La Mauritania occupa 1.030.700 chilometri quadrati tra il Maghreb e il Sahel occidentale, con circa 754 chilometri di costa atlantica e frontiere con Sahara Occidentale, Algeria, Mali e Senegal. Più di quattro quinti del territorio appartengono al Sahara. Grandi pianure di sabbia e ghiaia sono interrotte dagli altopiani di Adrar, Tagant e Assaba, da massicci isolati e dalla struttura circolare di Richat, larga decine di chilometri. A nord, Zouérat si trova presso importanti giacimenti di ferro; a ovest, Nouadhibou occupa una penisola stretta davanti alla baia del Lévrier. Il margine meridionale cambia gradualmente: lungo il fiume Senegal compaiono pianure alluvionali, campi irrigati e insediamenti più densi. Non esistono corsi d’acqua permanenti nell’interno; oasi come Atar, Chinguetti, Ouadane e Tidjikja dipendono da falde, palmeti e reti di pozzi. La capitale Nouakchott sorge su una bassa pianura sabbiosa esposta all’erosione costiera.
Il clima è iperarido nel nord e arido o semiarido nel sud. Le piogge sono rare e irregolari nel Sahara, mentre nella fascia del fiume Senegal si concentrano tra luglio e settembre e possono superare 300 millimetri annui. Temperature diurne oltre 40 gradi sono comuni prima e durante l’estate, ma la corrente fredda delle Canarie modera la costa e genera nebbie a Nouadhibou. L’harmattan trasporta polvere e può ridurre la visibilità; anni siccitosi spostano pastori e mandrie verso sud, mentre piogge intense producono inondazioni improvvise nelle città, dove drenaggio e suoli impermeabilizzati sono insufficienti. Nouakchott affronta una combinazione particolare di innalzamento del mare, erosione della barriera dunale e abbassamento locale del terreno. Nel sud, la variabilità delle piene del Senegal influenza riso, orticoltura e pascoli. L’adattamento richiede protezione costiera, gestione delle falde, allerta meteorologica e infrastrutture urbane adatte a eventi brevi ma violenti.
La vegetazione naturale è scarsa nel nord e aumenta verso il Sahel con acacie, steppe e praterie stagionali. Le oasi sostengono palme da dattero e piccoli appezzamenti, ma sovrasfruttamento delle falde, insabbiamento e abbandono ne minacciano la continuità. Sulla costa, il Parco nazionale del Banc d’Arguin protegge circa 12.000 chilometri quadrati di bassifondi, isole e acque produttive, cruciali per milioni di uccelli migratori e per la pesca tradizionale imraguen. A sud, il Parco nazionale di Diawling comprende zone umide ripristinate nel delta del Senegal. La pesca industriale e artigianale sfrutta uno dei tratti marini più ricchi dell’Africa, alimentato dalla risalita di acque nutrienti, ma catture eccessive, pesca illegale e impianti costieri esercitano pressioni crescenti. Nell’interno, il pascolo mobile rimane un uso razionale di territori variabili; recinzioni, conflitti locali e perdita di corridoi possono renderlo meno resiliente della sedentarizzazione che spesso viene proposta come alternativa.
Le prime comunità combinarono caccia, allevamento e agricoltura in un Sahara allora più umido. Con l’aridificazione, insediamenti e rotte si concentrarono attorno a oasi e margini saheliani. Il sud della Mauritania fu collegato all’impero del Ghana, mentre carovane transahariane scambiavano oro, sale, tessuti e schiavi tra il Niger e il Nord Africa. Nell’XI secolo il movimento almoravide emerse tra gruppi sanhaja della regione e costruì un impero che raggiunse Marocco e al-Andalus. Nei secoli successivi l’arrivo di tribù arabe maqil, in particolare i Banu Hassan, modificò equilibri linguistici e politici. Conflitti e alleanze produssero emirati come Trarza, Brakna, Tagant e Adrar e una società gerarchica composta da gruppi guerrieri, religiosi, artigiani, tributari e persone schiavizzate. Le comunità pulaar, soninke e wolof della valle del Senegal mantennero sistemi agricoli e commerciali connessi più direttamente al Sahel occidentale.
La Francia estese il controllo dalla colonia del Senegal all’inizio del XX secolo, incontrando resistenza armata negli emirati e consolidando confini che integrarono spazi sahariani e fluviali molto diversi. Nouakchott, allora piccolo insediamento, fu scelta come capitale poco prima dell’indipendenza del 28 novembre 1960. Moktar Ould Daddah costruì uno Stato a partito unico e cercò di bilanciare identità araba e africana. La partecipazione alla guerra del Sahara Occidentale dal 1975 gravò sulle finanze e contribuì al colpo di Stato del 1978; seguirono decenni di governi militari e transizioni controllate. La schiavitù fu formalmente abolita nel 1981 e criminalizzata nel 2007, ma organizzazioni nazionali e internazionali continuano a documentare dipendenze ereditarie e discriminazioni. Tensioni etniche e violenze nella valle del Senegal tra 1989 e 1991 lasciarono espulsioni e questioni di cittadinanza. Elezioni multipartitiche e trasferimenti presidenziali più ordinati hanno migliorato la continuità istituzionale senza eliminare concentrazione del potere.
Ferro, oro, rame, pesca e, più recentemente, gas naturale dominano l’economia formale e le esportazioni. La società mineraria nazionale SNIM collega le miniere di Zouérat al porto di Nouadhibou ed è uno dei maggiori datori di lavoro. Le acque atlantiche sostengono entrate da licenze e lavorazione del pesce, ma il valore aggiunto locale resta inferiore al potenziale. Il progetto offshore Greater Tortue Ahmeyim, condiviso con il Senegal, ha introdotto la produzione di gas naturale liquefatto nella metà degli anni Venti, creando aspettative fiscali ma anche rischi di dipendenza da un altro settore estrattivo. La crescita economica è rallentata a circa il 4,2 per cento nel 2025 dopo un 2024 più forte. Allevamento, commercio e piccola agricoltura occupano molte più persone delle miniere. Povertà e servizi insufficienti rimangono concentrati nelle campagne e nelle periferie urbane, mentre disoccupazione giovanile e partecipazione femminile al lavoro limitano l’inclusione.
Il censimento svolto tra dicembre 2023 e gennaio 2024 registrò 4.927.532 residenti; l’UNFPA stimava circa 5,3 milioni di abitanti nel 2025. La trasformazione demografica più evidente è l’urbanizzazione: oltre tre quinti della popolazione vivono ormai in città, soprattutto nella vasta area di Nouakchott, cresciuta rapidamente dalle siccità degli anni Settanta. Nouadhibou è il secondo polo, legato a porto, ferrovia e pesca, mentre Rosso, Kaédi, Kiffa, Atar e Néma servono regioni distanti. La repubblica è divisa in 15 wilaya; dal 2014 Nouakchott forma tre regioni separate, Nord, Ovest e Sud. Le wilaya sono articolate in moughataa e comuni. Densità e accesso ai servizi variano enormemente: la valle del Senegal e la capitale concentrano scuole e strutture sanitarie, mentre comunità pastorali e oasi affrontano grandi distanze. La registrazione civile e la rappresentanza dei gruppi storicamente marginalizzati restano questioni politiche sensibili.
L’arabo è la lingua ufficiale e l’hassaniya la varietà parlata più diffusa. Pulaar, soninke e wolof sono riconosciute come lingue nazionali; il francese conserva un ruolo pratico nell’amministrazione, nell’istruzione e negli affari. Quasi tutta la popolazione è musulmana sunnita, con forte influenza delle confraternite sufi e delle tradizioni di studio coranico. La cultura mauritana nasce dall’interazione tra società sahariane e della valle, non da una singola identità. La poesia in hassaniya, la musica degli iggawen, i manoscritti delle antiche città carovaniere e le biblioteche familiari di Chinguetti e Ouadane attestano un patrimonio letterario complesso. Tende, architettura in pietra e terra, lavorazione del cuoio e argenteria rispondono a economie mobili e urbane differenti. Le gerarchie sociali storiche continuano però a influenzare matrimonio, lavoro e accesso alla terra, rendendo cultura e disuguaglianza parti dello stesso quadro sociale.
Le infrastrutture sono modellate da distanze estreme e bassa densità. La ferrovia mineraria di circa 700 chilometri tra Zouérat e Nouadhibou trasporta minerale di ferro e anche passeggeri, ma non forma una rete nazionale. Strade asfaltate collegano Nouakchott con Nouadhibou, Rosso, Atar, Kiffa, Néma e i confini, mentre piste desertiche restano essenziali nell’interno. Il porto autonomo di Nouakchott gestisce merci generali e container; Nouadhibou serve pesca e minerali. Gli aeroporti internazionali delle due città concentrano i collegamenti esterni, con servizi regionali limitati. Nella capitale taxi condivisi e minibus sono la base del trasporto pubblico. Elettricità e telefonia mobile si sono estese lungo i corridoi principali, ma molti villaggi dipendono da generatori, solare e pozzi isolati. Progetti di energia eolica, solare e idrogeno verde sfruttano risorse naturali abbondanti, sebbene richiedano reti, acqua desalinizzata e accordi credibili sulla distribuzione dei benefici.
La Mauritania appartiene alle Nazioni Unite, all’Unione Africana, alla Lega Araba, all’Organizzazione della cooperazione islamica e al G5 Sahel, pur mantenendo relazioni anche con l’Unione Europea e gli Stati del Maghreb. La sua costa collega rotte atlantiche, risorse ittiche e nuovi giacimenti energetici, mentre il vasto territorio offre profondità strategica tra Marocco, Algeria e Mali. Il paese ha evitato parte della destabilizzazione che ha colpito il Sahel centrale, ma confini porosi, disuguaglianze e cambiamento climatico richiedono istituzioni inclusive. Il gas può rafforzare il bilancio solo se non marginalizza pesca, allevamento e lavoro urbano; allo stesso modo, rinnovabili e logistica creeranno valore duraturo soltanto con formazione e trasparenza. La futura importanza della Mauritania dipenderà dalla capacità di trasformare la sua posizione di frontiera in integrazione economica, senza riprodurre le gerarchie sociali e territoriali ereditate dal passato.
Profilo geografico e sociale
Mauritania: dati, cifre e contesto
Quarantotto schede scritte direttamente in italiano per comprendere geografia, popolazione, economia, infrastrutture, ambiente, cultura e principali destinazioni della Mauritania. Ogni scheda collega un dato al suo contesto, all’anno di riferimento e a una fonte identificabile.
Autore e revisione editoriale: Redazione Travel S Helper
Ultimo aggiornamento e verifica delle fonti:
Contesto regionale
Una lettura schematica dei rapporti regionali, senza rappresentare confini politici.
Indicatori selezionati
Ultimi valori disponibili della Banca Mondiale.
6 punti chiave
Identità e riferimenti
Stato, capitale, lingue, moneta e organizzazione territoriale.
Nome ufficiale
Repubblica Islamica di Mauritania
Repubblica Islamica di Mauritania è la denominazione impiegata nei testi istituzionali e diplomatici.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — MauritaniaCapitale
Nouakchott
Nouakchott concentra governo e popolazione sulla costa; Nouadhibou è il grande porto minerario e peschereccio.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — MauritaniaLingue
Arabo ufficiale · pulaar, soninké e wolof lingue nazionali
Hassaniya è la varietà araba dominante; il francese resta usato nell’amministrazione, negli affari e nell’istruzione.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — MauritaniaMoneta, ora e telefono
Ouguiya (MRU) · UTC+0 · +222
Questi dati aiutano a organizzare pagamenti, orari e comunicazioni internazionali.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — MauritaniaSuddivisione amministrativa
15 regioni
Tre wilaya coprono Nouakchott; le altre amministrano territori desertici vastissimi e poco popolati.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — MauritaniaForma di governo
Repubblica presidenziale islamica
Il presidente guida l’esecutivo; l’Assemblea nazionale è unicamerale e l’Islam è religione di Stato.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — Mauritania6 punti chiave
Geografia
Territorio, rilievi, acque, coste e stagioni.
Superficie
1.030.700 km²
Mauritania abarca 1.030.700 km² di terre e acque interne secondo la serie di riferimento adottata.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
Banca Mondiale — dati su MauritaniaLa sabbia e gli altopiani coprono quasi tutto il Paese
Densità fra le più basse al mondo
Acqua e distanza definiscono ogni insediamento.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
Encyclopaedia Britannica — MauritaniaAltopiani, canyon e oasi del centro-nord
Chinguetti e Ouadane nacquero lungo rotte carovaniere
Accesso dipende dalla sicurezza e da mezzi adeguati.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
Banca Mondiale — quadro generale di MauritaniaLitorale freddo per la corrente delle Canarie
Nebbie, dune e acque ricchissime di pesce
Nouakchott è vulnerabile a erosione e inondazione.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
Viaggiare Sicuri — scheda di MauritaniaConfine meridionale e fascia agricola
Contrasto netto con il deserto
Piene, irrigazione e diritti fondiari sono sensibili.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in MauritaniaStruttura circolare nel Sahara
Anelli geologici visibili dallo spazio
La sua scala richiede logistica, non una deviazione improvvisata.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
CIA World Factbook — Mauritania6 punti chiave
Natura e ambiente
Ecosistemi, aree protette, specie e pressioni climatiche.
Due siti del Patrimonio Mondiale
Banc d’Arguin naturale e antichi ksour culturali
Costa e deserto rappresentano patrimoni complementari.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
Encyclopaedia Britannica — MauritaniaBanchi bassi, isole e praterie marine
Milioni di uccelli migratori
Pesca industriale e clima minacciano un sistema eccezionale.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
Banca Mondiale — quadro generale di MauritaniaComunità costiere e pesca tradizionale
Conoscenza ecologica legata al parco
Conservazione e diritti locali devono procedere insieme.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
Viaggiare Sicuri — scheda di MauritaniaZone umide del delta del Senegal
Recupero ecologico dopo grandi opere idrauliche
Livelli d’acqua determinano fauna e pascoli.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in MauritaniaAddax, gazzelle e fauna rarissima
Popolazioni ridotte e mobili
Caccia e disturbo in aree remote sono difficili da controllare.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
CIA World Factbook — MauritaniaDesertificazione, caldo e avanzata marina
Rischi opposti per interno e capitale
Adattamento urbano e pastorale sono entrambi urgenti.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
Convenzione di Ramsar — profilo di Mauritania6 punti chiave
Popolazione e società
Demografia, salute, città, mobilità e diversità sociale.
Popolazione
5.200.000 abitanti
La serie selezionata stima la popolazione in 5.200.000 abitanti.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Banca Mondiale — dati su MauritaniaCrescita demografica
2,7 % annua
Questo ritmo incide direttamente sulla domanda di abitazioni, scuole, assistenza sanitaria, lavoro e trasporti.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Banca Mondiale — dati su MauritaniaSperanza di vita alla nascita
65 anni
L’indicatore sintetizza salute, condizioni di vita e accesso ai servizi essenziali, senza rappresentare tutte le disuguaglianze interne.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Banca Mondiale — dati su MauritaniaMobilità pastorale storicamente centrale
Sedentarizzazione rapida nel secondo Novecento
Conoscenze del deserto restano importanti.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Encyclopaedia Britannica — MauritaniaComunità arabofone, pulaar, soninké e wolof
Storie sociali e gerarchie complesse
Razza, status e lingua non vanno semplificati.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Banca Mondiale — quadro generale di MauritaniaAbolita formalmente ma persistono eredità e pratiche
Tema di diritti umani ancora attuale
Attivisti e istituzioni discutono applicazione delle leggi.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Viaggiare Sicuri — scheda di Mauritania6 punti chiave
Economia
Produzione, risorse, agricoltura, scambi e vulnerabilità.
Prodotto interno lordo
11 miliardi USD
Il PIL corrente è stimato in 11 miliardi USD nell’anno indicato.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Banca Mondiale — dati su MauritaniaCrescita economica
4,2 %
La variación annua del PIB debe leerse junto con la inflación, la demografía y la estructura productiva.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Banca Mondiale — dati su MauritaniaMiniere di Zouérat e porto di Nouadhibou
Treno minerario fra i più lunghi al mondo
Prezzi globali determinano entrate e investimenti.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Encyclopaedia Britannica — MauritaniaAcque atlantiche molto produttive
Licenze e lavorazione sono fonti di reddito
Sovrasfruttamento riduce il beneficio futuro.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Banca Mondiale — quadro generale di MauritaniaProduzione industriale e artigianale
Settore in crescita
Acqua, mercurio e sicurezza dei siti richiedono controllo.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Viaggiare Sicuri — scheda di MauritaniaGiacimenti offshore condivisi con il Senegal
Nuova fase energetica
Ricavi e capacità locale dipenderanno dalla governance.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in Mauritania6 punti chiave
Infrastrutture e ambiente digitale
Elettricità, connettività, porti, aeroporti e trasporti interni.
Accesso all’elettricità
50 % della popolazione
La serie internazionale registra un accesso del 50 %, dato che da solo non misura la continuità della fornitura.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Banca Mondiale — dati su MauritaniaUso di Internet
48 % della popolazione
La quota di abitanti che utilizza Internet raggiunge il 48 % nell’ultimo anno disponibile.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Banca Mondiale — dati su MauritaniaNouadhibou–Zouérat
Trasporta minerale e passeggeri in condizioni spartane
Il viaggio sui vagoni merci comporta rischi seri.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Encyclopaedia Britannica — MauritaniaAssi asfaltati fra principali città
Lunghe tratte senza servizi
Carburante, acqua e pneumatici si pianificano con grande margine.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Banca Mondiale — quadro generale di MauritaniaNouadhibou e Nouakchott
Minerali, pesca e importazioni
Nuovi terminal stanno ridisegnando la logistica.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Viaggiare Sicuri — scheda di MauritaniaSolare ed eolico adatti al territorio
Rete concentrata nei centri
Comunicazioni spariscono rapidamente fuori dagli assi.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in Mauritania6 punti chiave
Destinazioni e viaggi
Città, paesaggi, patrimonio e condizioni pratiche.
Mercato del pesce, musei e vita urbana sahariana
Capitale giovane e dispersa
Si usa trasporto affidabile e abbigliamento rispettoso.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
Encyclopaedia Britannica — MauritaniaPorto, baia e accesso al Banc d’Arguin
Città industriale su una penisola
Aree portuali e frontiera richiedono cautela.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
Banca Mondiale — quadro generale di MauritaniaBiblioteche, moschea e città carovaniera
Sito UNESCO minacciato dalla sabbia
La partenza dipende dalla mappa di sicurezza aggiornata.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
Viaggiare Sicuri — scheda di MauritaniaRovine e altopiano dell’Adrar
Memoria del commercio transahariano
Fuoripista solo con guida e comunicazioni adeguate.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in MauritaniaUccelli, isole e paesaggi marini
Parco con accessi regolati
Maree e regole Imraguen determinano l’esperienza.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
CIA World Factbook — MauritaniaOasi in una gola dell’Adrar
Contrasto raro fra acqua e deserto
Percorso e sicurezza regionale si confermano prima.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
Convenzione di Ramsar — profilo di Mauritania6 punti chiave
Cultura e vita quotidiana
Patrimonio vivo, cucina, musica, saperi e consuetudini sociali.
Hassaniya e tradizioni orali
Prestigio, memoria e commento sociale
Recitazione resta una forma di conoscenza.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
Encyclopaedia Britannica — MauritaniaTidinit, ardin e sistemi modali
Tradizioni professionali iggawen
Genere e lignaggio hanno influenzato i ruoli musicali.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
Banca Mondiale — quadro generale di MauritaniaTre piccoli bicchieri preparati lentamente
Ospitalità e conversazione
Il tempo condiviso è parte essenziale del rito.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
Viaggiare Sicuri — scheda di MauritaniaCouscous, riso, carne, pesce e datteri
Sahel e Sahara si incontrano
Disponibilità d’acqua e mobilità modellano i pasti.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in MauritaniaAbiti ampi adatti a sole e sabbia
Colori e tessuti comunicano stile e contesto
Abbigliamento del visitatore deve restare sobrio.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
CIA World Factbook — MauritaniaManoscritti familiari degli antichi ksour
Teologia, diritto, grammatica e commercio
Conservazione affronta sabbia, calore e risorse scarse.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
Convenzione di Ramsar — profilo di Mauritania6 momenti
Passaggi storici
Una breve cronologia dei processi che aiutano a comprendere il Paese contemporaneo.
- Comunità sahariane e regni del Sahel
Rotte di sale e oro attraversarono il territorio.
- Almoravidi e arabizzazione progressiva
Religione, lingua e potere cambiarono in più ondate.
- Emirati e società pastorali
Adrar, Trarza, Brakna e Tagant organizzarono spazi regionali.
- Dominio coloniale francese
Controllo tardivo si appoggiò a confini amministrativi nuovi.
- Indipendenza
Nouakchott fu costruita come capitale del nuovo Stato.
- Guerra del Sahara, colpi di Stato e stabilizzazione
Sicurezza del Sahel e risorse minerarie hanno plasmato la politica.
8 fonti
Fonti e limiti
Fonti istituzionali e di riferimento utilizzate per questa redazione originale in italiano.
Revisioni statistiche, metodi nazionali e internazionali e rapidi cambiamenti sul territorio possono produrre differenze. Per questo ogni cifra riporta l’anno di riferimento.
- Banca Mondiale — dati su Mauritania
- Banca Mondiale — quadro generale di Mauritania
- CIA World Factbook — Mauritania
- UNESCO — Patrimonio Mondiale in Mauritania
- UNESCO — patrimonio culturale immateriale
- Convenzione di Ramsar — profilo di Mauritania
- Encyclopaedia Britannica — Mauritania
- Viaggiare Sicuri — scheda di Mauritania
Condizioni d’ingresso, sicurezza, salute, trasporti e accesso ai luoghi possono cambiare senza preavviso. Consultare gli avvisi ufficiali immediatamente prima del viaggio.