La Guinea-Bissau occupa 36.125 chilometri quadrati sulla costa dell’Africa occidentale, tra il Senegal a nord e la Guinea a est e a sud. Il territorio continentale è basso, inciso da estuari soggetti a maree che penetrano per decine di chilometri nell’interno e fanno apparire il paese più frammentato di quanto suggeriscano le sue dimensioni. Davanti alla costa si estende l’arcipelago delle Bijagós, composto da circa ottantotto isole e isolotti, soltanto una parte dei quali abitata stabilmente. Mangrovie, piane fangose, canali e risaie di acqua salmastra dominano il litorale; verso est il terreno sale gradualmente in savane e boschi, senza raggiungere quote elevate. I fiumi Cacheu, Mansôa, Geba e Corubal sono in realtà ampi sistemi estuarini nei tratti inferiori e costituiscono vie di trasporto, pesca e scambio. Bissau sorge sulla riva del Geba e concentra porto, amministrazione e gran parte dell’attività urbana, mentre il resto della popolazione vive in piccoli centri e villaggi collegati da strade vulnerabili alle piogge.
Il clima è tropicale, con una stagione piovosa intensa da giugno a ottobre e una stagione secca da novembre a maggio. Sul litorale cadono spesso 1.500–2.000 millimetri di pioggia l’anno, mentre l’est è leggermente più secco e registra temperature più alte alla fine della stagione arida. L’harmattan può raggiungere l’interno tra dicembre e febbraio, portando polvere e aria meno umida; lungo la costa, brezze e maree moderano in parte il calore. Le piogge alimentano risaie e corsi d’acqua, ma rendono impraticabili numerose piste, isolando comunità e mercati. Inondazioni, salinizzazione dei suoli e arretramento costiero sono rischi particolarmente seri in un paese dove ampie aree si trovano a pochi metri sul livello del mare. L’innalzamento oceanico minaccia mangrovie, pozzi e riso di bolanha, coltivato in campi protetti da argini. La variabilità climatica incide anche sulla fioritura degli anacardi, legando reddito rurale e bilancia commerciale a stagioni sempre meno prevedibili.
Nel 2022 le foreste e le formazioni boscate coprivano quasi il 70 per cento del territorio secondo le statistiche internazionali, ma questa percentuale comprende savane alberate e paesaggi utilizzati dalle comunità. Le mangrovie lungo Cacheu, Cacine e l’arcipelago sono tra gli ecosistemi più estesi dell’Africa occidentale e funzionano come vivaio per pesci, barriera contro le mareggiate e riserva di carbonio. Il Parco naturale delle mangrovie del Cacheu, il Parco nazionale di Orango e altre aree protette fanno parte della Riserva della biosfera dell’arcipelago Bolama-Bijagós. Tartarughe marine, lamantini dell’Africa occidentale, delfini, ippopotami insulari e uccelli migratori dipendono da questi ambienti. La pressione deriva dal taglio di legna, dalla produzione di carbone, dall’espansione degli anacardeti e dalla pesca industriale poco controllata. L’agricoltura familiare combina riso, miglio, mais, manioca, arachidi e frutta, ma l’anacardio ha occupato superfici sempre maggiori. La monocultura offre reddito monetario, tuttavia riduce la diversità alimentare e rende le famiglie esposte ai prezzi internazionali.
Prima dell’arrivo portoghese, gran parte dell’interno occidentale apparteneva alla sfera di Kaabu, una confederazione mandinga legata all’eredità dell’impero del Mali. Società balanta, papel, manjaco, bijagó, fula e altre organizzarono territori, risaie, allevamento e commercio secondo sistemi politici differenti. I navigatori portoghesi raggiunsero la costa nel XV secolo e stabilirono punti di scambio, ma per secoli il loro controllo rimase ristretto a porti e isole. Cacheu e poi Bissau furono coinvolte nel traffico atlantico di schiavi, cera, avorio e prodotti agricoli, con mercanti afro-portoghesi e intermediari locali essenziali al funzionamento delle reti. Nel XIX secolo l’espansione fula contribuì alla caduta di Kaabu, mentre Portogallo e Francia negoziavano confini coloniali. Solo tra la fine dell’Ottocento e gli anni Trenta del Novecento le campagne militari portoghesi imposero una sovranità più estesa, incontrando una resistenza particolarmente forte nelle isole Bijagós e tra comunità dell’interno. La colonia restò poveramente finanziata e orientata all’esportazione di pochi prodotti.
Nel 1956 Amílcar Cabral e altri attivisti fondarono il Partito Africano per l’Indipendenza della Guinea e di Capo Verde, il PAIGC. Dopo la repressione dello sciopero portuale di Pidjiguiti nel 1959, il movimento preparò la lotta armata, iniziata nel 1963. Il PAIGC costruì amministrazioni, scuole e servizi sanitari nelle zone rurali che controllava, combinando guerriglia e diplomazia internazionale. Cabral fu assassinato a Conakry nel gennaio 1973, ma nel settembre dello stesso anno l’assemblea del movimento proclamò unilateralmente l’indipendenza, riconosciuta dal Portogallo dopo la Rivoluzione dei Garofani del 1974. Il progetto di unione con Capo Verde terminò con il colpo di Stato del 1980. Da allora la storia politica è stata segnata da interventi militari, governi brevi e istituzioni fragili; la guerra civile del 1998–1999 devastò Bissau e indebolì ulteriormente lo Stato. Elezioni successive hanno ripristinato periodicamente l’ordine costituzionale, ma conflitti tra presidenza, parlamento e forze armate ne hanno limitato la durata.
L’economia formale è piccola, aperta e dipendente dagli anacardi grezzi, che rappresentano normalmente tra l’85 e il 90 per cento delle esportazioni di merci. La raccolta fornisce reddito a gran parte delle famiglie rurali e viene venduta soprattutto a compratori collegati all’industria di trasformazione indiana e asiatica. Nel 2025 la crescita reale era stimata vicino al 5,8 per cento, sostenuta da una buona campagna agricola, commercio e costruzioni, ma variazioni di prezzo o ritardi nell’acquisto possono ridurre rapidamente il reddito disponibile. La lavorazione locale resta limitata, così come l’accesso al credito, all’elettricità e alla refrigerazione. La pesca dispone di risorse considerevoli, ma una quota importante del valore viene catturata da flotte straniere attraverso licenze o attività illegali. Rimesse, aiuti e spesa pubblica sostengono servizi e consumo. Nel 2021 circa metà della popolazione viveva sotto la soglia nazionale di povertà, con un’incidenza rurale molto più alta. Diversificare significa rafforzare riso, orticoltura, pesca, trasformazione dell’anacardio e logistica, non semplicemente aggiungere un’altra materia prima da esportare.
Il paese è composto da otto regioni più il Settore autonomo di Bissau, suddivisi in trentasette settori. Il censimento del 2009 registrò circa 1,52 milioni di abitanti; in assenza di un nuovo conteggio completo, le proiezioni delle Nazioni Unite collocavano la popolazione intorno a 2,25 milioni nel 2025. La crescita è rapida e la struttura per età molto giovane. Bissau ospita una quota crescente degli abitanti, mentre Bafatá, Gabú, Cacheu, Canchungo e Buba fungono da centri regionali di dimensioni molto inferiori. Balanta, fula, mandinga, manjaco, papel e numerose altre comunità mantengono lingue, pratiche fondiarie e reti sociali specifiche; nell’arcipelago, le società bijagó hanno tradizioni insulari distinte. La migrazione verso Senegal, Portogallo, Francia e altri paesi lusofoni crea rimesse e legami culturali. Densità moderate a livello nazionale nascondono forti differenze tra Bissau, le risaie costiere e l’est più asciutto. Registri civili incompleti e capacità statistica limitata rendono più difficile pianificare scuole, sanità e infrastrutture per una popolazione in rapido cambiamento.
Il portoghese è la lingua ufficiale, ma è parlato correntemente da una minoranza e domina soprattutto amministrazione, istruzione formale e rapporti internazionali. Il kriol guineense, nato dall’incontro tra portoghese e lingue africane, è la lingua franca delle città, dei mercati, della musica e della politica. Balanta, fula, mandinga, manjaco, papel e bijagó restano essenziali nella vita comunitaria. L’islam è maggioritario nell’est e tra fula e mandinga, il cristianesimo è più presente a Bissau e in alcune comunità costiere, mentre credenze locali continuano a strutturare iniziazioni, rapporti con antenati e uso della terra. Il gumbe, genere musicale sviluppato attraverso ritmi locali, strumenti a percussione e influenze della diaspora, accompagnò anche la mobilitazione nazionale. La memoria di Amílcar Cabral unisce agronomia, emancipazione culturale e indipendenza in una figura che supera i confini del paese. Nell’arcipelago, cerimonie e sistemi di età regolano ancora responsabilità sociali, ma cambiano sotto l’effetto di scuola, migrazione, religioni universali e mercato.
La rete stradale è limitata e fortemente stagionale. L’asse asfaltato collega Bissau a Bafatá, Gabú, Ziguinchor in Senegal e al confine guineano, ma molte diramazioni rurali diventano lente o impraticabili durante le piogge. Il porto di Bissau, poco profondo e bisognoso di dragaggio e ammodernamento, gestisce gran parte delle importazioni e l’esportazione degli anacardi; moli minori e imbarcazioni collegano le isole Bijagós. Non esiste una rete ferroviaria. L’aeroporto internazionale Osvaldo Vieira offre collegamenti limitati con l’Africa occidentale e l’Europa, mentre trasporto urbano e interurbano dipendono da minibus, taxi condivisi e camion. La produzione elettrica è insufficiente fuori dalla capitale e molte località utilizzano generatori o piccoli sistemi solari. Telecomunicazioni mobili hanno ampliato l’accesso ai servizi, ma internet e pagamenti digitali restano diseguali. Il potenziale corridoio tra porto, mercati regionali e arcipelago è notevole, tuttavia investimenti isolati non possono sostituire manutenzione, sicurezza marittima e capacità doganale.
La Guinea-Bissau appartiene alle Nazioni Unite, all’Unione Africana, all’ECOWAS, alla Comunità dei Paesi di Lingua Portoghese e all’Unione Economica e Monetaria dell’Africa Occidentale. Un nuovo intervento militare nel novembre 2025 interruppe il processo elettorale e portò alla sospensione del paese da organismi regionali; le autorità di transizione hanno indicato il 6 dicembre 2026 per elezioni presidenziali e legislative. Questa incertezza aggrava problemi già profondi, ma non definisce da sola il paese. Estuari, risorse ittiche, prossimità ai mercati dell’Africa occidentale e una diaspora attiva offrono opportunità concrete, mentre la storia della liberazione ha lasciato una forte tradizione di sovranità politica. La priorità strategica è trasformare l’anacardio da dipendenza fiscale in una componente di un’economia più ampia e rendere le istituzioni civili abbastanza stabili da gestire coste, terre e infrastrutture nel lungo periodo.
Profilo geografico e sociale
Guinea-Bissau: dati, cifre e contesto
Quarantotto schede scritte direttamente in italiano per comprendere geografia, popolazione, economia, infrastrutture, ambiente, cultura e principali destinazioni della Guinea-Bissau. Ogni scheda collega un dato al suo contesto, all’anno di riferimento e a una fonte identificabile.
Autore e revisione editoriale: Redazione Travel S Helper
Ultimo aggiornamento e verifica delle fonti:
Contesto regionale
Una lettura schematica dei rapporti regionali, senza rappresentare confini politici.
Indicatori selezionati
Ultimi valori disponibili della Banca Mondiale.
6 punti chiave
Identità e riferimenti
Stato, capitale, lingue, moneta e organizzazione territoriale.
Nome ufficiale
Repubblica di Guinea-Bissau
Repubblica di Guinea-Bissau è la denominazione impiegata nei testi istituzionali e diplomatici.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — Guinea-BissauCapitale
Bissau
Bissau concentra porto, governo e servizi; Bafatá, Gabú e Cacheu sono centri regionali più piccoli.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — Guinea-BissauLingue
Portoghese ufficiale · kriol lingua franca · numerose lingue africane
Il creolo guineense collega comunità diverse; balanta, fula, mandinga, papel e mancanha restano vitali.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — Guinea-BissauMoneta, ora e telefono
Franco CFA dell’Africa occidentale (XOF) · UTC+0 · +245
Questi dati aiutano a organizzare pagamenti, orari e comunicazioni internazionali.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — Guinea-BissauSuddivisione amministrativa
8 regioni e settore autonomo di Bissau
Le regioni si dividono in settori; l’arcipelago delle Bijagós costituisce la regione di Bolama.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — Guinea-BissauForma di governo
Transizione militare
Dopo il colpo di Stato del novembre 2025, una carta di transizione regola provvisoriamente le istituzioni in vista di nuove elezioni.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — Guinea-Bissau6 punti chiave
Geografia
Territorio, rilievi, acque, coste e stagioni.
Superficie
36.130 km²
Guinea-Bissau abarca 36.130 km² di terre e acque interne secondo la serie di riferimento adottata.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
Banca Mondiale — dati su Guinea-BissauEstuari, mangrovie e pianure basse
Le maree penetrano profondamente nell’interno
Acqua salata e allagamenti condizionano agricoltura e villaggi.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
Encyclopaedia Britannica — Guinea-BissauDecine di isole e isolotti
Solo una parte è abitata stabilmente
Maree, banchi sabbiosi e barche determinano i tempi.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
Banca Mondiale — quadro generale di Guinea-BissauSavane e boschi più asciutti verso est
Rilievi quasi assenti
Nella stagione delle piogge strade di terra diventano difficili.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
Viaggiare Sicuri — scheda di Guinea-BissauCacheu, Mansôa, Geba e Corubal
Estuari più che grandi vie interne continue
Ponti e traghetti restano punti critici.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in Guinea-BissauStagione secca e stagione umida nettamente distinte
Piogge intense da giugno a ottobre
La mobilità insulare e rurale cambia radicalmente.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
CIA World Factbook — Guinea-Bissau6 punti chiave
Natura e ambiente
Ecosistemi, aree protette, specie e pressioni climatiche.
Nessun sito del Patrimonio Mondiale iscritto
Le Bijagós sono riserva della biosfera UNESCO
Il valore ecologico supera l’attuale lista dei siti mondiali.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
Encyclopaedia Britannica — Guinea-BissauIppopotami costieri e mangrovie
Fauna rara nell’arcipelago
Osservazione possibile solo con guide e distanza.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
Banca Mondiale — quadro generale di Guinea-BissauSiti cruciali per tartarughe marine
Nidificazione stagionale di scala regionale
Accessi sono regolati per ridurre il disturbo.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
Viaggiare Sicuri — scheda di Guinea-BissauGrande parco di mangrovie
Pesca, carbonio e protezione costiera
Taglio e cambiamento climatico minacciano l’equilibrio.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in Guinea-BissauForeste meridionali e scimpanzé
Paesaggio condiviso con comunità rurali
Tutela dipende da agricoltura e diritti locali.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
CIA World Factbook — Guinea-BissauErosione, salinizzazione e piogge estreme
Paese costiero molto vulnerabile
Risaie e villaggi insulari sono esposti all’innalzamento marino.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
Convenzione di Ramsar — profilo di Guinea-Bissau6 punti chiave
Popolazione e società
Demografia, salute, città, mobilità e diversità sociale.
Popolazione
2.250.000 abitanti
La serie selezionata stima la popolazione in 2.250.000 abitanti.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Banca Mondiale — dati su Guinea-BissauCrescita demografica
2,2 % annua
Questo ritmo incide direttamente sulla domanda di abitazioni, scuole, assistenza sanitaria, lavoro e trasporti.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Banca Mondiale — dati su Guinea-BissauSperanza di vita alla nascita
60 anni
L’indicatore sintetizza salute, condizioni di vita e accesso ai servizi essenziali, senza rappresentare tutte le disuguaglianze interne.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Banca Mondiale — dati su Guinea-BissauBalanta, fula, mandinga, papel, manjaco e molte altre comunità
Nessun gruppo esaurisce l’identità nazionale
Kriol e vita urbana creano spazi comuni.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Encyclopaedia Britannica — Guinea-BissauPopolazione molto giovane
Scuola e lavoro formale insufficienti
Migrazione regionale ed europea è parte di molte strategie familiari.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Banca Mondiale — quadro generale di Guinea-BissauRipetute crisi politiche dall’indipendenza
Stato con capacità amministrativa limitata
Comunità e autorità tradizionali colmano spesso vuoti di servizio.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Viaggiare Sicuri — scheda di Guinea-Bissau6 punti chiave
Economia
Produzione, risorse, agricoltura, scambi e vulnerabilità.
Prodotto interno lordo
2,2 miliardi USD
Il PIL corrente è stimato in 2,2 miliardi USD nell’anno indicato.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Banca Mondiale — dati su Guinea-BissauCrescita economica
5,1 %
La variación annua del PIB debe leerse junto con la inflación, la demografía y la estructura productiva.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Banca Mondiale — dati su Guinea-BissauPrincipale esportazione e fonte di reddito rurale
Raccolto molto concentrato nella stagione
Prezzi internazionali e frontiere incidono su famiglie e Stato.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Encyclopaedia Britannica — Guinea-BissauAlimento fondamentale e coltura storica
Risaie di mangrovia e pianura
Salinità, manodopera e piogge riducono la produzione.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Banca Mondiale — quadro generale di Guinea-BissauAcque molto produttive nell’Atlantico
Licenze importanti per le entrate pubbliche
Pesca illegale e sorveglianza debole riducono i benefici.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Viaggiare Sicuri — scheda di Guinea-BissauCommercio e servizi di piccola scala
Assorbono gran parte dell’occupazione urbana
Credito, energia e incertezza politica frenano la crescita.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in Guinea-Bissau6 punti chiave
Infrastrutture e ambiente digitale
Elettricità, connettività, porti, aeroporti e trasporti interni.
Accesso all’elettricità
38 % della popolazione
La serie internazionale registra un accesso del 38 %, dato che da solo non misura la continuità della fornitura.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Banca Mondiale — dati su Guinea-BissauUso di Internet
35 % della popolazione
La quota di abitanti che utilizza Internet raggiunge il 35 % nell’ultimo anno disponibile.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Banca Mondiale — dati su Guinea-BissauBissau come principale scalo commerciale
Fondali e capacità limitano le operazioni
Ritardi logistici incidono su importazioni e anacardi.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Encyclopaedia Britannica — Guinea-BissauPochi assi asfaltati fuori dalla capitale
Piogge isolano comunità e mercati
Guida notturna è sconsigliata per buche e scarsa illuminazione.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Banca Mondiale — quadro generale di Guinea-BissauElettricità costosa e intermittente
Generatori diffusi a Bissau
Solare decentralizzato offre opportunità nelle isole.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Viaggiare Sicuri — scheda di Guinea-BissauTelefonia mobile più estesa della rete fissa
Segnale debole fuori dai centri
Contanti e informazioni offline restano indispensabili.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in Guinea-Bissau6 punti chiave
Destinazioni e viaggi
Città, paesaggi, patrimonio e condizioni pratiche.
Quartieri coloniali, porto e mercato Bandim
Capitale compatta ma infrastrutture fragili
Situazione politica e spostamenti serali vanno valutati ogni giorno.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
Encyclopaedia Britannica — Guinea-BissauAntica capitale su un’isola
Edifici storici e vegetazione tropicale
Traghetto e alloggio richiedono conferma locale.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
Banca Mondiale — quadro generale di Guinea-BissauPaesaggi insulari e comunità bijagó
Destinazione ecologicamente sensibile
Navigazione autorizzata e stagione contano più del calendario.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
Viaggiare Sicuri — scheda di Guinea-BissauParco nazionale e fauna costiera
Esperienza remota guidata
Non si cercano ippopotami senza ranger esperti.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in Guinea-BissauForte, fiume e memoria della tratta
Centro storico del nord
La visita richiede un racconto che includa comunità africane.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
CIA World Factbook — Guinea-BissauForesta comunitaria nel sud
Scimpanzé e villaggi
Strade, frontiera e sicurezza vanno verificate prima.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
Convenzione di Ramsar — profilo di Guinea-Bissau6 punti chiave
Cultura e vita quotidiana
Patrimonio vivo, cucina, musica, saperi e consuetudini sociali.
Musica urbana guineense
Ritmi locali, creoli e storia politica
Bissau e diaspora mantengono una scena vivace.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
Encyclopaedia Britannica — Guinea-BissauLingua di incontro nazionale
Nata da secoli di contatto atlantico
Non è una versione incompleta del portoghese.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
Banca Mondiale — quadro generale di Guinea-BissauSocietà insulari con istituzioni e rituali propri
Ruoli di età e genere hanno grande importanza
Accesso alle cerimonie dipende dal consenso comunitario.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
Viaggiare Sicuri — scheda di Guinea-BissauRiso, pesce, arachidi, olio di palma e anacardi
Mare e stagioni orientano i pasti
Preparazioni cambiano fra costa, isole e interno.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in Guinea-BissauBissau celebra maschere, danza e satira
Evento urbano di grande partecipazione
Calendario politico e risorse possono modificarne lo svolgimento.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
CIA World Factbook — Guinea-BissauIntrecci, tessuti, legno e oggetti d’uso
Produzione legata a comunità e mercati
L’acquisto diretto valorizza il lavoro locale.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
Convenzione di Ramsar — profilo di Guinea-Bissau6 momenti
Passaggi storici
Una breve cronologia dei processi che aiutano a comprendere il Paese contemporaneo.
- Regni costieri e influenze del Kaabu
Commercio regionale collegava costa e interno.
- Presenza portoghese e tratta atlantica
Il controllo europeo rimase a lungo limitato a porti e fiumi.
- Colonia della Guinea portoghese
Conquista tardiva e lavoro coloniale provocarono resistenze.
- Guerra di liberazione del PAIGC
Una mobilitazione rurale portò all’indipendenza.
- Indipendenza proclamata
Il Portogallo la riconobbe dopo la Rivoluzione dei Garofani.
- Colpi di Stato e transizioni incompiute
Instabilità militare ha ripetutamente interrotto l’ordine costituzionale.
8 fonti
Fonti e limiti
Fonti istituzionali e di riferimento utilizzate per questa redazione originale in italiano.
Revisioni statistiche, metodi nazionali e internazionali e rapidi cambiamenti sul territorio possono produrre differenze. Per questo ogni cifra riporta l’anno di riferimento.
- Banca Mondiale — dati su Guinea-Bissau
- Banca Mondiale — quadro generale di Guinea-Bissau
- CIA World Factbook — Guinea-Bissau
- UNESCO — Patrimonio Mondiale in Guinea-Bissau
- UNESCO — patrimonio culturale immateriale
- Convenzione di Ramsar — profilo di Guinea-Bissau
- Encyclopaedia Britannica — Guinea-Bissau
- Viaggiare Sicuri — scheda di Guinea-Bissau
Condizioni d’ingresso, sicurezza, salute, trasporti e accesso ai luoghi possono cambiare senza preavviso. Consultare gli avvisi ufficiali immediatamente prima del viaggio.