Il Bangladesh occupa 147.570 chilometri quadrati nella parte orientale dell’Asia meridionale, quasi interamente circondato dall’India e con un breve confine sud-orientale con il Myanmar. A sud si apre sul golfo del Bengala, dove il Gange, il Brahmaputra e il Meghna costruiscono uno dei maggiori sistemi deltizi del pianeta. Gran parte del territorio si trova a pochi metri sul livello del mare ed è composta da pianure alluvionali, isole fluviali mobili, argini naturali e bacini stagionalmente inondati. Le colline di Chattogram e dei Chittagong Hill Tracts rompono questa uniformità nel sud-est, mentre a nord-est le depressioni degli haor diventano vasti specchi d’acqua durante il monsone. Il continuo deposito e spostamento dei sedimenti rende il paesaggio fertile ma instabile: villaggi, campi e canali possono essere erosi da un ramo fluviale e ricostituiti altrove nel giro di pochi anni.
Il clima è tropicale monsonico, con una stagione calda e umida da marzo a maggio, piogge intense tra giugno e ottobre e mesi più asciutti e miti da novembre a febbraio. Le precipitazioni superano spesso 4.000 millimetri annui nel nord-est, vicino alle colline di Meghalaya, ma sono molto inferiori nelle regioni occidentali di Rajshahi e Khulna. I cicloni che risalgono dal golfo del Bengala possono produrre mareggiate devastanti, soprattutto lungo le coste basse; sistemi di allerta, rifugi e evacuazioni hanno ridotto sensibilmente la mortalità rispetto alle catastrofi del 1970 e del 1991, senza eliminare i danni economici. Alluvioni fluviali regolari sostengono la fertilità, ma gli eventi estremi, l’erosione delle sponde, la salinizzazione costiera e le ondate di calore stanno aumentando la pressione su agricoltura e città. Il Bangladesh contribuisce poco alle emissioni globali, ma è tra i paesi più esposti agli effetti combinati dell’innalzamento marino, dell’intensificazione del caldo e della variabilità monsonica.
Gli ecosistemi riflettono la relazione tra acqua dolce, marea e insediamento umano. Le Sundarbans, condivise con l’India, formano la più vasta foresta di mangrovie continua del mondo e proteggono la costa occidentale dalle mareggiate; ospitano tigri del Bengala, delfini, coccodrilli e un’economia locale basata su pesca, miele e prodotti forestali. Nelle colline sud-orientali sopravvivono foreste tropicali frammentate, mentre gli haor del Sylhet costituiscono zone umide essenziali per uccelli migratori e pesca stagionale. La densità demografica ha convertito la maggior parte delle pianure in risaie, orti, allevamenti ittici e aree urbane. L’arsenico naturale nelle falde poco profonde ha creato una delle più ampie crisi di contaminazione dell’acqua potabile, affrontata con pozzi profondi, reti e monitoraggio non sempre uniformi. L’espansione industriale attorno a Dhaka e Chattogram aggiunge inquinamento atmosferico e fluviale a un territorio già sottoposto a fortissima competizione per il suolo.
Le pianure bengalesi furono abitate e coltivate per millenni e divennero parte di regni buddhisti e hindu come quelli dei Pala e dei Sena. Dall’inizio del XIII secolo, dinastie musulmane estesero il proprio controllo e favorirono la crescita di città, moschee, mercati e nuove terre agricole nel delta orientale. Il sultanato del Bengala mantenne per lunghi periodi un’autonomia sostanziale, prima dell’incorporazione nell’Impero moghul nel XVI secolo. Sotto i Moghul, Dhaka divenne un centro amministrativo e tessile, celebre per la mussola finissima esportata in Asia ed Europa. La Compagnia britannica delle Indie orientali assunse il controllo fiscale del Bengala nel 1765; la riorganizzazione agraria, il commercio coloniale e la deindustrializzazione modificarono profondamente la società rurale. Carestie, movimenti contadini e la crescita di una classe istruita alimentarono nel tempo il nazionalismo anticoloniale.
La spartizione dell’India britannica nel 1947 collocò il Bengala orientale a maggioranza musulmana nel Pakistan, nonostante fosse separato dalla parte occidentale da circa 1.600 chilometri di territorio indiano. Divergenze linguistiche, economiche e politiche emersero subito: il movimento per il riconoscimento del bengalese, segnato dalle uccisioni di studenti a Dhaka nel 1952, divenne un fondamento dell’identità nazionale. Dopo la vittoria elettorale della Lega Awami nel 1970 e il rifiuto dei vertici pakistani di trasferire il potere, la repressione militare del marzo 1971 provocò guerra, atrocità e un esodo di milioni di persone verso l’India. Il Bangladesh ottenne l’indipendenza nel dicembre 1971 con l’intervento indiano. Colpi di stato, governi militari e competizione tra Lega Awami e Partito Nazionalista del Bangladesh segnarono i decenni successivi. Una rivolta guidata da studenti rovesciò il governo di Sheikh Hasina nell’agosto 2024; un esecutivo ad interim organizzò elezioni nel febbraio 2026, riportando un governo eletto ma lasciando aperti conflitti su riforme, giustizia e inclusione politica.
L’economia è passata da una base prevalentemente agricola a un sistema orientato all’industria leggera, ai servizi e alle rimesse. Il comparto dell’abbigliamento confezionato impiega milioni di lavoratori, soprattutto donne, e genera la grande maggioranza delle esportazioni di merci; la sua competitività dipende da salari contenuti, accesso ai mercati e miglioramenti nella sicurezza degli stabilimenti dopo il crollo del Rana Plaza del 2013. Riso, acquacoltura, iuta, tè e orticoltura restano importanti per reddito e sicurezza alimentare, mentre farmaceutica, cantieristica, servizi digitali e lavorazione della pelle offrono possibilità di diversificazione. La Banca Mondiale stimava per il 2025 una crescita reale intorno al 3,5 per cento, inferiore ai ritmi precedenti, in un contesto di inflazione elevata, fragilità bancaria e carenza di valuta estera. Le rimesse sostengono consumi e bilancia dei pagamenti, ma la creazione di impieghi formali non tiene il passo con una forza lavoro giovane e numerosa.
Il censimento del 2022 registrò, dopo la correzione post-censuaria, 169.828.911 abitanti; le stime internazionali per il 2025 collocavano la popolazione intorno a 175,7 milioni. Su una superficie poco più grande della Grecia, ciò produce una delle densità nazionali più elevate al mondo. Il paese è suddiviso in otto divisioni e 64 distretti, articolati a loro volta in unità subdistrettuali e amministrazioni locali. Dhaka domina il sistema urbano e continua ad attrarre migranti dalle campagne, formando con Gazipur e Narayanganj una vasta regione industriale; Chattogram è il principale porto e il secondo polo economico. La popolazione rimane comunque distribuita in una rete fittissima di villaggi e città medie. La maggioranza è bengalese, ma comunità adivasi e minoranze vivono soprattutto nei Chittagong Hill Tracts, nel nord e nel Sylhet; nel sud-est, inoltre, oltre un milione di rifugiati rohingya risiede in campi e insediamenti nell’area di Cox’s Bazar.
Il bengalese è la lingua ufficiale e il principale elemento condiviso dell’identità nazionale; l’inglese conserva un ruolo nell’amministrazione, nel diritto, nell’università e negli affari. Islam, induismo, buddhismo e cristianesimo convivono in proporzioni molto diverse, con l’islam seguito dalla grande maggioranza e una consistente minoranza hindu. La cultura letteraria unisce tradizioni sanscrite, persiane, islamiche e moderne: Rabindranath Tagore scrisse il testo dell’inno nazionale, mentre Kazi Nazrul Islam sviluppò una poesia anticoloniale e socialmente radicale. Il capodanno bengalese, Pahela Baishakh, è una ricorrenza civile che attraversa divisioni religiose; il canto dei baul, praticato da mistici itineranti, combina musica, filosofia e trasmissione orale. L’architettura spazia dalle moschee in mattoni di Bagerhat ai palazzi coloniali, fino alla modernità geometrica del parlamento progettato da Louis Kahn a Dhaka.
La geografia fluviale rende il trasporto un sistema multimodale. Migliaia di chilometri di vie d’acqua navigabili, variabili con le stagioni, collegano mercati, isole e distretti difficili da raggiungere su strada; i terminal di Dhaka, Barishal e Chandpur sono nodi essenziali per passeggeri e merci. La rete ferroviaria statale supera 3.400 chilometri di percorso e sta gradualmente riducendo le incompatibilità tra scartamenti, mentre il ponte sul Padma, aperto nel 2022, ha collegato più direttamente il sud-ovest alla capitale e sostiene una nuova connessione ferroviaria. Il porto di Chattogram gestisce la maggior parte del commercio estero, affiancato da Mongla e Payra. Dhaka dispone di un sistema metropolitano in espansione, ma congestione, sicurezza stradale, drenaggio e qualità dell’aria restano problemi gravi. Nelle campagne, argini e strade rialzate migliorano l’accesso ma possono ostacolare il deflusso naturale se progettati senza considerare l’idrologia locale.
Il Bangladesh è membro delle Nazioni Unite, del Commonwealth, dell’Organizzazione della cooperazione islamica, della BIMSTEC e dell’Associazione dell’Asia meridionale per la cooperazione regionale, oggi poco operativa. Partecipa ampiamente alle missioni di pace dell’ONU e occupa una posizione strategica tra India nord-orientale, golfo del Bengala e corridoi verso il Sud-est asiatico. L’imminente uscita dalla categoria dei paesi meno sviluppati modifica le condizioni commerciali che hanno favorito l’industria tessile e rende più urgente aumentare produttività, competenze e valore aggiunto. Le conquiste nella riduzione della povertà, nell’istruzione femminile, nella salute e nella gestione dei cicloni sono sostanziali, ma convivono con istituzioni contestate, disuguaglianze urbane, pressione climatica e servizi sovraccarichi. Il futuro peso del paese dipenderà dalla capacità di trasformare la densità umana e la posizione deltizia da fonti di vulnerabilità in una base per industria più sofisticata, città resilienti e integrazione regionale.
Profilo geografico e sociale
Bangladesh: dati, cifre e contesto
Quarantotto schede scritte direttamente in italiano per comprendere geografia, popolazione, economia, infrastrutture, ambiente, cultura e principali destinazioni del Bangladesh. Ogni scheda collega un dato al suo contesto, all’anno di riferimento e a una fonte identificabile.
Autore e revisione editoriale: Redazione Travel S Helper
Ultimo aggiornamento e verifica delle fonti:
Contesto regionale
Una lettura schematica dei rapporti regionali, senza rappresentare confini politici.
Indicatori selezionati
Ultimi valori disponibili della Banca Mondiale.
6 punti chiave
Identità e riferimenti
Stato, capitale, lingue, moneta e organizzazione territoriale.
Nome ufficiale
Repubblica Popolare del Bangladesh
Repubblica Popolare del Bangladesh è la denominazione impiegata nei testi istituzionali e diplomatici.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — BangladeshCapitale
Dhaka
Dhaka è una delle maggiori metropoli mondiali e concentra Governo, tessile, università e servizi; Chattogram è il principale porto.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — BangladeshLingue
Bengalese ufficiale · numerose lingue indigene
Bangla è elemento centrale dell’identità nazionale; Chittagoniano, Sylheti e lingue delle colline hanno usi regionali.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — BangladeshMoneta, ora e telefono
Taka bengalese (BDT) · UTC+6 · +880
Questi dati aiutano a organizzare pagamenti, orari e comunicazioni internazionali.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — BangladeshSuddivisione amministrativa
8 divisioni
Divisioni, distretti e upazila amministrano un territorio densissimo; città e unioni rurali hanno capacità differenti.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — BangladeshForma di governo
Repubblica parlamentare unitaria
Presidente con ruolo prevalentemente cerimoniale e Governo responsabile davanti al Parlamento operano in un contesto politico fortemente polarizzato.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — Bangladesh6 punti chiave
Geografia
Territorio, rilievi, acque, coste e stagioni.
Superficie
147.570 km²
Bangladesh abarca 147.570 km² di terre e acque interne secondo la serie di riferimento adottata.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
Banca Mondiale — dati su BangladeshGange, Brahmaputra e Meghna formano il maggiore delta del mondo
Fiumi costruiscono e distruggono terre ogni stagione
Trasporto e agricoltura seguono l’acqua.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
Encyclopaedia Britannica — BangladeshGran parte del territorio è pochi metri sopra il mare
Densità umana è eccezionalmente alta
Piene non hanno lo stesso effetto in ogni distretto.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
Banca Mondiale — quadro generale di BangladeshChattogram e Sylhet introducono rilievi e foreste
Comunità indigene abitano molte aree
Frane e conflitti fondiari aumentano vulnerabilità.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
Viaggiare Sicuri — scheda di BangladeshIsole, chars e polders si affacciano sul Golfo del Bengala
Cicloni spostano comunità e salinizzano campi
Rifugi hanno ridotto ma non eliminato le vittime.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in BangladeshMangrovie condivise con l’India occupano il sud-ovest
Canali salmastri sostengono fauna e pesca
Innalzamento del mare modifica il sistema.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
CIA World Factbook — Bangladesh6 punti chiave
Natura e ambiente
Ecosistemi, aree protette, specie e pressioni climatiche.
Tre siti del Patrimonio Mondiale
Sundarbans, Bagerhat e rovine buddhiste di Paharpur
Natura e patrimonio affrontano forte pressione demografica.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
Encyclopaedia Britannica — BangladeshMaggiore foresta di mangrovie continua
Tigri, delfini e comunità dipendono dai canali
Cicloni e salinità ne cambiano la composizione.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
Banca Mondiale — quadro generale di BangladeshGrandi bacini stagionali del nord-est
In inverno ospitano uccelli e colture; in monsone diventano laghi
Piene improvvise possono distruggere il riso.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
Viaggiare Sicuri — scheda di BangladeshGange e Irrawaddy vivono in fiumi e costa
Reti, traffico e inquinamento sono minacce
Flussi transfrontalieri determinano l’habitat.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in BangladeshRimanenti habitat orientali ospitano elefanti asiatici
Strade e insediamenti interrompono i corridoi
Conflitti uomo-elefante sono frequenti.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
CIA World Factbook — BangladeshCicloni, erosione, caldo e salinità colpiscono milioni di persone
Sistemi di allerta sono migliorati
Adattamento richiede terra, acqua e protezione sociale.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
Convenzione di Ramsar — profilo di Bangladesh6 punti chiave
Popolazione e società
Demografia, salute, città, mobilità e diversità sociale.
Popolazione
176.000.000 abitanti
La serie selezionata stima la popolazione in 176.000.000 abitanti.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Banca Mondiale — dati su BangladeshCrescita demografica
1,0 % annua
Questo ritmo incide direttamente sulla domanda di abitazioni, scuole, assistenza sanitaria, lavoro e trasporti.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Banca Mondiale — dati su BangladeshSperanza di vita alla nascita
75 anni
L’indicatore sintetizza salute, condizioni di vita e accesso ai servizi essenziali, senza rappresentare tutte le disuguaglianze interne.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Banca Mondiale — dati su BangladeshBangladesh è fra i grandi Paesi più densamente popolati
Villaggi, mercati e città formano un continuum
Terra e trasporto sono risorse scarse.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Encyclopaedia Britannica — BangladeshDhaka cresce con migrazione interna e industria
Alloggi informali ospitano molta forza lavoro
Traffico, aria e drenaggio limitano la qualità della vita.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Banca Mondiale — quadro generale di BangladeshTessile e microfinanza hanno ampliato l’occupazione femminile
Salari e sicurezza sul lavoro restano questioni centrali
Istruzione femminile ha prodotto forti miglioramenti sociali.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Viaggiare Sicuri — scheda di Bangladesh6 punti chiave
Economia
Produzione, risorse, agricoltura, scambi e vulnerabilità.
Prodotto interno lordo
467 miliardi USD
Il PIL corrente è stimato in 467 miliardi USD nell’anno indicato.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Banca Mondiale — dati su BangladeshCrescita economica
4,0 %
La variación annua del PIB debe leerse junto con la inflación, la demografía y la estructura productiva.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Banca Mondiale — dati su BangladeshConfezioni dominano le esportazioni
Milioni di lavoratori collegano fabbriche a marchi globali
Sicurezza, salario e ordini internazionali determinano il settore.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Encyclopaedia Britannica — BangladeshLavoratori nel Golfo e altrove inviano valuta alle famiglie
Migrazione sostiene consumi e riserve
Costi di reclutamento possono creare debito.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Banca Mondiale — quadro generale di BangladeshRiso, juta, pesce e ortaggi occupano aree dense
Più raccolti annui dipendono da acqua e varietà
Salinità e caldo minacciano la produttività.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Viaggiare Sicuri — scheda di BangladeshDigitale, telecomunicazioni e farmaceutica stanno crescendo
Grande mercato interno offre scala
Energia e governance frenano investimenti.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in Bangladesh6 punti chiave
Infrastrutture e ambiente digitale
Elettricità, connettività, porti, aeroporti e trasporti interni.
Accesso all’elettricità
99 % della popolazione
La serie internazionale registra un accesso del 99 %, dato che da solo non misura la continuità della fornitura.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Banca Mondiale — dati su BangladeshUso di Internet
45 % della popolazione
La quota di abitanti che utilizza Internet raggiunge il 45 % nell’ultimo anno disponibile.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Banca Mondiale — dati su BangladeshPadma Bridge ha integrato il sud-ovest con Dhaka
Attraversamenti fluviali restano punti strategici
Pedaggi e traffico cambiano le rotte.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Encyclopaedia Britannica — BangladeshRete usa scartamenti diversi ma è in modernizzazione
Treni collegano grandi città
Biglietti e festività richiedono anticipo.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Banca Mondiale — quadro generale di BangladeshTraghetti e launch trasportano milioni di persone
Fiumi sono indispensabili
Sovraccarico, nebbia e cicloni aumentano il rischio.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Viaggiare Sicuri — scheda di BangladeshAccesso elettrico è quasi universale ma interruzioni persistono
Gas e importazioni alimentano la rete
Internet mobile è diffuso ma non sempre veloce.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in Bangladesh6 punti chiave
Destinazioni e viaggi
Città, paesaggi, patrimonio e condizioni pratiche.
Lalbagh, musei, fiume e quartieri commerciali
Traffico rende brevi distanze molto lente
Manifestazioni e folla richiedono percorsi flessibili.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
Encyclopaedia Britannica — BangladeshAntica capitale e architettura mercantile vicino a Dhaka
Panam City conserva un tessuto fragile
Weekend aumenta molto l’affollamento.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
Banca Mondiale — quadro generale di BangladeshViaggi in barca fra mangrovie e canali
Permessi e operatori sono indispensabili
Fauna non è garantita e sicurezza viene prima dell’avvistamento.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
Viaggiare Sicuri — scheda di BangladeshMoschee storiche in un paesaggio d’acqua
Sito UNESCO legato a Khan Jahan Ali
Caldo e distanze richiedono pianificazione.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in BangladeshTè, haor e colline nel nord-est
Monsone trasforma completamente il territorio
Piene e trasporto cambiano con la stagione.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
CIA World Factbook — BangladeshLunga costa e regioni culturalmente diverse
Crisi dei rifugiati e frontiera rendono alcune aree sensibili
Avvisi e permessi vanno controllati.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
Convenzione di Ramsar — profilo di Bangladesh6 punti chiave
Cultura e vita quotidiana
Patrimonio vivo, cucina, musica, saperi e consuetudini sociali.
Movimento linguistico del 1952 è fondamento dell’identità
21 febbraio è Giornata internazionale della lingua madre
Letteratura e politica restano strettamente legate.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
Encyclopaedia Britannica — BangladeshTagore e Nazrul appartengono a un patrimonio bengalese condiviso
Baul e repertori popolari hanno tradizioni proprie
Confini moderni non dividono la storia culturale.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
Banca Mondiale — quadro generale di BangladeshRiso, pesce, dal, bhorta e hilsa dominano molti pasti
Spezie e olio variano per regione
Ospitalità attribuisce grande valore al cibo.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
Viaggiare Sicuri — scheda di BangladeshTessuto fine realizzato con motivi inseriti a mano
Patrimonio UNESCO dell’area di Dhaka
Tempo e abilità devono riflettersi nel prezzo.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in BangladeshCapodanno bengalese con musica, cortei e mercati
Celebrazione ha carattere pubblico e laico
Sicurezza e affollamento richiedono organizzazione.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
CIA World Factbook — BangladeshVeicoli dipinti trasformano la strada in galleria mobile
Motivi cambiano con moda e città
Modernizzazione minaccia parte del mestiere.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
Convenzione di Ramsar — profilo di Bangladesh6 momenti
Passaggi storici
Una breve cronologia dei processi che aiutano a comprendere il Paese contemporaneo.
- Regni buddhisti e hindu nel delta del Bengala
Fiumi collegavano commerci dell’Oceano Indiano.
- Sultanati e Bengala moghul
Tessili e agricoltura resero la regione prospera.
- Dominio britannico
Colonialismo, carestie e nazionalismo trasformarono il Bengala.
- Pakistan orientale e movimento linguistico
Lingua divenne questione politica centrale.
- Guerra di liberazione e indipendenza
Violenza e sfollamento segnarono la nascita dello Stato.
- Ricostruzione, crescita e polarizzazione politica
Progressi sociali convivono con vulnerabilità climatica.
8 fonti
Fonti e limiti
Fonti istituzionali e di riferimento utilizzate per questa redazione originale in italiano.
Revisioni statistiche, metodi nazionali e internazionali e rapidi cambiamenti sul territorio possono produrre differenze. Per questo ogni cifra riporta l’anno di riferimento.
- Banca Mondiale — dati su Bangladesh
- Banca Mondiale — quadro generale di Bangladesh
- CIA World Factbook — Bangladesh
- UNESCO — Patrimonio Mondiale in Bangladesh
- UNESCO — patrimonio culturale immateriale
- Convenzione di Ramsar — profilo di Bangladesh
- Encyclopaedia Britannica — Bangladesh
- Viaggiare Sicuri — scheda di Bangladesh
Condizioni d’ingresso, sicurezza, salute, trasporti e accesso ai luoghi possono cambiare senza preavviso. Consultare gli avvisi ufficiali immediatamente prima del viaggio.