Il Togo occupa 56.785 chilometri quadrati sul Golfo di Guinea e forma una stretta fascia di territorio, lunga circa 560 chilometri da sud a nord ma larga in alcuni punti meno di 100. Confina con Ghana, Burkina Faso e Benin; la costa, di appena una cinquantina di chilometri, comprende spiagge basse, lagune e il sistema del lago Togo. Alle spalle di Lomé si estende una pianura litoranea densamente abitata, seguita dall’altopiano di Ouatchi e da zone agricole ondulate. Più a nord, la catena del Togo, parte del sistema dell’Atakora, attraversa il paese in direzione sud-ovest–nord-est e supera gli 800 metri. Oltre i rilievi si aprono la pianura del fiume Oti e le savane settentrionali, collegate al bacino del Volta. Il Mono drena il sud-est e forma parte del confine con il Benin. Questa forma allungata mette in contatto ambienti costieri, forestali e saheliani, ma rende costoso collegare regioni che dipendono da un solo asse principale tra Lomé e Cinkassé.
Il clima è tropicale, con differenze nette tra il litorale e l’interno. Il sud presenta due stagioni piovose, in genere da marzo a luglio e da settembre a novembre, separate da periodi più asciutti; il nord ha una sola stagione delle piogge, approssimativamente da aprile a ottobre, e una lunga stagione secca influenzata dall’harmattan. La temperatura media annua è vicina a 27 °C e marzo è spesso il mese più caldo, con massime medie che possono avvicinarsi a 36 °C. Le precipitazioni nazionali di lungo periodo sono attorno a 1.170 millimetri, ma la costa presso Lomé è relativamente secca per l’effetto delle correnti e della circolazione atmosferica del Golfo di Guinea, mentre i rilievi sud-occidentali ricevono più pioggia. Inondazioni urbane, erosione costiera, siccità settentrionale e variazioni delle stagioni agricole sono rischi ricorrenti. L’innalzamento del mare e la perdita di sedimenti lungo la costa minacciano insediamenti tra Lomé e Aného, rendendo necessarie difese costiere e gestione congiunta dei litorali di Ghana, Togo e Benin.
La vegetazione comprende savane guineane, boschi secchi, foreste semidecidue frammentate, gallerie lungo i corsi d’acqua e mangrovie residue. I versanti sud-occidentali, soprattutto attorno a Kloto e Missahoe, conservano la maggiore diversità forestale, mentre Fazao-Malfakassa protegge un ampio mosaico di rilievi e savana nel centro del paese. Oti-Kéran e altre aree settentrionali ospitano fauna e zone umide, ma hanno subito in passato forti pressioni da insediamento e uso agricolo. Una valutazione nazionale ha stimato la copertura forestale attorno al 24% del territorio nel 2020, includendo formazioni molto diverse per densità e qualità. Legna da combustibile, carbone, incendi, coltivazioni e crescita urbana continuano a ridurre o degradare gli habitat. Cotone, mais, manioca, igname, sorgo, riso, caffè e cacao occupano una parte rilevante del suolo agricolo. Nel sud, lagune e paludi sostengono pesca e orticoltura, ma sono esposte a inquinamento, salinizzazione e occupazione edilizia.
Prima della conquista coloniale, l’area non costituiva uno Stato unitario. Popolazioni ewe e mina si stabilirono soprattutto nel sud, comunità kabiyè e tem nel centro e nel nord, mentre gruppi gurma, moba, bassar e altri svilupparono strutture politiche e commerciali proprie. Le migrazioni furono legate alle trasformazioni dei regni dell’interno, alle guerre e alle rotte tra la costa e il Sahel. Dal XVI al XIX secolo, i porti e i mercati del Golfo di Guinea entrarono nel sistema atlantico della tratta degli schiavi, pur senza che tutte le comunità partecipassero nello stesso modo. Aného divenne un centro commerciale importante, collegato a mercanti africani ed europei. Nel 1884 il rappresentante tedesco Gustav Nachtigal concluse accordi che istituirono il protettorato del Togoland. L’amministrazione tedesca costruì strade, ferrovie e piantagioni orientate all’esportazione, finanziando il territorio con una disciplina fiscale celebrata dai colonialisti ma sostenuta da lavoro coercitivo, espropri e controllo politico.
Le forze britanniche e francesi occuparono il Togoland all’inizio della Prima guerra mondiale e il territorio fu diviso in due mandati della Società delle Nazioni nel 1922. La parte occidentale, amministrata dal Regno Unito, votò nel 1956 per unirsi alla Costa d’Oro, poi Ghana; la parte orientale rimase sotto amministrazione francese e divenne l’attuale Togo. Sylvanus Olympio guidò la transizione e proclamò l’indipendenza il 27 aprile 1960, ma fu ucciso nel colpo di Stato del 1963. Dopo nuovi rovesci politici, Gnassingbé Eyadéma prese il potere nel 1967 e governò fino alla morte nel 2005, costruendo un sistema presidenziale dominato dall’esercito e da un solo partito. Il figlio Faure Gnassingbé gli succedette in una transizione contestata e vinse successive elezioni. La costituzione promulgata nel maggio 2024 ha sostituito il precedente modello presidenziale con un sistema parlamentare nel quale l’esecutivo è affidato al presidente del Consiglio dei ministri. La riforma ha modificato profondamente l’architettura istituzionale senza eliminare il dibattito su rappresentanza, successione e concentrazione del potere.
L’economia dipende da agricoltura, commercio, logistica, servizi e attività estrattive. Il fosfato è la principale risorsa mineraria e nel 2023 rappresentava circa il 46% del valore delle esportazioni di merci; clinker, cemento, cotone e prodotti agricoli completano l’offerta esterna. Il porto in acque profonde di Lomé è diventato un importante centro di trasbordo e una porta per Burkina Faso, Niger e Mali, sostenendo trasporti, magazzinaggio e servizi finanziari. La piattaforma industriale di Adétikopé mira ad attirare trasformazione tessile, agroindustria e logistica vicino alla capitale. La crescita reale è rimasta sostenuta, intorno al 5–6% negli ultimi anni, e la Banca Mondiale ha stimato il 5,9% nel 2025. Tuttavia, l’espansione non raggiunge allo stesso modo le famiglie rurali e i quartieri informali. Produttività agricola bassa, debito pubblico elevato, disoccupazione e sottoccupazione giovanile, costi dell’energia e vulnerabilità agli shock di sicurezza nel nord limitano la capacità del paese di convertire il traffico portuale in benessere diffuso.
Il quinto censimento generale, condotto nel 2022, ha contato 8.095.498 residenti, di cui il 51,3% donne, e ha rilevato un tasso medio di crescita annua del 2,3% dal 2010. L’età media era di 23,4 anni e circa il 42% della popolazione aveva meno di quindici anni. Il Togo è organizzato in cinque regioni — Marittima, Plateaux, Centrale, Kara e Savanes — oltre al Distretto Autonomo del Grande Lomé; le unità inferiori comprendono 39 prefetture e 117 comuni. Il tasso di urbanizzazione censuario era circa il 42%, ma la concentrazione è molto irregolare. Lomé e la sua periferia raccolgono una quota crescente di abitanti, attività formali, università e infrastrutture, mentre il corridoio fino a Tsévié si urbanizza rapidamente. Sokodé, Kara, Atakpamé e Dapaong svolgono funzioni regionali. Il nord è meno denso e più esposto a povertà, distanza dai servizi e tensioni provenienti dalla fascia saheliana.
Il francese è la lingua ufficiale dell’amministrazione, della scuola e della legislazione, mentre ewe e mina fungono da lingue veicolari nel sud e kabiyè e tem sono largamente usate nel centro e nel nord. Decine di altre lingue gur e kwa strutturano comunità e reti commerciali locali. Il cristianesimo è diffuso soprattutto nel sud, l’islam ha una presenza importante nelle città e nelle regioni settentrionali, e le religioni tradizionali continuano a influenzare rituali, autorità familiari e concezioni della salute. L’area di Koutammakou, abitata dai Batammariba, è nota per le case-torri in terra chiamate takienta, espressione di un paesaggio culturale nel quale architettura, agricoltura e organizzazione sociale formano un insieme. Nel sud, pratiche vodun, culti ancestrali e confraternite convivono con chiese e moschee. Musica, danza e narrazione orale cambiano tra regioni, mentre letteratura e teatro francofoni hanno spesso affrontato autoritarismo, migrazione e trasformazione urbana. La cultura nazionale deriva quindi dall’incontro tra molte società, non da un’unica tradizione costiera o settentrionale.
La strada nazionale N1 collega il porto di Lomé a Tsévié, Atakpamé, Sokodé, Kara, Dapaong e al confine con il Burkina Faso, formando la spina dorsale del corridoio Lomé–Ouagadougou–Niamey. Gran parte del traffico merci viaggia su camion, con problemi di incidenti, controlli, usura della carreggiata e congestione all’ingresso della capitale. Le linee ferroviarie costruite in epoca tedesca e francese non offrono più un servizio passeggeri regolare; alcuni tratti industriali sono usati in modo limitato, mentre nuovi collegamenti tra porto, piattaforma di Adétikopé e interno restano oggetto di investimento. Il porto di Lomé può ricevere grandi navi grazie ai fondali profondi e sostiene traffico di container e transito regionale. L’aeroporto internazionale Gnassingbé Eyadéma serve la capitale e funge da base per collegamenti dell’Africa occidentale. A Lomé dominano motociclette-taxi, auto condivise e minibus; fuori dai grandi assi, strade rurali e trasporto irregolare rendono difficile raggiungere mercati, scuole e strutture sanitarie durante le piogge.
Il Togo appartiene alle Nazioni Unite, all’Unione Africana, alla Comunità Economica degli Stati dell’Africa Occidentale, all’Unione Economica e Monetaria dell’Africa Occidentale, all’Organizzazione mondiale del commercio e alla Francofonia. Usa il franco CFA dell’Africa occidentale e partecipa a un mercato regionale che amplia le possibilità di commercio ma limita l’autonomia monetaria nazionale. La sua costa breve e il porto di Lomé gli conferiscono un’importanza logistica superiore alle dimensioni, soprattutto per i paesi saheliani privi di sbocco al mare. Al tempo stesso, l’espansione di gruppi armati dal Burkina Faso verso la regione delle Savanes ha trasformato la sicurezza settentrionale in una priorità, con rischi per comunità, finanze pubbliche e diritti civili. Le prospettive dipendono da agricoltura più produttiva, trasformazione locale dei fosfati e del cotone, servizi urbani migliori e gestione sostenibile della costa. Il ruolo futuro del Togo sarà tanto più solido quanto più il corridoio di Lomé riuscirà a collegare crescita nazionale, inclusione regionale e istituzioni credibili.
Profilo geografico e sociale
Togo: dati, cifre e contesto
Quarantotto schede scritte direttamente in italiano per comprendere geografia, popolazione, economia, infrastrutture, ambiente, cultura e principali destinazioni del Togo. Ogni scheda collega un dato al suo contesto, all’anno di riferimento e a una fonte identificabile.
Autore e revisione editoriale: Redazione Travel S Helper
Ultimo aggiornamento e verifica delle fonti:
Contesto regionale
Una lettura schematica dei rapporti regionali, senza rappresentare confini politici.
Indicatori selezionati
Ultimi valori disponibili della Banca Mondiale.
6 punti chiave
Identità e riferimenti
Stato, capitale, lingue, moneta e organizzazione territoriale.
Nome ufficiale
Repubblica Togolese
Repubblica Togolese è la denominazione impiegata nei testi istituzionali e diplomatici.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — TogoCapitale
Lomé
Lomé, al confine con il Ghana, concentra porto, Governo e servizi; la sua area urbana si allunga lungo una stretta costa.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — TogoLingue
Francese ufficiale · ewé e kabiyè lingue nazionali
Mina, tem, moba e molte altre lingue sono usate localmente; il francese domina amministrazione e istruzione formale.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — TogoMoneta, ora e telefono
Franco CFA dell’Africa occidentale (XOF) · UTC+0 · +228
Questi dati aiutano a organizzare pagamenti, orari e comunicazioni internazionali.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — TogoSuddivisione amministrativa
5 regioni
Maritime, Plateaux, Centrale, Kara e Savanes si dividono in prefetture e comuni; il corridoio nord-sud struttura economia e amministrazione.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — TogoForma di governo
Repubblica con sistema esecutivo riformato
La riforma costituzionale del 2024 ha spostato il sistema verso un assetto parlamentare, con presidente della Repubblica e presidente del Consiglio; l’applicazione resta politicamente contestata.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — Togo6 punti chiave
Geografia
Territorio, rilievi, acque, coste e stagioni.
Superficie
56.790 km²
Togo abarca 56.790 km² di terre e acque interne secondo la serie di riferimento adottata.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
Banca Mondiale — dati su TogoUna striscia stretta dal Golfo di Guinea al Sahel
Climi e paesaggi cambiano rapidamente da sud a nord
Il corridoio stradale centrale tiene insieme il territorio.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
Encyclopaedia Britannica — TogoCirca 56 chilometri di litorale basso
Lagune e cordoni sabbiosi circondano Lomé e il lago Togo
Erosione marina minaccia abitazioni e infrastrutture.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
Banca Mondiale — quadro generale di TogoCatena collinare attraversa il centro
Foreste e rilievi interrompono le pianure
Passi e cascate concentrano biodiversità e insediamenti.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
Viaggiare Sicuri — scheda di TogoSavane più secche verso Burkina Faso
Stagione delle piogge è più breve
Pressione su acqua e pascoli cresce nei mesi aridi.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in TogoMono, Oti e sistemi lagunari
Il Mono forma parte del confine con il Benin
Dighe e piene influenzano agricoltura e villaggi.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
CIA World Factbook — Togo6 punti chiave
Natura e ambiente
Ecosistemi, aree protette, specie e pressioni climatiche.
Un sito del Patrimonio Mondiale
Koutammakou, paesaggio culturale dei Batammariba
Il valore deriva dall’insieme di architettura, territorio e pratiche vive.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
Encyclopaedia Britannica — TogoPiù grande parco nazionale del Paese
Foreste, savane e rilievi centrali
Bracconaggio e risorse limitate ne complicano la gestione.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
Banca Mondiale — quadro generale di TogoSavane e zone umide nel nord
Storico habitat di grandi mammiferi
Pressione umana e insicurezza hanno ridotto fauna e accesso.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
Viaggiare Sicuri — scheda di TogoLago Togo e sistemi costieri
Pesca, sale e protezione dalle mareggiate
Urbanizzazione, scarichi ed erosione alterano gli equilibri.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in TogoPiccoli boschi conservati da norme comunitarie
Custodiscono specie in paesaggi agricoli
Valore religioso e biodiversità non vanno separati.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
CIA World Factbook — TogoErosione costiera, caldo e piogge irregolari
Sud e nord affrontano rischi differenti
Adattamento richiede opere costiere e suoli più resilienti.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
Convenzione di Ramsar — profilo di Togo6 punti chiave
Popolazione e società
Demografia, salute, città, mobilità e diversità sociale.
Popolazione
9.700.000 abitanti
La serie selezionata stima la popolazione in 9.700.000 abitanti.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Banca Mondiale — dati su TogoCrescita demografica
2,3 % annua
Questo ritmo incide direttamente sulla domanda di abitazioni, scuole, assistenza sanitaria, lavoro e trasporti.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Banca Mondiale — dati su TogoSperanza di vita alla nascita
62 anni
L’indicatore sintetizza salute, condizioni di vita e accesso ai servizi essenziali, senza rappresentare tutte le disuguaglianze interne.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Banca Mondiale — dati su TogoCrescita rapida e forte componente giovanile
Lomé attira lavoro e istruzione da tutto il Paese
Servizi urbani non seguono sempre l’espansione.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Encyclopaedia Britannica — TogoDecine di gruppi linguistici e storici
Ewé più presenti a sud, kabiyè e altri gruppi nel nord
Identità regionali hanno anche peso politico.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Banca Mondiale — quadro generale di TogoCristianesimo, Islam e tradizioni locali convivono
Pratiche vodun hanno particolare presenza nel sud
Categorie formali spesso si sovrappongono.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Viaggiare Sicuri — scheda di Togo6 punti chiave
Economia
Produzione, risorse, agricoltura, scambi e vulnerabilità.
Prodotto interno lordo
10,5 miliardi USD
Il PIL corrente è stimato in 10,5 miliardi USD nell’anno indicato.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Banca Mondiale — dati su TogoCrescita economica
5,3 %
La variación annua del PIB debe leerse junto con la inflación, la demografía y la estructura productiva.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Banca Mondiale — dati su TogoLomé è un porto profondo e hub di trasbordo regionale
Serve anche Burkina Faso, Niger e Mali
Sicurezza del Sahel influenza traffici e corridoi.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Encyclopaedia Britannica — TogoRisorsa mineraria storicamente centrale
Esportazioni e industria dipendono da prezzi e impianti
Bonifiche e benefici locali restano temi aperti.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Banca Mondiale — quadro generale di TogoCotone, mais, manioca, caffè, cacao e soia
Sostiene gran parte dell’occupazione
Piogge e accesso ai mercati determinano i margini.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Viaggiare Sicuri — scheda di TogoCommercio, logistica e finanza crescono a Lomé
Regimi doganali attirano attività regionali
Informalità e concentrazione costiera limitano inclusione.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in Togo6 punti chiave
Infrastrutture e ambiente digitale
Elettricità, connettività, porti, aeroporti e trasporti interni.
Accesso all’elettricità
58 % della popolazione
La serie internazionale registra un accesso del 58 %, dato che da solo non misura la continuità della fornitura.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Banca Mondiale — dati su TogoUso di Internet
37 % della popolazione
La quota di abitanti che utilizza Internet raggiunge il 37 % nell’ultimo anno disponibile.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Banca Mondiale — dati su TogoStrada da Lomé a Cinkassé collega porto e Sahel
È l’asse economico principale
Traffico pesante, controlli e incidenti rallentano i viaggi.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Encyclopaedia Britannica — TogoRete storica oggi quasi priva di servizi passeggeri regolari
Merci dipendono soprattutto dalla strada
Mappe ferroviarie non indicano operatività reale.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Banca Mondiale — quadro generale di TogoAeroporto di Lomé è un hub dell’Africa occidentale
Collega numerose capitali regionali
Trasporto interno resta prevalentemente stradale.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Viaggiare Sicuri — scheda di TogoImportazioni, idroelettrico e solare alimentano la rete
Accesso cresce ma i blackout persistono
Pagamenti mobili sono più diffusi della banda larga fissa.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in Togo6 punti chiave
Destinazioni e viaggi
Città, paesaggi, patrimonio e condizioni pratiche.
Mercati, musei, spiagge e architettura urbana
Capitale vivace lungo la frontiera ghanese
Traffico, borseggi e mare rendono necessari percorsi prudenti.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
Encyclopaedia Britannica — TogoCentro storico sul lago Togo
Tradizioni vodun e memoria coloniale tedesca
Barche e visite comunitarie si concordano localmente.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
Banca Mondiale — quadro generale di TogoColline, artigianato e accesso a cascate
Clima più verde vicino al Ghana
Guide locali aiutano su sentieri e proprietà private.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
Viaggiare Sicuri — scheda di TogoCase-fortezza takienta e paesaggio abitato
Sito UNESCO condiviso culturalmente con il Benin
Fotografia e ingresso nelle abitazioni richiedono consenso.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in TogoMercati e rilievi del nord
Base per leggere regioni kabiyè e Batammariba
La sicurezza verso Savanes va verificata prima di proseguire.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
CIA World Factbook — TogoDapaong, falesie e savana settentrionale
Zona prossima al Burkina Faso
Rischio terroristico esclude deviazioni improvvisate.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
Convenzione di Ramsar — profilo di Togo6 punti chiave
Cultura e vita quotidiana
Patrimonio vivo, cucina, musica, saperi e consuetudini sociali.
Architettura in terra dei Batammariba
Casa, difesa, antenati e agricoltura formano un unico sistema
Non è una scenografia disponibile senza permesso.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
Encyclopaedia Britannica — TogoReligioni e rituali radicati nel sud
Altari, divinazione e feste variano per comunità
Rispetto e consenso prevalgono sulla curiosità fotografica.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
Banca Mondiale — quadro generale di TogoFufu, pâte, akoumé, pesce e salse
Tuberi, mais e spezie cambiano lungo il Paese
Mangiare condiviso segue consuetudini locali.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
Viaggiare Sicuri — scheda di TogoPagnes, batik e intrecci
Mercati di Lomé distribuiscono stoffe in tutta la regione
Origine industriale e artigianale vanno distinte.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in TogoAgbadza, kamou e repertori regionali
Musica accompagna celebrazioni e memoria
Significato dipende da gruppo e occasione.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
CIA World Factbook — TogoLe commercianti note come Nana Benz hanno segnato la storia economica
Reti femminili dominarono il commercio tessile
Il loro ruolo racconta potere, moda e globalizzazione.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
Convenzione di Ramsar — profilo di Togo6 momenti
Passaggi storici
Una breve cronologia dei processi che aiutano a comprendere il Paese contemporaneo.
- Regni, comunità e reti commerciali regionali
Costa, foreste e savane avevano sistemi politici distinti.
- Protettorato tedesco del Togoland
Infrastrutture e colture d’esportazione servirono il progetto coloniale.
- Divisione franco-britannica
La parte occidentale fu poi integrata nel Ghana.
- Indipendenza del Togo francese
Sylvanus Olympio divenne il primo presidente.
- Lungo regime di Gnassingbé Eyadéma
Esercito, partito e reti regionali dominarono lo Stato.
- Successione e riforme contestate
Elezioni, proteste e nuova costituzione non hanno eliminato la concentrazione del potere.
8 fonti
Fonti e limiti
Fonti istituzionali e di riferimento utilizzate per questa redazione originale in italiano.
Revisioni statistiche, metodi nazionali e internazionali e rapidi cambiamenti sul territorio possono produrre differenze. Per questo ogni cifra riporta l’anno di riferimento.
- Banca Mondiale — dati su Togo
- Banca Mondiale — quadro generale di Togo
- CIA World Factbook — Togo
- UNESCO — Patrimonio Mondiale in Togo
- UNESCO — patrimonio culturale immateriale
- Convenzione di Ramsar — profilo di Togo
- Encyclopaedia Britannica — Togo
- Viaggiare Sicuri — scheda di Togo
Condizioni d’ingresso, sicurezza, salute, trasporti e accesso ai luoghi possono cambiare senza preavviso. Consultare gli avvisi ufficiali immediatamente prima del viaggio.