Mondiale — dati su Kazakistan
Popolazione e societàBanca Mondiale, 2025

Crescita demografica

1,3 % annua

Questo ritmo incide direttamente sulla domanda di abitazioni, scuole, assistenza sanitaria, lavoro e trasporti.

Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.

Banca Mondiale — dati su Kazakistan
Popolazione e societàBanca Mondiale, 2024

Speranza di vita alla nascita

75 anni

L’indicatore sintetizza salute, condizioni di vita e accesso ai servizi essenziali, senza rappresentare tutte le disuguaglianze interne.

Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.

Banca Mondiale — dati su Kazakistan
Popolazione e societàpluralità post-sovietica

Kazaki sono maggioranza accanto a russi, uzbeki, ucraini, uiguri e altri gruppi

Lingue e memorie variano regionalmente

Politiche identitarie cercano equilibrio e centralizzazione.

Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.

Encyclopaedia Britannica — Kazakistan
Popolazione e societàurbanizzazione

Almaty resta capitale economica e culturale, Astana amministrativa

Shymkent cresce come polo meridionale

Piccoli centri minerari dipendono da un solo settore.

Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.

Banca Mondiale — quadro generale di Kazakistan
Popolazione e societàdemografia regionale

Nord ha densità bassa e popolazione più anziana; sud è più giovane

Migrazione interna ridisegna città e lavoro

Politiche di reinsediamento hanno obiettivi economici e geopolitici.

Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.

Viaggiare Sicuri — scheda di Kazakistan

6 punti chiave

Economia

Produzione, risorse, agricoltura, scambi e vulnerabilità.

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EconomiaBanca Mondiale, 2025

Prodotto interno lordo

306 miliardi USD

Il PIL corrente è stimato in 306 miliardi USD nell’anno indicato.

Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.

Banca Mondiale — dati su Kazakistan
EconomiaBanca Mondiale, 2025

Crescita economica

5,0 %

La variación annua del PIB debe leerse junto con la inflación, la demografía y la estructura productiva.

Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.

Banca Mondiale — dati su Kazakistan
Economiapetrolio

Tengiz, Kashagan e Karachaganak sostengono esportazioni e bilancio

Oleodotti attraversano Russia e Caspio

Prezzi e rotte geopolitiche influenzano la crescita.

Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.

Encyclopaedia Britannica — Kazakistan
Economiauranio e minerali

Il Paese è il maggiore produttore mondiale di uranio

Rame, cromo, zinco e ferro completano il settore

Lavorazione locale e impatto ambientale restano temi centrali.

Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.

Banca Mondiale — quadro generale di Kazakistan
Economiaagricoltura

Grano delle steppe settentrionali è importante per l’export

Allevamento e colture irrigue dominano altrove

Siccità e logistica determinano rese e prezzi.

Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.

Viaggiare Sicuri — scheda di Kazakistan
Economiacorridoi eurasiatici

Ferrovie e porti caspici collegano Cina, Europa e Caucaso

Middle Corridor ha acquisito rilevanza

Dogane e capacità dei terminal limitano ancora i flussi.

Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.

UNESCO — Patrimonio Mondiale in Kazakistan

6 punti chiave

Infrastrutture e ambiente digitale

Elettricità, connettività, porti, aeroporti e trasporti interni.

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Infrastrutture e ambiente digitaleBanca Mondiale, 2024

Accesso all’elettricità

100 % della popolazione

La serie internazionale registra un accesso del 100 %, dato che da solo non misura la continuità della fornitura.

L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.

Banca Mondiale — dati su Kazakistan
Infrastrutture e ambiente digitaleBanca Mondiale, 2024

Uso di Internet

93 % della popolazione

La quota di abitanti che utilizza Internet raggiunge il 93 % nell’ultimo anno disponibile.

L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.

Banca Mondiale — dati su Kazakistan
Infrastrutture e ambiente digitaleferrovie

Lunghe linee collegano città, miniere e frontiere

Treni notturni sono pratici ma lenti

Prenotare cuccette è utile sulle rotte principali.

L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.

Encyclopaedia Britannica — Kazakistan
Infrastrutture e ambiente digitaleaviazione

Astana e Almaty sono i grandi hub

Voli interni accorciano distanze continentali

Nebbia, vento e gelo possono causare ritardi.

L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.

Banca Mondiale — quadro generale di Kazakistan
Infrastrutture e ambiente digitalestrade

Autostrade moderne alternano con tratte isolate e degradate

Carburante e soccorso sono radi in steppe e deserti

Guida invernale richiede attrezzatura adatta.

L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.

Viaggiare Sicuri — scheda di Kazakistan
Infrastrutture e ambiente digitaledigitale ed energia

Internet mobile è diffuso nelle città

Villaggi remoti hanno copertura variabile

Rete elettrica settentrionale dipende ancora molto dal carbone.

L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.

UNESCO — Patrimonio Mondiale in Kazakistan

6 punti chiave

Destinazioni e viaggi

Città, paesaggi, patrimonio e condizioni pratiche.

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Destinazioni e viaggiAlmaty

Viali alberati, musei, mercati e montagne formano la città più cosmopolita

Medeu e Shymbulak sono vicini ma stagionali

Sismi e smog fanno parte del contesto urbano.

Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.

Encyclopaedia Britannica — Kazakistan
Destinazioni e viaggiAstana

Architetture simboliche e spazi monumentali sorgono nella steppa

Temperature invernali sono estreme

Distanze fra quartieri rendono utili trasporti motorizzati.

Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.

Banca Mondiale — quadro generale di Kazakistan
Destinazioni e viaggiTurkistan

Mausoleo di Khoja Ahmed Yasawi è un centro spirituale e sito UNESCO

Nuovi progetti turistici circondano il nucleo storico

Abbigliamento rispettoso è richiesto nei luoghi religiosi.

Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.

Viaggiare Sicuri — scheda di Kazakistan
Destinazioni e viaggiMangystau

Moschee rupestri, falesie e depressioni creano paesaggi remoti

Piste non segnalate e caldo richiedono guide locali

Non partire con un solo veicolo.

Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.

UNESCO — Patrimonio Mondiale in Kazakistan
Destinazioni e viaggiCharyn e Kolsai

Canyon e laghi alpini formano un circuito popolare da Almaty

Meteo montano cambia rapidamente

Fine settimana aumentano traffico e pressione sui sentieri.

Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.

CIA World Factbook — Kazakistan
Destinazioni e viaggiBaikonur

Cosmodromo è territorio amministrato dalla Russia in concessione

Visite richiedono permessi e operatori autorizzati

Lanci e situazione politica possono modificare i programmi.

Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.

Convenzione di Ramsar — profilo di Kazakistan

6 punti chiave

Cultura e vita quotidiana

Patrimonio vivo, cucina, musica, saperi e consuetudini sociali.

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Cultura e vita quotidianaospitalità della steppa

Tavola, tè e carne esprimono relazione e rispetto

Dastarkhan organizza occasioni familiari

L’ospitalità non va ridotta a spettacolo folkloristico.

Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.

Encyclopaedia Britannica — Kazakistan
Cultura e vita quotidianadombra

Liuto a due corde accompagna poemi e musica strumentale küi

Interpreti trasmettono storie senza parole

Festival e scuole ne mantengono la vitalità.

Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.

Banca Mondiale — quadro generale di Kazakistan
Cultura e vita quotidianayurta

Struttura mobile risponde al pastoralismo della steppa

Feltro, legno e decorazione hanno funzioni precise

Oggi è casa stagionale, simbolo e spazio cerimoniale.

Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.

Viaggiare Sicuri — scheda di Kazakistan
Cultura e vita quotidianacucina

Beshbarmak, qazy, latticini fermentati e pani riflettono allevamento e scambi

Ricette cambiano fra città e regioni

Influenze russe, uzbeke, uigure e coreane sono visibili.

Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.

UNESCO — Patrimonio Mondiale in Kazakistan
Cultura e vita quotidianaNauryz

Equinozio di primavera celebra rinnovamento e comunità

Piatti rituali e visite accompagnano la festa

Pratica è condivisa in gran parte dell’Asia centrale.

Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.

CIA World Factbook — Kazakistan
Cultura e vita quotidianamemoria sovietica

Architettura, lingua e industria mantengono tracce dell’URSS

Careste, deportazioni e test nucleari sono sempre più discussi

Musei locali offrono letture differenti.

Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.

Convenzione di Ramsar — profilo di Kazakistan

6 momenti

Passaggi storici

Una breve cronologia dei processi che aiutano a comprendere il Paese contemporaneo.

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  1. Culture della steppa e rotte della Seta

    Nomadi e città oasiane collegarono Eurasia.

  2. Khanato kazako

    Orde e alleanze organizzarono territori pastorali.

  3. Espansione dell’Impero russo

    Forti, colonizzazione e agricoltura modificarono la steppa.

  4. Repubblica sovietica

    Collettivizzazione, carestia, industria e test nucleari causarono trasformazioni immense.

  5. Indipendenza sotto Nursultan Nazarbayev

    Stabilità autoritaria accompagnò crescita petrolifera.

  6. Transizione controllata e riforme

    Proteste del gennaio 2022 mostrarono tensioni profonde.

8 fonti

Fonti e limiti

Fonti istituzionali e di riferimento utilizzate per questa redazione originale in italiano.

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Revisioni statistiche, metodi nazionali e internazionali e rapidi cambiamenti sul territorio possono produrre differenze. Per questo ogni cifra riporta l’anno di riferimento.

Condizioni d’ingresso, sicurezza, salute, trasporti e accesso ai luoghi possono cambiare senza preavviso. Consultare gli avvisi ufficiali immediatamente prima del viaggio.

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