Togo

Il Togo occupa 56.785 chilometri quadrati sul Golfo di Guinea e forma una stretta fascia di territorio, lunga circa 560 chilometri da sud a nord ma larga in alcuni punti meno di 100. Confina con Ghana, Burkina Faso e Benin; la costa, di appena una cinquantina di chilometri, comprende spiagge basse, lagune e il sistema del lago Togo. Alle spalle di Lomé si estende una pianura litoranea densamente abitata, seguita dall’altopiano di Ouatchi e da zone agricole ondulate. Più a nord, la catena del Togo, parte del sistema dell’Atakora, attraversa il paese in direzione sud-ovest–nord-est e supera gli 800 metri. Oltre i rilievi si aprono la pianura del fiume Oti e le savane settentrionali, collegate al bacino del Volta. Il Mono drena il sud-est e forma parte del confine con il Benin. Questa forma allungata mette in contatto ambienti costieri, forestali e saheliani, ma rende costoso collegare regioni che dipendono da un solo asse principale tra Lomé e Cinkassé.

Il clima è tropicale, con differenze nette tra il litorale e l’interno. Il sud presenta due stagioni piovose, in genere da marzo a luglio e da settembre a novembre, separate da periodi più asciutti; il nord ha una sola stagione delle piogge, approssimativamente da aprile a ottobre, e una lunga stagione secca influenzata dall’harmattan. La temperatura media annua è vicina a 27 °C e marzo è spesso il mese più caldo, con massime medie che possono avvicinarsi a 36 °C. Le precipitazioni nazionali di lungo periodo sono attorno a 1.170 millimetri, ma la costa presso Lomé è relativamente secca per l’effetto delle correnti e della circolazione atmosferica del Golfo di Guinea, mentre i rilievi sud-occidentali ricevono più pioggia. Inondazioni urbane, erosione costiera, siccità settentrionale e variazioni delle stagioni agricole sono rischi ricorrenti. L’innalzamento del mare e la perdita di sedimenti lungo la costa minacciano insediamenti tra Lomé e Aného, rendendo necessarie difese costiere e gestione congiunta dei litorali di Ghana, Togo e Benin.

La vegetazione comprende savane guineane, boschi secchi, foreste semidecidue frammentate, gallerie lungo i corsi d’acqua e mangrovie residue. I versanti sud-occidentali, soprattutto attorno a Kloto e Missahoe, conservano la maggiore diversità forestale, mentre Fazao-Malfakassa protegge un ampio mosaico di rilievi e savana nel centro del paese. Oti-Kéran e altre aree settentrionali ospitano fauna e zone umide, ma hanno subito in passato forti pressioni da insediamento e uso agricolo. Una valutazione nazionale ha stimato la copertura forestale attorno al 24% del territorio nel 2020, includendo formazioni molto diverse per densità e qualità. Legna da combustibile, carbone, incendi, coltivazioni e crescita urbana continuano a ridurre o degradare gli habitat. Cotone, mais, manioca, igname, sorgo, riso, caffè e cacao occupano una parte rilevante del suolo agricolo. Nel sud, lagune e paludi sostengono pesca e orticoltura, ma sono esposte a inquinamento, salinizzazione e occupazione edilizia.

Prima della conquista coloniale, l’area non costituiva uno Stato unitario. Popolazioni ewe e mina si stabilirono soprattutto nel sud, comunità kabiyè e tem nel centro e nel nord, mentre gruppi gurma, moba, bassar e altri svilupparono strutture politiche e commerciali proprie. Le migrazioni furono legate alle trasformazioni dei regni dell’interno, alle guerre e alle rotte tra la costa e il Sahel. Dal XVI al XIX secolo, i porti e i mercati del Golfo di Guinea entrarono nel sistema atlantico della tratta degli schiavi, pur senza che tutte le comunità partecipassero nello stesso modo. Aného divenne un centro commerciale importante, collegato a mercanti africani ed europei. Nel 1884 il rappresentante tedesco Gustav Nachtigal concluse accordi che istituirono il protettorato del Togoland. L’amministrazione tedesca costruì strade, ferrovie e piantagioni orientate all’esportazione, finanziando il territorio con una disciplina fiscale celebrata dai colonialisti ma sostenuta da lavoro coercitivo, espropri e controllo politico.

Le forze britanniche e francesi occuparono il Togoland all’inizio della Prima guerra mondiale e il territorio fu diviso in due mandati della Società delle Nazioni nel 1922. La parte occidentale, amministrata dal Regno Unito, votò nel 1956 per unirsi alla Costa d’Oro, poi Ghana; la parte orientale rimase sotto amministrazione francese e divenne l’attuale Togo. Sylvanus Olympio guidò la transizione e proclamò l’indipendenza il 27 aprile 1960, ma fu ucciso nel colpo di Stato del 1963. Dopo nuovi rovesci politici, Gnassingbé Eyadéma prese il potere nel 1967 e governò fino alla morte nel 2005, costruendo un sistema presidenziale dominato dall’esercito e da un solo partito. Il figlio Faure Gnassingbé gli succedette in una transizione contestata e vinse successive elezioni. La costituzione promulgata nel maggio 2024 ha sostituito il precedente modello presidenziale con un sistema parlamentare nel quale l’esecutivo è affidato al presidente del Consiglio dei ministri. La riforma ha modificato profondamente l’architettura istituzionale senza eliminare il dibattito su rappresentanza, successione e concentrazione del potere.

L’economia dipende da agricoltura, commercio, logistica, servizi e attività estrattive. Il fosfato è la principale risorsa mineraria e nel 2023 rappresentava circa il 46% del valore delle esportazioni di merci; clinker, cemento, cotone e prodotti agricoli completano l’offerta esterna. Il porto in acque profonde di Lomé è diventato un importante centro di trasbordo e una porta per Burkina Faso, Niger e Mali, sostenendo trasporti, magazzinaggio e servizi finanziari. La piattaforma industriale di Adétikopé mira ad attirare trasformazione tessile, agroindustria e logistica vicino alla capitale. La crescita reale è rimasta sostenuta, intorno al 5–6% negli ultimi anni, e la Banca Mondiale ha stimato il 5,9% nel 2025. Tuttavia, l’espansione non raggiunge allo stesso modo le famiglie rurali e i quartieri informali. Produttività agricola bassa, debito pubblico elevato, disoccupazione e sottoccupazione giovanile, costi dell’energia e vulnerabilità agli shock di sicurezza nel nord limitano la capacità del paese di convertire il traffico portuale in benessere diffuso.

Il quinto censimento generale, condotto nel 2022, ha contato 8.095.498 residenti, di cui il 51,3% donne, e ha rilevato un tasso medio di crescita annua del 2,3% dal 2010. L’età media era di 23,4 anni e circa il 42% della popolazione aveva meno di quindici anni. Il Togo è organizzato in cinque regioni — Marittima, Plateaux, Centrale, Kara e Savanes — oltre al Distretto Autonomo del Grande Lomé; le unità inferiori comprendono 39 prefetture e 117 comuni. Il tasso di urbanizzazione censuario era circa il 42%, ma la concentrazione è molto irregolare. Lomé e la sua periferia raccolgono una quota crescente di abitanti, attività formali, università e infrastrutture, mentre il corridoio fino a Tsévié si urbanizza rapidamente. Sokodé, Kara, Atakpamé e Dapaong svolgono funzioni regionali. Il nord è meno denso e più esposto a povertà, distanza dai servizi e tensioni provenienti dalla fascia saheliana.

Il francese è la lingua ufficiale dell’amministrazione, della scuola e della legislazione, mentre ewe e mina fungono da lingue veicolari nel sud e kabiyè e tem sono largamente usate nel centro e nel nord. Decine di altre lingue gur e kwa strutturano comunità e reti commerciali locali. Il cristianesimo è diffuso soprattutto nel sud, l’islam ha una presenza importante nelle città e nelle regioni settentrionali, e le religioni tradizionali continuano a influenzare rituali, autorità familiari e concezioni della salute. L’area di Koutammakou, abitata dai Batammariba, è nota per le case-torri in terra chiamate takienta, espressione di un paesaggio culturale nel quale architettura, agricoltura e organizzazione sociale formano un insieme. Nel sud, pratiche vodun, culti ancestrali e confraternite convivono con chiese e moschee. Musica, danza e narrazione orale cambiano tra regioni, mentre letteratura e teatro francofoni hanno spesso affrontato autoritarismo, migrazione e trasformazione urbana. La cultura nazionale deriva quindi dall’incontro tra molte società, non da un’unica tradizione costiera o settentrionale.

La strada nazionale N1 collega il porto di Lomé a Tsévié, Atakpamé, Sokodé, Kara, Dapaong e al confine con il Burkina Faso, formando la spina dorsale del corridoio Lomé–Ouagadougou–Niamey. Gran parte del traffico merci viaggia su camion, con problemi di incidenti, controlli, usura della carreggiata e congestione all’ingresso della capitale. Le linee ferroviarie costruite in epoca tedesca e francese non offrono più un servizio passeggeri regolare; alcuni tratti industriali sono usati in modo limitato, mentre nuovi collegamenti tra porto, piattaforma di Adétikopé e interno restano oggetto di investimento. Il porto di Lomé può ricevere grandi navi grazie ai fondali profondi e sostiene traffico di container e transito regionale. L’aeroporto internazionale Gnassingbé Eyadéma serve la capitale e funge da base per collegamenti dell’Africa occidentale. A Lomé dominano motociclette-taxi, auto condivise e minibus; fuori dai grandi assi, strade rurali e trasporto irregolare rendono difficile raggiungere mercati, scuole e strutture sanitarie durante le piogge.

Il Togo appartiene alle Nazioni Unite, all’Unione Africana, alla Comunità Economica degli Stati dell’Africa Occidentale, all’Unione Economica e Monetaria dell’Africa Occidentale, all’Organizzazione mondiale del commercio e alla Francofonia. Usa il franco CFA dell’Africa occidentale e partecipa a un mercato regionale che amplia le possibilità di commercio ma limita l’autonomia monetaria nazionale. La sua costa breve e il porto di Lomé gli conferiscono un’importanza logistica superiore alle dimensioni, soprattutto per i paesi saheliani privi di sbocco al mare. Al tempo stesso, l’espansione di gruppi armati dal Burkina Faso verso la regione delle Savanes ha trasformato la sicurezza settentrionale in una priorità, con rischi per comunità, finanze pubbliche e diritti civili. Le prospettive dipendono da agricoltura più produttiva, trasformazione locale dei fosfati e del cotone, servizi urbani migliori e gestione sostenibile della costa. Il ruolo futuro del Togo sarà tanto più solido quanto più il corridoio di Lomé riuscirà a collegare crescita nazionale, inclusione regionale e istituzioni credibili.

Profilo geografico e sociale

Togo: dati, cifre e contesto

Quarantotto schede scritte direttamente in italiano per comprendere geografia, popolazione, economia, infrastrutture, ambiente, cultura e principali destinazioni del Togo. Ogni scheda collega un dato al suo contesto, all’anno di riferimento e a una fonte identificabile.

Rappresentazione stilizzata della bandiera del Togo

Autore e revisione editoriale: Redazione Travel S Helper

Ultimo aggiornamento e verifica delle fonti:

CapitaleLomériferimento politico e amministrativo
Popolazione9.700.000 abitantiBanca Mondiale, 2025
Superficie56.790 km²Banca Mondiale, 2023
PIL10,5 miliardi USDBanca Mondiale, 2025

Contesto regionale

Una lettura schematica dei rapporti regionali, senza rappresentare confini politici.

Ghana a ovest, Burkina Faso a nord e Benin a estGolfo di Guinea a sud · territorio stretto lungo circa 600 chilometriTogo

Indicatori selezionati

Ultimi valori disponibili della Banca Mondiale.

Crescita demografica2,3 %
2025, variación annua
Accesso all’elettricità58 %
2024, parte della popolazione
Uso di Internet37 %
2024, parte della popolazione

6 punti chiave

Identità e riferimenti

Stato, capitale, lingue, moneta e organizzazione territoriale.

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Identità e riferimentisituazione nel 2026

Nome ufficiale

Repubblica Togolese

Repubblica Togolese è la denominazione impiegata nei testi istituzionali e diplomatici.

I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.

CIA World Factbook — Togo
Identità e riferimentiriferimento amministrativo

Capitale

Lomé

Lomé, al confine con il Ghana, concentra porto, Governo e servizi; la sua area urbana si allunga lungo una stretta costa.

I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.

CIA World Factbook — Togo
Identità e riferimentiuso istituzionale e quotidiano

Lingue

Francese ufficiale · ewé e kabiyè lingue nazionali

Mina, tem, moba e molte altre lingue sono usate localmente; il francese domina amministrazione e istruzione formale.

I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.

CIA World Factbook — Togo
Identità e riferimentidati pratici

Moneta, ora e telefono

Franco CFA dell’Africa occidentale (XOF) · UTC+0 · +228

Questi dati aiutano a organizzare pagamenti, orari e comunicazioni internazionali.

I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.

CIA World Factbook — Togo
Identità e riferimentiorganizzazione territoriale

Suddivisione amministrativa

5 regioni

Maritime, Plateaux, Centrale, Kara e Savanes si dividono in prefetture e comuni; il corridoio nord-sud struttura economia e amministrazione.

I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.

CIA World Factbook — Togo
Identità e riferimentisistema istituzionale

Forma di governo

Repubblica con sistema esecutivo riformato

La riforma costituzionale del 2024 ha spostato il sistema verso un assetto parlamentare, con presidente della Repubblica e presidente del Consiglio; l’applicazione resta politicamente contestata.

I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.

CIA World Factbook — Togo

6 punti chiave

Geografia

Territorio, rilievi, acque, coste e stagioni.

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GeografiaBanca Mondiale, 2023

Superficie

56.790 km²

Togo abarca 56.790 km² di terre e acque interne secondo la serie di riferimento adottata.

Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.

Banca Mondiale — dati su Togo
Geografiaforma

Una striscia stretta dal Golfo di Guinea al Sahel

Climi e paesaggi cambiano rapidamente da sud a nord

Il corridoio stradale centrale tiene insieme il territorio.

Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.

Encyclopaedia Britannica — Togo
Geografiacosta

Circa 56 chilometri di litorale basso

Lagune e cordoni sabbiosi circondano Lomé e il lago Togo

Erosione marina minaccia abitazioni e infrastrutture.

Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.

Banca Mondiale — quadro generale di Togo
GeografiaTogo-Atakora

Catena collinare attraversa il centro

Foreste e rilievi interrompono le pianure

Passi e cascate concentrano biodiversità e insediamenti.

Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.

Viaggiare Sicuri — scheda di Togo
Geografianord

Savane più secche verso Burkina Faso

Stagione delle piogge è più breve

Pressione su acqua e pascoli cresce nei mesi aridi.

Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.

UNESCO — Patrimonio Mondiale in Togo
Geografiaacque

Mono, Oti e sistemi lagunari

Il Mono forma parte del confine con il Benin

Dighe e piene influenzano agricoltura e villaggi.

Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.

CIA World Factbook — Togo

6 punti chiave

Natura e ambiente

Ecosistemi, aree protette, specie e pressioni climatiche.

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Natura e ambienteUNESCO, luglio 2026

Un sito del Patrimonio Mondiale

Koutammakou, paesaggio culturale dei Batammariba

Il valore deriva dall’insieme di architettura, territorio e pratiche vive.

La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.

Encyclopaedia Britannica — Togo
Natura e ambienteFazao-Malfakassa

Più grande parco nazionale del Paese

Foreste, savane e rilievi centrali

Bracconaggio e risorse limitate ne complicano la gestione.

La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.

Banca Mondiale — quadro generale di Togo
Natura e ambienteKeran

Savane e zone umide nel nord

Storico habitat di grandi mammiferi

Pressione umana e insicurezza hanno ridotto fauna e accesso.

La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.

Viaggiare Sicuri — scheda di Togo
Natura e ambientelagune

Lago Togo e sistemi costieri

Pesca, sale e protezione dalle mareggiate

Urbanizzazione, scarichi ed erosione alterano gli equilibri.

La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.

UNESCO — Patrimonio Mondiale in Togo
Natura e ambienteforeste sacre

Piccoli boschi conservati da norme comunitarie

Custodiscono specie in paesaggi agricoli

Valore religioso e biodiversità non vanno separati.

La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.

CIA World Factbook — Togo
Natura e ambienteclima

Erosione costiera, caldo e piogge irregolari

Sud e nord affrontano rischi differenti

Adattamento richiede opere costiere e suoli più resilienti.

La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.

Convenzione di Ramsar — profilo di Togo

6 punti chiave

Popolazione e società

Demografia, salute, città, mobilità e diversità sociale.

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Popolazione e societàBanca Mondiale, 2025

Popolazione

9.700.000 abitanti

La serie selezionata stima la popolazione in 9.700.000 abitanti.

Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.

Banca Mondiale — dati su Togo
Popolazione e societàBanca Mondiale, 2025

Crescita demografica

2,3 % annua

Questo ritmo incide direttamente sulla domanda di abitazioni, scuole, assistenza sanitaria, lavoro e trasporti.

Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.

Banca Mondiale — dati su Togo
Popolazione e societàBanca Mondiale, 2024

Speranza di vita alla nascita

62 anni

L’indicatore sintetizza salute, condizioni di vita e accesso ai servizi essenziali, senza rappresentare tutte le disuguaglianze interne.

Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.

Banca Mondiale — dati su Togo
Popolazione e societàpopolazione

Crescita rapida e forte componente giovanile

Lomé attira lavoro e istruzione da tutto il Paese

Servizi urbani non seguono sempre l’espansione.

Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.

Encyclopaedia Britannica — Togo
Popolazione e societàpluralità

Decine di gruppi linguistici e storici

Ewé più presenti a sud, kabiyè e altri gruppi nel nord

Identità regionali hanno anche peso politico.

Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.

Banca Mondiale — quadro generale di Togo
Popolazione e societàreligioni

Cristianesimo, Islam e tradizioni locali convivono

Pratiche vodun hanno particolare presenza nel sud

Categorie formali spesso si sovrappongono.

Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.

Viaggiare Sicuri — scheda di Togo

6 punti chiave

Economia

Produzione, risorse, agricoltura, scambi e vulnerabilità.

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EconomiaBanca Mondiale, 2025

Prodotto interno lordo

10,5 miliardi USD

Il PIL corrente è stimato in 10,5 miliardi USD nell’anno indicato.

Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.

Banca Mondiale — dati su Togo
EconomiaBanca Mondiale, 2025

Crescita economica

5,3 %

La variación annua del PIB debe leerse junto con la inflación, la demografía y la estructura productiva.

Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.

Banca Mondiale — dati su Togo
Economiaporto

Lomé è un porto profondo e hub di trasbordo regionale

Serve anche Burkina Faso, Niger e Mali

Sicurezza del Sahel influenza traffici e corridoi.

Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.

Encyclopaedia Britannica — Togo
Economiafosfati

Risorsa mineraria storicamente centrale

Esportazioni e industria dipendono da prezzi e impianti

Bonifiche e benefici locali restano temi aperti.

Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.

Banca Mondiale — quadro generale di Togo
Economiaagricoltura

Cotone, mais, manioca, caffè, cacao e soia

Sostiene gran parte dell’occupazione

Piogge e accesso ai mercati determinano i margini.

Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.

Viaggiare Sicuri — scheda di Togo
Economiaservizi

Commercio, logistica e finanza crescono a Lomé

Regimi doganali attirano attività regionali

Informalità e concentrazione costiera limitano inclusione.

Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.

UNESCO — Patrimonio Mondiale in Togo

6 punti chiave

Infrastrutture e ambiente digitale

Elettricità, connettività, porti, aeroporti e trasporti interni.

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Infrastrutture e ambiente digitaleBanca Mondiale, 2024

Accesso all’elettricità

58 % della popolazione

La serie internazionale registra un accesso del 58 %, dato che da solo non misura la continuità della fornitura.

L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.

Banca Mondiale — dati su Togo
Infrastrutture e ambiente digitaleBanca Mondiale, 2024

Uso di Internet

37 % della popolazione

La quota di abitanti che utilizza Internet raggiunge il 37 % nell’ultimo anno disponibile.

L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.

Banca Mondiale — dati su Togo
Infrastrutture e ambiente digitalecorridoio nord-sud

Strada da Lomé a Cinkassé collega porto e Sahel

È l’asse economico principale

Traffico pesante, controlli e incidenti rallentano i viaggi.

L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.

Encyclopaedia Britannica — Togo
Infrastrutture e ambiente digitaleferrovie

Rete storica oggi quasi priva di servizi passeggeri regolari

Merci dipendono soprattutto dalla strada

Mappe ferroviarie non indicano operatività reale.

L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.

Banca Mondiale — quadro generale di Togo
Infrastrutture e ambiente digitaleaviazione

Aeroporto di Lomé è un hub dell’Africa occidentale

Collega numerose capitali regionali

Trasporto interno resta prevalentemente stradale.

L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.

Viaggiare Sicuri — scheda di Togo
Infrastrutture e ambiente digitaleenergia e digitale

Importazioni, idroelettrico e solare alimentano la rete

Accesso cresce ma i blackout persistono

Pagamenti mobili sono più diffusi della banda larga fissa.

L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.

UNESCO — Patrimonio Mondiale in Togo

6 punti chiave

Destinazioni e viaggi

Città, paesaggi, patrimonio e condizioni pratiche.

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Destinazioni e viaggiLomé

Mercati, musei, spiagge e architettura urbana

Capitale vivace lungo la frontiera ghanese

Traffico, borseggi e mare rendono necessari percorsi prudenti.

Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.

Encyclopaedia Britannica — Togo
Destinazioni e viaggiTogoville

Centro storico sul lago Togo

Tradizioni vodun e memoria coloniale tedesca

Barche e visite comunitarie si concordano localmente.

Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.

Banca Mondiale — quadro generale di Togo
Destinazioni e viaggiKpalimé

Colline, artigianato e accesso a cascate

Clima più verde vicino al Ghana

Guide locali aiutano su sentieri e proprietà private.

Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.

Viaggiare Sicuri — scheda di Togo
Destinazioni e viaggiKoutammakou

Case-fortezza takienta e paesaggio abitato

Sito UNESCO condiviso culturalmente con il Benin

Fotografia e ingresso nelle abitazioni richiedono consenso.

Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.

UNESCO — Patrimonio Mondiale in Togo
Destinazioni e viaggiKara

Mercati e rilievi del nord

Base per leggere regioni kabiyè e Batammariba

La sicurezza verso Savanes va verificata prima di proseguire.

Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.

CIA World Factbook — Togo
Destinazioni e viaggiSavanes

Dapaong, falesie e savana settentrionale

Zona prossima al Burkina Faso

Rischio terroristico esclude deviazioni improvvisate.

Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.

Convenzione di Ramsar — profilo di Togo

6 punti chiave

Cultura e vita quotidiana

Patrimonio vivo, cucina, musica, saperi e consuetudini sociali.

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Cultura e vita quotidianatakienta

Architettura in terra dei Batammariba

Casa, difesa, antenati e agricoltura formano un unico sistema

Non è una scenografia disponibile senza permesso.

Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.

Encyclopaedia Britannica — Togo
Cultura e vita quotidianavodun

Religioni e rituali radicati nel sud

Altari, divinazione e feste variano per comunità

Rispetto e consenso prevalgono sulla curiosità fotografica.

Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.

Banca Mondiale — quadro generale di Togo
Cultura e vita quotidianacucina

Fufu, pâte, akoumé, pesce e salse

Tuberi, mais e spezie cambiano lungo il Paese

Mangiare condiviso segue consuetudini locali.

Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.

Viaggiare Sicuri — scheda di Togo
Cultura e vita quotidianatessuti

Pagnes, batik e intrecci

Mercati di Lomé distribuiscono stoffe in tutta la regione

Origine industriale e artigianale vanno distinte.

Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.

UNESCO — Patrimonio Mondiale in Togo
Cultura e vita quotidianadanze

Agbadza, kamou e repertori regionali

Musica accompagna celebrazioni e memoria

Significato dipende da gruppo e occasione.

Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.

CIA World Factbook — Togo
Cultura e vita quotidianamercati

Le commercianti note come Nana Benz hanno segnato la storia economica

Reti femminili dominarono il commercio tessile

Il loro ruolo racconta potere, moda e globalizzazione.

Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.

Convenzione di Ramsar — profilo di Togo

6 momenti

Passaggi storici

Una breve cronologia dei processi che aiutano a comprendere il Paese contemporaneo.

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  1. Regni, comunità e reti commerciali regionali

    Costa, foreste e savane avevano sistemi politici distinti.

  2. Protettorato tedesco del Togoland

    Infrastrutture e colture d’esportazione servirono il progetto coloniale.

  3. Divisione franco-britannica

    La parte occidentale fu poi integrata nel Ghana.

  4. Indipendenza del Togo francese

    Sylvanus Olympio divenne il primo presidente.

  5. Lungo regime di Gnassingbé Eyadéma

    Esercito, partito e reti regionali dominarono lo Stato.

  6. Successione e riforme contestate

    Elezioni, proteste e nuova costituzione non hanno eliminato la concentrazione del potere.

8 fonti

Fonti e limiti

Fonti istituzionali e di riferimento utilizzate per questa redazione originale in italiano.

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Revisioni statistiche, metodi nazionali e internazionali e rapidi cambiamenti sul territorio possono produrre differenze. Per questo ogni cifra riporta l’anno di riferimento.

Condizioni d’ingresso, sicurezza, salute, trasporti e accesso ai luoghi possono cambiare senza preavviso. Consultare gli avvisi ufficiali immediatamente prima del viaggio.

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