Il Sudan del Sud copre circa 644.329 chilometri quadrati nel cuore dell’Africa nord-orientale ed è privo di accesso al mare. Confina con Sudan, Etiopia, Kenya, Uganda, Repubblica Democratica del Congo e Repubblica Centrafricana. La sua struttura fisica è dominata dal bacino del Nilo Bianco, che entra dal lago Alberto come Bahr al-Jabal, attraversa la vasta pianura alluvionale del Sudd e prosegue verso nord. Il Sudd cambia estensione con le stagioni e con le piene: canali, lagune, papiri e praterie inondate possono occupare decine di migliaia di chilometri quadrati, rallentando il fiume e rendendo difficili i collegamenti terrestri. A ovest si estendono i bacini del Bahr al-Ghazal, a est le pianure di Jonglei, mentre il sud presenta altopiani e massicci più elevati. I monti Imatong, presso il confine ugandese, culminano nel Kinyeti a circa 3.187 metri e introducono un paesaggio più fresco, boscoso e inciso da corsi d’acqua.
Il clima è tropicale, ma la durata delle piogge diminuisce procedendo dal sud verso il confine sudanese. Nelle regioni equatoriali la stagione umida può estendersi da aprile a novembre; nel nord è più breve e irregolare, concentrata soprattutto tra giugno e settembre. Le temperature diurne superano spesso i 35 °C nella stagione secca, mentre gli altopiani meridionali risultano più temperati. Il ciclo delle acque determina agricoltura, pascoli, migrazioni del bestiame e mobilità delle persone. Dal 2019 vaste aree del centro e del nord hanno subito inondazioni persistenti, aggravate da precipitazioni intense, drenaggio lento e livelli elevati del Nilo; in altri anni, siccità e ritardi delle piogge riducono raccolti e disponibilità di foraggio. L’aumento della variabilità climatica si combina con conflitti locali, sfollamento e infrastrutture deboli, trasformando eventi stagionali in crisi alimentari e sanitarie. La gestione coordinata del bacino nilotico è quindi una questione economica e politica, non soltanto ambientale.
Savane alberate, praterie alluvionali, boschi di acacia e foreste montane formano un mosaico ecologico ancora relativamente continuo in alcune regioni. Il Sudd è una delle maggiori zone umide tropicali del mondo e sostiene pesca, allevamento, coltivazioni di recessione e milioni di uccelli migratori. Più a est, il paesaggio Boma-Bandingilo ospita una delle più grandi migrazioni di mammiferi terrestri, con kob dalle orecchie bianche, tiang e gazzelle che seguono acqua e pascoli. Elefanti, giraffe, antilopi e predatori sono sopravvissuti a decenni di guerra, ma bracconaggio, armi diffuse e assenza di amministrazione limitano la protezione. Solo una piccola parte del terreno potenzialmente coltivabile viene lavorata con regolarità; gran parte della popolazione combina cerealicoltura, pesca e allevamento. L’espansione agricola potrebbe ridurre le importazioni, ma senza diritti fondiari chiari, strade rurali e gestione delle acque rischia di alimentare nuove dispute tra comunità sedentarie e pastorali.
Le popolazioni nilotiche e sudaniche che abitano la regione svilupparono sistemi politici e pastorali differenti, dai Dinka e Nuer delle pianure ai Bari del Nilo, agli Azande delle zone sud-occidentali e agli Shilluk dell’Alto Nilo. Nel XIX secolo mercanti di avorio e schiavi, eserciti egiziani e amministratori ottomani penetrarono lungo i fiumi, incontrando resistenze e lasciando un’eredità di violenza e spopolamento. Dopo la sconfitta dello Stato mahdista, il Sudan anglo-egiziano fu amministrato dal 1899 come un’entità formalmente congiunta ma dominata dalla Gran Bretagna. Nel sud, missioni cristiane, istruzione in inglese e una politica coloniale che limitava i rapporti con il nord arabo-musulmano produssero istituzioni separate senza costruire un’amministrazione solida. Quando Londra avviò la decolonizzazione, il potere fu concentrato a Khartoum e le richieste meridionali di federalismo rimasero in gran parte senza risposta. La rivolta di Torit del 1955 precedette di un anno l’indipendenza sudanese e aprì la prima guerra civile.
L’accordo di Addis Abeba del 1972 concesse autonomia al sud e interruppe il conflitto per undici anni. La decisione del presidente Jaafar Nimeiri di dividere la regione, imporre una nuova centralizzazione e introdurre la legge islamica contribuì alla nascita, nel 1983, dell’Esercito di liberazione del popolo sudanese guidato da John Garang. La seconda guerra civile causò milioni di morti e sfollati prima dell’Accordo globale di pace del 2005, che creò un governo autonomo e stabilì un referendum. Nel gennaio 2011 il 98,83 per cento dei votanti scelse la secessione; la Repubblica del Sudan del Sud divenne indipendente il 9 luglio. Lo Stato ereditò però confini contestati, istituzioni fragili, un’economia quasi interamente petrolifera e rivalità armate interne. Nel dicembre 2013 lo scontro politico tra il presidente Salva Kiir e l’ex vicepresidente Riek Machar degenerò in guerra civile. L’accordo rivitalizzato del 2018 ridusse i combattimenti nazionali, ma la transizione costituzionale ed elettorale è stata più volte rinviata.
Il petrolio domina l’economia e fornisce la grande maggioranza delle esportazioni e delle entrate pubbliche. I giacimenti si trovano soprattutto negli stati di Upper Nile e Unity, mentre gli oleodotti attraversano il Sudan fino al Mar Rosso, rendendo i due paesi economicamente interdipendenti nonostante i conflitti. L’interruzione di una linea in territorio sudanese nel 2024 ha mostrato la vulnerabilità di questo modello; la ripresa dei flussi nel 2025 ha alleggerito la pressione, ma produzione, prezzi e sicurezza restano incerti. Al di fuori del settore petrolifero, allevamento, sorgo, mais, manioca, arachidi, pesca, gomma arabica e commercio informale sostengono la maggior parte delle famiglie. Oro e altri minerali attirano investimenti artigianali e regionali, spesso con scarsa regolazione. Inflazione, svalutazione e salari pubblici irregolari riducono il potere d’acquisto. La diversificazione richiede pace, credito agricolo, energia, istruzione e accesso ai mercati, non soltanto concessioni su terre o risorse.
Il sistema amministrativo comprende dieci stati e tre aree amministrative: Pibor, Ruweng e Abyei, quest’ultima ancora rivendicata anche dal Sudan e soggetta a uno status speciale. Juba, nella Central Equatoria, concentra governo, servizi e investimenti; Wau, Malakal, Bor, Rumbek e Yambio sono centri regionali, ma la maggioranza della popolazione vive in insediamenti rurali dispersi. Il censimento del 2008, realizzato prima dell’indipendenza e contestato da varie autorità meridionali, contò circa 8,26 milioni di persone nel territorio dell’attuale Stato. Non è stato ancora svolto un nuovo censimento nazionale completo. Le stime delle Nazioni Unite e della Banca Mondiale collocavano la popolazione del 2025 attorno a 12,2 milioni, con una struttura giovanissima e un forte margine d’incertezza dovuto a nomadismo, sfollamenti e registrazione incompleta. Juba cresce rapidamente, spesso attraverso quartieri privi di drenaggio, acqua corrente e pianificazione, mentre vaste contee rimangono quasi isolate durante la stagione delle piogge.
L’inglese è la lingua ufficiale, ma l’uso quotidiano riflette una delle maggiori diversità linguistiche dell’Africa. Dinka, Nuer, Bari, Zande, Shilluk, Moru e decine di altre lingue collegano identità locali, genealogie e territori; l’arabo di Juba funge da lingua franca in mercati e città, mentre l’arabo sudanese rimane diffuso tra persone istruite o provenienti dal nord. Cristianesimo, pratiche religiose indigene e islam convivono, spesso intrecciandosi. Il bestiame ha valore economico, rituale e sociale in molte comunità pastorali: definisce scambi matrimoniali, prestigio e reti di sicurezza, ma può anche diventare oggetto di razzie e vendette. Poesia orale, canti di lode, danze collettive e decorazione del corpo trasmettono memoria in contesti nei quali la scuola scritta è stata a lungo intermittente. Artisti contemporanei di Juba utilizzano musica, teatro e pittura per discutere guerra, diaspora e cittadinanza, mostrando una cultura nazionale ancora in formazione più che una tradizione uniforme.
I trasporti costituiscono uno dei principali vincoli allo sviluppo. Solo una quota ridotta delle strade è asfaltata; l’asse Juba-Nimule collega la capitale all’Uganda e al corridoio verso Mombasa, mentre molte vie per Bor, Wau, Malakal e le zone petrolifere diventano lente o impraticabili con le piogge. Il Nilo Bianco e i suoi affluenti potrebbero funzionare come corridoi a basso costo, ma navigazione, dragaggio, porti fluviali e sicurezza richiedono investimenti. Il paese non dispone di una rete ferroviaria operativa e dipende dai porti di Kenya, Uganda e Sudan per il commercio estero. L’aeroporto internazionale di Juba è il principale ingresso, affiancato da piste regionali essenziali per aiuti umanitari e collegamenti interni. Elettricità, telecomunicazioni, acqua e sanità sono concentrate nei centri urbani; la telefonia mobile si è diffusa più rapidamente delle reti fisiche, ma copertura e costi restano problematici. Ogni miglioramento infrastrutturale deve attraversare aree con mine, ponti insufficienti e accordi locali fragili.
Il Sudan del Sud appartiene alle Nazioni Unite, all’Unione Africana, all’Autorità intergovernativa per lo sviluppo e, dal 2016, alla Comunità dell’Africa orientale. La sua posizione tra valle del Nilo, Africa centrale e mercati dell’Africa orientale potrebbe trasformarlo in un corridoio commerciale e agricolo, ma il potenziale dipende da un ordine politico condiviso. La formazione di forze di sicurezza unificate, una costituzione permanente, elezioni credibili, la gestione trasparente del petrolio e la soluzione delle dispute fondiarie rimangono passaggi essenziali. Inondazioni, ritorno di rifugiati dal Sudan e violenza subnazionale aumentano la pressione su istituzioni già limitate. Al tempo stesso, terra coltivabile, risorse idriche, allevamento e una popolazione giovane offrono basi concrete per una crescita diversa. Il futuro dello Stato sarà determinato dalla capacità di convertire la pace negoziata in amministrazione quotidiana, servizi accessibili e regole economiche che funzionino oltre la capitale.
Profilo geografico e sociale
Sudan del Sud: dati, cifre e contesto
Quarantotto schede scritte direttamente in italiano per comprendere geografia, popolazione, economia, infrastrutture, ambiente, cultura e principali destinazioni del Sudan del Sud. Ogni scheda collega un dato al suo contesto, all’anno di riferimento e a una fonte identificabile.
Autore e revisione editoriale: Redazione Travel S Helper
Ultimo aggiornamento e verifica delle fonti:
Contesto regionale
Una lettura schematica dei rapporti regionali, senza rappresentare confini politici.
Censimento, conflitto, migrazioni e dipendenza dal petrolio rendono popolazione e indicatori economici particolarmente incerti; i valori servono come ordine di grandezza.
Indicatori selezionati
Ultimi valori disponibili della Banca Mondiale.
6 punti chiave
Identità e riferimenti
Stato, capitale, lingue, moneta e organizzazione territoriale.
Nome ufficiale
Repubblica del Sudan del Sud
Repubblica del Sudan del Sud è la denominazione impiegata nei testi istituzionali e diplomatici.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — Sudan del SudCapitale
Giuba
Giuba, sul Nilo Bianco, concentra Governo, aiuti, imprese e crescita urbana; servizi e strade restano insufficienti per la popolazione aumentata.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — Sudan del SudLingue
Inglese ufficiale · arabo di Giuba e molte lingue nazionali
Dinka, nuer, bari, zande, shilluk e altre lingue esprimono una grande diversità; l’inglese istituzionale non è la lingua quotidiana di tutti.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — Sudan del SudMoneta, ora e telefono
Sterlina sudsudanese (SSP) · UTC+2 · +211
Questi dati aiutano a organizzare pagamenti, orari e comunicazioni internazionali.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — Sudan del SudSuddivisione amministrativa
10 Stati e 3 aree amministrative
Confini interni, poteri locali e status di alcune aree restano politicamente sensibili; Abyei è contesa con il Sudan.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — Sudan del SudForma di governo
Repubblica presidenziale in transizione
Un Governo di unità previsto dall’accordo di pace condivide formalmente il potere, ma elezioni e assetto costituzionale definitivo sono stati ripetutamente rinviati.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — Sudan del Sud6 punti chiave
Geografia
Territorio, rilievi, acque, coste e stagioni.
Superficie
644.330 km²
Sudan del Sud abarca 644.330 km² di terre e acque interne secondo la serie di riferimento adottata.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
Banca Mondiale — dati su Sudan del SudAsse fluviale da Nimule verso il Sudan
Giuba e Bor dipendono dal fiume per trasporto e acqua
Piene e conflitto interrompono collegamenti.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
Encyclopaedia Britannica — Sudan del SudUna delle più grandi zone umide tropicali del mondo
Canali, paludi e isole cambiano con le stagioni
Regola acqua, pascoli, pesca e mobilità.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
Banca Mondiale — quadro generale di Sudan del SudEquatoria più verde e montuosa
Confina con Uganda, Kenya e RDC
Piogge e foreste contrastano con le pianure settentrionali.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
Viaggiare Sicuri — scheda di Sudan del SudMonte Kinyeti supera 3.100 metri
Massiccio forestale vicino al confine ugandese
Accesso, sicurezza e ricerca sono molto limitati.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in Sudan del SudPianure di Jonglei e Boma
Paesaggi aperti attraversati da migrazioni faunistiche
Fango stagionale può isolare vaste aree.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
CIA World Factbook — Sudan del Sud6 punti chiave
Natura e ambiente
Ecosistemi, aree protette, specie e pressioni climatiche.
Nessun sito iscritto nel Patrimonio Mondiale
Sudd e grandi migrazioni hanno valore globale potenziale
Conflitto ostacola candidatura e gestione.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
Encyclopaedia Britannica — Sudan del SudAntilopi tiang, kob e gazzelle attraversano Boma-Badingilo
Fra le più grandi migrazioni di mammiferi terrestri
Censimenti recenti mostrano resilienza ma anche forte caccia.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
Banca Mondiale — quadro generale di Sudan del SudPapiri, canali e pianure allagate
Habitat per uccelli, pesci e comunità pastorali
Progetti idraulici avrebbero effetti regionali enormi.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
Viaggiare Sicuri — scheda di Sudan del SudSavane e altopiani verso Etiopia
Fauna segue pioggia e pascolo
Armi e assenza di ranger rendono fragile la protezione.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in Sudan del SudMontane nell’Imatong e tropicali nell’Equatoria
Biodiversità poco studiata
Disboscamento e frontiere insicure riducono monitoraggio.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
CIA World Factbook — Sudan del SudPiene catastrofiche e siccità possono sovrapporsi
Intere comunità restano isolate per mesi
Malaria, fame e conflitto amplificano l’impatto.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
Convenzione di Ramsar — profilo di Sudan del Sud6 punti chiave
Popolazione e società
Demografia, salute, città, mobilità e diversità sociale.
Popolazione
12.000.000 abitanti, stima incerta
La serie selezionata stima la popolazione in 12.000.000 abitanti, stima incerta.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Banca Mondiale — dati su Sudan del SudCrescita demografica
2,1 % annua
Questo ritmo incide direttamente sulla domanda di abitazioni, scuole, assistenza sanitaria, lavoro e trasporti.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Banca Mondiale — dati su Sudan del SudSperanza di vita alla nascita
58 anni
L’indicatore sintetizza salute, condizioni di vita e accesso ai servizi essenziali, senza rappresentare tutte le disuguaglianze interne.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Banca Mondiale — dati su Sudan del SudMilioni di persone sono rifugiate o sfollate
Ritorni e nuove fughe possono avvenire simultaneamente
Terra, servizi e documenti diventano fonti di tensione.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Encyclopaedia Britannica — Sudan del SudBestiame rappresenta cibo, ricchezza e relazioni sociali
Mobilità segue acqua e pascoli
Razzie e armi trasformano dispute locali in crisi letali.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Banca Mondiale — quadro generale di Sudan del SudScuola e sanità dipendono fortemente dagli aiuti
Distanze e insicurezza limitano personale e forniture
Donne e bambini sostengono i costi maggiori.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Viaggiare Sicuri — scheda di Sudan del Sud6 punti chiave
Economia
Produzione, risorse, agricoltura, scambi e vulnerabilità.
Prodotto interno lordo
5 miliardi USD, stima
Il PIL corrente è stimato in 5 miliardi USD, stima nell’anno indicato.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Banca Mondiale — dati su Sudan del SudCrescita economica
−5,6 %
La variación annua del PIB debe leerse junto con la inflación, la demografía y la estructura productiva.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Banca Mondiale — dati su Sudan del SudQuasi tutte le esportazioni e le entrate pubbliche
Il greggio passa in oleodotti attraverso il Sudan
Guerra a nord e guasti possono bloccare l’intera economia.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Encyclopaedia Britannica — Sudan del SudSorgo, mais, manioca e allevamento
Potenziale ampio ma produzione soprattutto di sussistenza
Conflitto, piene e strade impediscono mercati affidabili.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Banca Mondiale — quadro generale di Sudan del SudOrganizzazioni umanitarie sostengono servizi e occupazione urbana
Dipendenza riflette emergenze persistenti
Restrizioni e violenza colpiscono anche gli operatori.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Viaggiare Sicuri — scheda di Sudan del SudImportazioni da Uganda e Kenya alimentano Giuba
Cambio e carburante provocano inflazione rapida
Blocchi stradali si traducono subito in scarsità.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in Sudan del Sud6 punti chiave
Infrastrutture e ambiente digitale
Elettricità, connettività, porti, aeroporti e trasporti interni.
Accesso all’elettricità
8 % della popolazione
La serie internazionale registra un accesso del 8 %, dato che da solo non misura la continuità della fornitura.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Banca Mondiale — dati su Sudan del SudUso di Internet
17 % della popolazione
La quota di abitanti che utilizza Internet raggiunge il 17 % nell’ultimo anno disponibile.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Banca Mondiale — dati su Sudan del SudPochissimi chilometri asfaltati fuori Giuba
Piogge rendono molte piste impraticabili
Convogli umanitari impiegano giorni per brevi distanze.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Encyclopaedia Britannica — Sudan del SudTrasporto fluviale essenziale per merci pesanti
Porti e chiatte collegano comunità isolate
Sicurezza, bassi fondali e ostacoli rallentano la navigazione.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Banca Mondiale — quadro generale di Sudan del SudVoli umanitari raggiungono capoluoghi senza strade affidabili
Aeroporti hanno infrastrutture limitate
Meteo e conflitto causano cancellazioni.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Viaggiare Sicuri — scheda di Sudan del SudElettricità fra le meno accessibili al mondo
Giuba dipende da generatori e microreti
Telefoni mobili coprono soprattutto città e corridoi.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in Sudan del Sud6 punti chiave
Destinazioni e viaggi
Città, paesaggi, patrimonio e condizioni pratiche.
Capitale sul Nilo Bianco
Mercati, amministrazione e forte presenza internazionale
Criminalità e tensione politica escludono turismo ordinario.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
Encyclopaedia Britannica — Sudan del SudPaesaggio umido di scala continentale
Accesso logistico estremamente complesso
Guerra, inondazioni e assenza di soccorso lo rendono impraticabile.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
Banca Mondiale — quadro generale di Sudan del SudParco e migrazioni faunistiche
Valore naturale eccezionale ma servizi quasi assenti
Non va trattato come una normale destinazione safari.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
Viaggiare Sicuri — scheda di Sudan del SudCascate del Nilo e parco vicino all’Uganda
Corridoio commerciale strategico
Frontiera e sicurezza possono cambiare senza preavviso.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in Sudan del SudRilievi e culture dell’Equatoria Orientale
Area sensibile per conflitto e frontiere
Escursioni indipendenti non sono appropriate.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
CIA World Factbook — Sudan del SudCittà storica del Bahr el Ghazal
Nodo ferroviario oggi marginale
Scontri e collegamenti inaffidabili impediscono una visita sicura.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
Convenzione di Ramsar — profilo di Sudan del Sud6 punti chiave
Cultura e vita quotidiana
Patrimonio vivo, cucina, musica, saperi e consuetudini sociali.
Decine di popoli e lingue
Dinka, nuer, bari, zande, shilluk e molti altri hanno storie proprie
Etichette nazionali non cancellano differenze locali.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
Encyclopaedia Britannica — Sudan del SudCanti, nomi e rituali legati alle mandrie
Colore e forma degli animali entrano nella poesia
Valore simbolico supera il prezzo di mercato.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
Banca Mondiale — quadro generale di Sudan del SudPratiche identitarie storiche in alcune comunità
Segni corporei possono indicare passaggi e appartenenza
Non sono universali né statici.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
Viaggiare Sicuri — scheda di Sudan del SudTamburi, cori e danze collettive
Ritmi accompagnano feste, matrimoni e cerimonie
Guerra e diaspora hanno creato nuove scene urbane.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in Sudan del SudAsida, kisra, sorgo, pesce e verdure
Disponibilità varia con stagione e sfollamento
Crisi alimentare non deve essere estetizzata.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
CIA World Factbook — Sudan del SudStorie orali custodiscono genealogia, diritto e paesaggio
Anziani e specialisti trasmettono memoria
Perdita di lingue e sfollamento minacciano continuità.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
Convenzione di Ramsar — profilo di Sudan del Sud6 momenti
Passaggi storici
Una breve cronologia dei processi che aiutano a comprendere il Paese contemporaneo.
- Commercio, schiavitù e penetrazione egiziano-ottomana
Il sud fu trascinato in reti violente verso il Nilo.
- Condominio anglo-egiziano
Politiche separate accentuarono distanza fra nord e sud.
- Prima guerra civile
L’accordo di Addis Abeba concesse autonomia meridionale.
- Seconda guerra civile
Conflitto, fame e petrolio causarono milioni di vittime e sfollati.
- Indipendenza
Il referendum creò il più giovane Stato riconosciuto al mondo.
- Guerra civile e transizione incompleta
Accordi di pace hanno ridotto alcuni fronti senza stabilizzare il Paese.
8 fonti
Fonti e limiti
Fonti istituzionali e di riferimento utilizzate per questa redazione originale in italiano.
Revisioni statistiche, metodi nazionali e internazionali e rapidi cambiamenti sul territorio possono produrre differenze. Per questo ogni cifra riporta l’anno di riferimento.
- Banca Mondiale — dati su Sudan del Sud
- Banca Mondiale — quadro generale di Sudan del Sud
- CIA World Factbook — Sudan del Sud
- UNESCO — Patrimonio Mondiale in Sudan del Sud
- UNESCO — patrimonio culturale immateriale
- Convenzione di Ramsar — profilo di Sudan del Sud
- Encyclopaedia Britannica — Sudan del Sud
- Viaggiare Sicuri — scheda di Sudan del Sud
Condizioni d’ingresso, sicurezza, salute, trasporti e accesso ai luoghi possono cambiare senza preavviso. Consultare gli avvisi ufficiali immediatamente prima del viaggio.