Repubblica Dominicana
America del Nord Guida di viaggioLa Repubblica Dominicana occupa circa 48.671 chilometri quadrati nei due terzi orientali di Hispaniola, isola condivisa con Haiti e situata tra l’Oceano Atlantico e il Mar dei Caraibi. Il confine terrestre si estende per quasi 390 chilometri, mentre le coste alternano pianure, baie, mangrovie, scogliere e lunghe spiagge. Quattro sistemi montuosi attraversano il paese: la Cordillera Central ospita il Pico Duarte, alto circa 3.098 metri e massimo rilievo dei Caraibi; la Cordillera Septentrional delimita a nord la fertile valle del Cibao; la Sierra de Neiba e la Sierra de Bahoruco incorniciano il sud-ovest. Il lago Enriquillo, in una depressione tettonica sotto il livello del mare, rappresenta l’estremo opposto di questo dislivello. I fiumi Yaque del Norte, Yuna, Yaque del Sur e Ozama sostengono agricoltura, energia e approvvigionamento urbano. Santo Domingo domina la costa meridionale e forma la maggiore area metropolitana, mentre Santiago de los Caballeros è il principale centro del Cibao.
Il clima è tropicale, ma rilievi, alisei e posizione rispetto al mare producono contrasti netti. Le pianure costiere e orientali sono calde tutto l’anno, con medie generalmente tra 25 e 28 °C; le quote elevate della Cordillera Central hanno condizioni molto più fresche. Le piogge sono abbondanti nel nord-est, nella penisola di Samaná e sui versanti esposti, mentre la valle di Enriquillo e alcune parti di Azua e Monte Cristi sono semiaride. La stagione ciclonica atlantica va da giugno a novembre, anche se il calendario delle piogge varia localmente: uragani come David nel 1979, Georges nel 1998 e Fiona nel 2022 hanno causato danni estesi. Alluvioni e frane colpiscono quartieri urbani informali e valli agricole; nel sud-ovest, siccità e degradazione dei suoli limitano la produzione. L’innalzamento del mare, l’erosione delle spiagge e il riscaldamento delle acque minacciano infrastrutture turistiche, barriere coralline e insediamenti costieri. La vulnerabilità non dipende soltanto dall’intensità degli eventi, ma dalla qualità delle abitazioni, del drenaggio e della pianificazione territoriale.
Foreste umide, pinete montane, boschi secchi, mangrovie, savane e habitat costieri rendono Hispaniola uno dei principali centri di endemismo dei Caraibi. La copertura forestale dominicana è aumentata rispetto ai minimi del XX secolo e le stime recenti la collocano intorno al 44 per cento, pur con differenze tra foresta naturale, piantagioni e vegetazione secondaria. I parchi Armando Bermúdez e José del Carmen Ramírez proteggono le sorgenti della Cordillera Central; Jaragua e Sierra de Bahoruco conservano ecosistemi secchi, lagune e foreste d’altitudine; Los Haitises tutela mogotes carsici, mangrovie e grotte. Specie come il solenodonte di Hispaniola, l’hutia e numerosi uccelli esistono soltanto sull’isola. Agricoltura, estrazione mineraria, carbone vegetale, incendi e sviluppo immobiliare continuano però a frammentare habitat. Canna da zucchero, cacao, caffè, banane, riso, tabacco e allevamento modellano le pianure e le montagne, mentre la gestione dei bacini è essenziale per dighe, irrigazione e acqua potabile.
Prima del 1492, Hispaniola era abitata soprattutto da comunità taíno organizzate in cacicati e collegate attraverso agricoltura, pesca, navigazione e scambi regionali. Cristoforo Colombo raggiunse l’isola nel dicembre 1492 e la colonia di Santo Domingo, fondata in forma permanente nel 1496, divenne il primo grande centro del dominio spagnolo nelle Americhe. Da qui partirono spedizioni verso altre isole e il continente. Guerra, epidemie, lavoro forzato e distruzione delle strutture sociali provocarono un rapido collasso della popolazione indigena. La colonia introdusse zucchero e schiavitù africana, ma perse importanza economica quando miniere e mercati si spostarono altrove. Nel XVII secolo la parte occidentale dell’isola passò gradualmente sotto controllo francese e divenne Saint-Domingue, mentre l’est rimase spagnolo. La rivoluzione haitiana trasformò l’intera regione: la Spagna cedette Santo Domingo alla Francia nel 1795, l’autorità cambiò più volte e nel 1822 il presidente haitiano Jean-Pierre Boyer unificò l’isola sotto il governo di Port-au-Prince.
Il 27 febbraio 1844 un movimento guidato da Juan Pablo Duarte e dai Trinitarios proclamò l’indipendenza dominicana. Il nuovo Stato affrontò invasioni haitiane, conflitti tra caudillos e fragilità fiscale; il presidente Pedro Santana annesse il paese alla Spagna nel 1861, ma la Guerra della Restaurazione ristabilì l’indipendenza nel 1865. L’indebitamento e l’interesse statunitense per i Caraibi portarono al controllo delle dogane e all’occupazione militare americana dal 1916 al 1924. Rafael Leónidas Trujillo instaurò nel 1930 una dittatura personalistica durata fino al suo assassinio nel 1961. Il regime modernizzò alcune infrastrutture ma governò attraverso repressione, monopolio economico e culto della personalità; nel 1937 ordinò il massacro di migliaia di haitiani e dominicani di origine haitiana lungo la frontiera. Una guerra civile nel 1965 provocò un nuovo intervento statunitense. Dal 1966 il paese consolidò gradualmente istituzioni elettorali, pur tra autoritarismo, clientelismo e contestazioni, fino a una competizione politica più stabile dagli anni Novanta.
L’economia è una delle più dinamiche dell’America Latina e dei Caraibi, con una crescita reale media prossima al cinque per cento per diversi decenni e un’espansione intorno al cinque per cento nel 2024. Servizi, costruzioni, commercio e turismo dominano il prodotto; Punta Cana, Bávaro, La Romana, Puerto Plata e Samaná accolgono milioni di visitatori. Le zone franche esportano dispositivi medici, prodotti elettrici, tessili, gioielli e sigari, mentre la miniera di Pueblo Viejo fa dell’oro una voce rilevante. Rimesse dagli emigrati sostengono consumi e valuta estera; cacao, banane, zucchero, caffè e tabacco mantengono importanza regionale. L’espansione ha ridotto la povertà monetaria, ma informalità, salari bassi, qualità diseguale di istruzione e sanità e concentrazione della ricchezza limitano la mobilità sociale. Il sistema elettrico ha migliorato produzione e riscossione, ma perdite di rete e sussidi restano costosi. La dipendenza dal turismo, dagli Stati Uniti e dalle importazioni energetiche espone il paese a recessioni esterne, uragani e oscillazioni dei prezzi.
La repubblica è suddivisa in 31 province e nel Distrito Nacional, ulteriormente articolati in comuni e distretti municipali. Il censimento del 2022 ha contato 10.760.028 abitanti; le stime internazionali per il 2025 collocavano la popolazione intorno a 11,5 milioni. Più di quattro persone su cinque vivono in aree urbane. La Grande Santo Domingo, estesa oltre i confini del Distrito Nacional nella provincia di Santo Domingo, concentra governo, finanza, industria, università e una quota molto elevata degli abitanti; Santiago è il secondo polo, mentre La Romana, San Pedro de Macorís, San Cristóbal e Puerto Plata strutturano altre regioni. Il Cibao è relativamente denso e produttivo, mentre la frontiera e parti del sud-ovest rimangono più povere e scarsamente popolate. L’emigrazione verso Stati Uniti, Spagna e Porto Rico ha creato una vasta diaspora. Parallelamente, lavoratori haitiani e loro discendenti partecipano a edilizia, agricoltura, servizi e turismo, ma affrontano discriminazione, precarietà documentaria e politiche migratorie sempre più restrittive.
Lo spagnolo è la lingua ufficiale e quasi universale, con una varietà dominicana caratterizzata da ritmi e lessico caraibici. Il creolo haitiano è usato da comunità migranti e di frontiera, mentre l’inglese è presente nel turismo, nelle relazioni con la diaspora e in alcune aree urbane. La cultura nazionale deriva da eredità taíno, europee e africane, ma il loro riconoscimento è stato storicamente diseguale. Il merengue, sviluppato nel XIX secolo e trasformato in simbolo nazionale, e la bachata, nata nei quartieri popolari del Novecento, sono iscritti dall’UNESCO come patrimoni culturali immateriali. Le confraternite religiose, il palo, la salve e le devozioni sincretiche conservano elementi africani e cattolici. Santo Domingo custodisce un centro coloniale legato ai primi decenni dell’impero spagnolo, mentre letteratura e arti hanno affrontato dittatura, razza, migrazione e identità insulare. Il baseball collega comunità locali, accademie professionistiche e Major League statunitense, producendo prestigio e reddito ma anche dibattiti sul reclutamento dei giovani.
Le principali autostrade collegano Santo Domingo con Santiago, il Cibao, l’est turistico e il sud-ovest, ma congestione, incidenti e qualità delle strade locali restano problemi seri. La rete ferroviaria nazionale è limitata a impianti industriali, mentre la capitale dispone di due linee di metropolitana e di servizi di funivia urbana che collegano quartieri densamente popolati. Autobus pubblici, operatori privati, minibus e motociclette svolgono la maggior parte degli spostamenti, con livelli variabili di sicurezza e integrazione. Punta Cana è il principale aeroporto per traffico internazionale, affiancato da Las Américas, Cibao, Puerto Plata e La Romana. Caucedo e Haina gestiscono gran parte dei container e delle merci; altri porti servono crociere, zucchero, minerali e prodotti regionali. Acquedotti, fognature e raccolta dei rifiuti non hanno seguito ovunque la crescita urbana, e numerose famiglie dipendono da cisterne o sistemi privati. Investimenti in energia solare, eolica e gas naturale stanno diversificando la generazione, ma distribuzione e accessibilità rimangono questioni centrali.
La Repubblica Dominicana appartiene alle Nazioni Unite, all’Organizzazione degli Stati Americani, all’Organizzazione Mondiale del Commercio, alla CELAC e al sistema economico del CARIFORUM; attraverso il CAFTA-DR è profondamente integrata con Stati Uniti e America Centrale. I rapporti con Haiti sono la principale questione strategica: commercio, migrazione, sicurezza, acqua e instabilità politica attraversano una frontiera che il governo dominicano sta rafforzando con barriere e controlli. Questa politica gode di sostegno interno ma solleva interrogativi umanitari e diplomatici, soprattutto per persone prive di documenti o di nazionalità effettiva. Il paese possiede un’ampia base turistica, un settore esportatore diversificato e una diaspora economicamente influente, ma deve migliorare servizi pubblici, produttività, stato di diritto e adattamento climatico. La sua futura posizione caraibica dipenderà dalla capacità di convertire una crescita rapida in istituzioni più inclusive e di gestire la relazione con Haiti come una responsabilità strutturale condivisa, non soltanto come un problema di frontiera.
Profilo geografico e sociale
Repubblica Dominicana: dati, cifre e contesto
Quarantotto schede scritte direttamente in italiano per comprendere geografia, popolazione, economia, infrastrutture, ambiente, cultura e principali destinazioni della Repubblica Dominicana. Ogni scheda collega un dato al suo contesto, all'anno di riferimento e a una fonte identificabile.
Autore e revisione editoriale: Redazione Travel S Helper
Ultimo aggiornamento e verifica delle fonti:
Contesto regionale
Una lettura schematica dei rapporti regionali, senza rappresentare confini politici.
Indicatori selezionati
Ultimi valori disponibili della Banca Mondiale.
6 punti chiave
Identità e riferimenti
Stato, capitale, lingue, moneta e organizzazione territoriale.
Nome ufficiale
Repubblica Dominicana
Repubblica Dominicana è la denominazione impiegata nei testi istituzionali e diplomatici.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un'unica etichetta.
CIA World Factbook — Repubblica DominicanaCapitale
Santo Domingo
Santo Domingo si estende sulla costa caraibica e concentra Governo, università, industria e porto; Santiago è il grande polo della valle del Cibao.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un'unica etichetta.
CIA World Factbook — Repubblica DominicanaLingue
Spagnolo ufficiale
Lo spagnolo dominicano ha lessico e ritmo propri; creolo haitiano e inglese sono presenti in comunità migranti e turistiche.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un'unica etichetta.
CIA World Factbook — Repubblica DominicanaMoneta, ora e telefono
Peso dominicano (DOP) · UTC−4 · +1 809 · +1 829 · +1 849
Questi dati aiutano a organizzare pagamenti, orari e comunicazioni internazionali.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un'unica etichetta.
CIA World Factbook — Repubblica DominicanaSuddivisione amministrativa
31 province e Distretto Nazionale
Province e comuni amministrano il territorio; il Distretto Nazionale ospita il nucleo della capitale dentro una metropoli più ampia.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un'unica etichetta.
CIA World Factbook — Repubblica DominicanaForma di governo
Repubblica presidenziale
Il presidente guida l'esecutivo; Congresso bicamerale e amministrazioni locali operano in un sistema multipartitico.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un'unica etichetta.
CIA World Factbook — Repubblica Dominicana6 punti chiave
Geografia
Territorio, rilievi, acque, coste e stagioni.
Superficie
48.670 km²
Repubblica Dominicana abarca 48.670 km² di terre e acque interne secondo la serie di riferimento adottata.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
Banca Mondiale — dati su Repubblica DominicanaLa Repubblica Dominicana occupa i due terzi orientali dell'isola
Confine con Haiti attraversa montagne e laghi
Ambiente e crisi umanitarie non si fermano alla frontiera.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
Encyclopaedia Britannica — Repubblica DominicanaPico Duarte raggiunge 3.098 metri
Cima più alta dei Caraibi
Freddo notturno e sentieri lunghi sorprendono nei tropici.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
Banca Mondiale — quadro generale di Repubblica DominicanaGrande valle fertile fra catene montuose
Agricoltura e Santiago dominano il nord interno
Fiumi e urbanizzazione sostengono un'economia densa.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
Viaggiare Sicuri — scheda di Repubblica DominicanaLago Enriquillo è sotto il livello del mare
Paesaggio arido con specie endemiche
Livelli d'acqua e calore cambiano gli accessi.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in Repubblica DominicanaAtlantico esposto a nord, Caraibi più riparati a sud
Punta Cana occupa l'estremo orientale
Correnti, reef e sargasso variano per stagione.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
CIA World Factbook — Repubblica Dominicana6 punti chiave
Natura e ambiente
Ecosistemi, aree protette, specie e pressioni climatiche.
Un sito del Patrimonio Mondiale
Città coloniale di Santo Domingo
Aree naturali dipendono da tutela nazionale e internazionale diversa.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
Encyclopaedia Britannica — Repubblica DominicanaForeste secche, lagune e coste del sud-ovest
Ospita iguane, tartarughe e uccelli
Sviluppo turistico e pesca esercitano pressione.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
Banca Mondiale — quadro generale di Repubblica DominicanaKarst, mangrovie e grotte nella baia di Samaná
Paesaggio di mogotes e arte rupestre
Barche e visite devono rispettare aree sensibili.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
Viaggiare Sicuri — scheda di Repubblica DominicanaForeste montane al confine con Haiti
Alto endemismo di Hispaniola
Agricoltura, carbone e frontiera frammentano habitat.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in Repubblica DominicanaMegattere si riproducono nel Banco de la Plata
Samaná è un punto di osservazione stagionale
Distanza e numero di barche sono regolati.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
CIA World Factbook — Repubblica DominicanaUragani, siccità e innalzamento del mare
Insediamenti informali e resort hanno capacità diverse
Mangrovie e drenaggio riducono parte del rischio.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
Convenzione di Ramsar — profilo di Repubblica Dominicana6 punti chiave
Popolazione e società
Demografia, salute, città, mobilità e diversità sociale.
Popolazione
11.500.000 abitanti
La serie selezionata stima la popolazione in 11.500.000 abitanti.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Banca Mondiale — dati su Repubblica DominicanaCrescita demografica
1,0 % annua
Questo ritmo incide direttamente sulla domanda di abitazioni, scuole, assistenza sanitaria, lavoro e trasporti.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Banca Mondiale — dati su Repubblica DominicanaSperanza di vita alla nascita
74 anni
L'indicatore sintetizza salute, condizioni di vita e accesso ai servizi essenziali, senza rappresentare tutte le disuguaglianze interne.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Banca Mondiale — dati su Repubblica DominicanaSanto Domingo e Santiago concentrano opportunità
Periferie crescono più rapidamente dei servizi
Traffico e casa segnano la vita quotidiana.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Encyclopaedia Britannica — Repubblica DominicanaDiaspora negli USA e presenza haitiana sono centrali
Rimesse sostengono famiglie
Discriminazione e status documentario creano vulnerabilità.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Banca Mondiale — quadro generale di Repubblica DominicanaResort generano occupazione e divise
Salari e catene di fornitura distribuiscono benefici in modo diseguale
Comunità costiere affrontano perdita di accesso.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Viaggiare Sicuri — scheda di Repubblica Dominicana6 punti chiave
Economia
Produzione, risorse, agricoltura, scambi e vulnerabilità.
Prodotto interno lordo
133 miliardi USD
Il PIL corrente è stimato in 133 miliardi USD nell'anno indicato.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Banca Mondiale — dati su Repubblica DominicanaCrescita economica
4,5 %
La variación annua del PIB debe leerse junto con la inflación, la demografía y la estructura productiva.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Banca Mondiale — dati su Repubblica DominicanaTurismo, commercio, finanza e telecomunicazioni dominano
Crescita è fra le più forti della regione
Informalità e disuguaglianza restano elevate.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Encyclopaedia Britannica — Repubblica DominicanaDispositivi medici, tessile e tabacco lavorato
Export beneficia della vicinanza agli USA
Valore locale dipende da competenze e fornitori.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Banca Mondiale — quadro generale di Repubblica DominicanaCacao, banane, canna, riso e avocado
Cibao e valli irrigue sostengono produzione
Uragani e siccità colpiscono colture differenti.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Viaggiare Sicuri — scheda di Repubblica DominicanaOro e ferronickel hanno peso nelle esportazioni
Grandi progetti generano entrate e conflitti
Acqua e bonifiche richiedono controllo pubblico.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in Repubblica Dominicana6 punti chiave
Infrastrutture e ambiente digitale
Elettricità, connettività, porti, aeroporti e trasporti interni.
Accesso all'elettricità
100 % della popolazione
La serie internazionale registra un accesso del 100 %, dato che da solo non misura la continuità della fornitura.
L'esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Banca Mondiale — dati su Repubblica DominicanaUso di Internet
86 % della popolazione
La quota di abitanti che utilizza Internet raggiunge il 86 % nell'ultimo anno disponibile.
L'esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Banca Mondiale — dati su Repubblica DominicanaPunta Cana gestisce enormi flussi turistici; Santo Domingo e Santiago servono altre reti
Più aeroporti distribuiscono gli arrivi
Trasferimenti interni restano lunghi.
L'esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Encyclopaedia Britannica — Repubblica DominicanaAutostrade principali sono moderne, traffico e guida aggressiva diffusi
Moto hanno alta incidentalità
Guida notturna richiede particolare prudenza.
L'esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Banca Mondiale — quadro generale di Repubblica DominicanaSanto Domingo dispone di metro e funivia
Rete serve parte della grande metropoli
Autobus e auto restano dominanti.
L'esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Viaggiare Sicuri — scheda di Repubblica DominicanaAccesso elettrico ampio ma interruzioni locali persistono
Rinnovabili stanno crescendo
Connettività è buona nei poli urbani e turistici.
L'esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in Repubblica Dominicana6 punti chiave
Destinazioni e viaggi
Città, paesaggi, patrimonio e condizioni pratiche.
Zona Colonial, Malecón e musei
Prima città europea permanente nelle Americhe coloniali
Centro storico richiede attenzione agli oggetti e al caldo.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
Encyclopaedia Britannica — Repubblica DominicanaResort e lunghe spiagge orientali
Enclave turistica con servizi integrati
Escursioni, sargasso e trasferimenti vanno verificati.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
Banca Mondiale — quadro generale di Repubblica DominicanaBalene, baie e cascate
Stagione determina fauna e mare
Barche autorizzate riducono disturbo e rischio.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
Viaggiare Sicuri — scheda di Repubblica DominicanaJarabacoa, Constanza e Pico Duarte
Clima montano e agricoltura d'altura
Trekking richiede guida, muli e notti fredde.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in Repubblica DominicanaArchitettura, funivia e costa atlantica
Onde e piogge differiscono dal sud
Attività marine dipendono dal meteo.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
CIA World Factbook — Repubblica DominicanaBarahona, Bahoruco e lago Enriquillo
Regione meno turistica e più remota
Caldo, frontiera e distanze richiedono organizzazione.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
Convenzione di Ramsar — profilo di Repubblica Dominicana6 punti chiave
Cultura e vita quotidiana
Patrimonio vivo, cucina, musica, saperi e consuetudini sociali.
Musica e danza simbolo nazionale
Fisarmonica, tambora e güira costruiscono il suono típico
Patrimonio immateriale UNESCO.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
Encyclopaedia Britannica — Repubblica DominicanaNata in ambienti urbani marginalizzati
Chitarra e testi sentimentali hanno conquistato il mondo
Storia sociale va oltre la danza turistica.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
Banca Mondiale — quadro generale di Repubblica DominicanaLa bandera, sancocho, mangú e pesce
Riso, fagioli e platano formano la base quotidiana
Regioni costiere e Cibao aggiungono repertori propri.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
Viaggiare Sicuri — scheda di Repubblica DominicanaSport, sogno professionale e industria
Accademie collegano adolescenti alle leghe USA
Opportunità e sfruttamento convivono.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in Repubblica DominicanaDiablos cojuelos e maschere regionali
La Vega ha grande visibilità
Ogni città conserva personaggi e calendari propri.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
CIA World Factbook — Repubblica DominicanaCibao produce sigari e cacao di qualità
Saperi agricoli e marchi globali si incontrano
Condizioni di lavoro sono parte del valore.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
Convenzione di Ramsar — profilo di Repubblica Dominicana6 momenti
Passaggi storici
Una breve cronologia dei processi che aiutano a comprendere il Paese contemporaneo.
- Società taíno su Quisqueya
Cacicazgos organizzavano agricoltura e scambi.
- Conquista spagnola e prima colonia
Violenza, epidemie e schiavitù trasformarono l'isola.
- Unificazione politica dell'isola sotto Haiti
Periodo è interpretato in modo opposto nelle due memorie nazionali.
- Indipendenza dominicana
La nuova repubblica affrontò guerre e instabilità.
- Occupazioni USA, Trujillo e guerra civile
Dittatura e interventi segnarono lo Stato moderno.
- Urbanizzazione, crescita e consolidamento elettorale
Economia dinamica convive con disuguaglianza e tensioni migratorie.
8 fonti
Fonti e limiti
Fonti istituzionali e di riferimento utilizzate per questa redazione originale in italiano.
Revisioni statistiche, metodi nazionali e internazionali e rapidi cambiamenti sul territorio possono produrre differenze. Per questo ogni cifra riporta l'anno di riferimento.
- Banca Mondiale — dati su Repubblica Dominicana
- Banca Mondiale — quadro generale di Repubblica Dominicana
- CIA World Factbook — Repubblica Dominicana
- UNESCO — Patrimonio Mondiale in Repubblica Dominicana
- UNESCO — patrimonio culturale immateriale
- Convenzione di Ramsar — profilo di Repubblica Dominicana
- Encyclopaedia Britannica — Repubblica Dominicana
- Viaggiare Sicuri — scheda di Repubblica Dominicana
Condizioni d'ingresso, sicurezza, salute, trasporti e accesso ai luoghi possono cambiare senza preavviso. Consultare gli avvisi ufficiali immediatamente prima del viaggio.