Capo Verde si estende su 4.033 chilometri quadrati nell’Atlantico settentrionale tropicale, circa 500 chilometri a ovest del continente africano, di fronte alle coste del Senegal e della Mauritania. L’arcipelago comprende dieci isole principali, nove delle quali abitate, oltre a diversi isolotti rocciosi distribuiti approssimativamente tra il 14° e il 18° parallelo nord. Il gruppo settentrionale di Barlavento comprende Santo Antão, São Vicente, Santa Luzia — l’unica grande isola priva di popolazione permanente —, São Nicolau, Sal e Boa Vista. Al gruppo meridionale di Sotavento appartengono Maio, Santiago, Fogo e Brava. Le isole occidentali presentano rilievi vulcanici accidentati, profonde vallate, alte scogliere e pendii terrazzati, mentre Sal, Boa Vista e Maio sono più basse, pianeggianti e aride, con estese superfici sabbiose. Il Pico do Fogo, vulcano attivo alto 2.829 metri, è la cima più elevata del paese. Non esistono grandi corsi d’acqua permanenti: dopo le piogge, l’acqua scorre per brevi periodi nelle gole chiamate ribeiras. La scarsità idrica ha quindi determinato la distribuzione degli insediamenti, l’uso dei versanti e la concentrazione dell’agricoltura nelle valli, nelle zone montane più umide e intorno alle limitate riserve sotterranee.
Il clima è tropicale arido o semiarido, ma altitudine, orientamento dei pendii ed esposizione ai venti producono differenze marcate tra isole relativamente vicine. L’anticiclone subtropicale dell’Atlantico settentrionale, gli alisei di nord-est, la fresca corrente delle Canarie e lo spostamento stagionale della zona di convergenza intertropicale limitano e rendono irregolari le precipitazioni. La breve stagione delle piogge è concentrata soprattutto tra agosto e ottobre; in alcune annate può risultare quasi assente, mentre rovesci intensi e localizzati possono provocare alluvioni improvvise e frane. Le zone elevate di Santo Antão, São Nicolau, Santiago e Fogo ricevono più umidità delle pianure costiere di Sal o Boa Vista. Le analisi nazionali indicano un aumento medio delle temperature di circa 0,14 °C per decennio, equivalente a quasi 0,7 °C negli ultimi cinquant’anni. Non emerge una tendenza uniforme delle precipitazioni annuali, ma ondate di calore, siccità pluriennali e piogge estreme sono diventate più rilevanti. A Praia, i giorni con oltre 20 millimetri di pioggia sono aumentati di circa il 25% tra i periodi 1961–1990 e 1991–2020. Erosione costiera, innalzamento del mare e mareggiate espongono inoltre città, porti, strade e strutture turistiche situati lungo il litorale.
La vegetazione naturale comprende arbusti xerofili, pascoli stagionali, comunità montane e specie capaci di sopravvivere su terreni vulcanici poveri e con lunghi periodi senza pioggia. La Banca Mondiale ha stimato che nel 2023 le aree forestali coprissero l’11,6% del territorio, ma una parte considerevole è costituita da piantagioni e terreni riforestati, non da foreste naturali continue. Solo circa il 10% della superficie è considerato coltivabile. L’agricoltura pluviale di mais e fagioli rimane esposta al fallimento della stagione umida, mentre nelle valli irrigate si producono canna da zucchero, banane, ortaggi e frutta; nelle fasce più umide di Fogo e Santo Antão si coltiva anche caffè. Terrazze in pietra, muri di contenimento e piccole dighe rallentano il deflusso e proteggono il suolo, ma erosione, pascolo eccessivo e desertificazione continuano a ridurre la produttività rurale. Le acque dell’arcipelago ospitano siti di nidificazione delle tartarughe marine, cetacei, uccelli oceanici e numerose specie endemiche. Pesca, costruzioni costiere, specie invasive e riscaldamento del mare esercitano però pressioni crescenti. Nel 2020 Fogo e Maio sono diventate le prime riserve della biosfera UNESCO del paese, con zone terrestri e marine destinate a conciliare conservazione, attività economiche e mezzi di sussistenza locali.
Le isole non sembrano aver avuto una popolazione stabile prima dell’arrivo dei navigatori portoghesi alla metà del XV secolo. L’insediamento organizzato di Santiago iniziò negli anni Sessanta del Quattrocento e Ribeira Grande, oggi Cidade Velha, divenne il primo centro coloniale europeo permanente nei tropici africani. La posizione tra Africa occidentale, Europa e Americhe la trasformò rapidamente in uno scalo strategico e in uno dei nodi della tratta atlantica degli schiavi. Coloni portoghesi e di altre origini europee, africani liberi e persone ridotte in schiavitù provenienti da società diverse dell’Africa occidentale formarono una nuova popolazione, dalla quale emersero precocemente una cultura e una lingua creole. La prosperità di Ribeira Grande derivava dai privilegi commerciali concessi dalla Corona portoghese, ma il porto attirò anche corsari e potenze rivali. Il declino della tratta, il mutamento delle rotte oceaniche e i ripetuti saccheggi ne ridussero il ruolo, mentre Praia assunse progressivamente le funzioni di capitale. Cidade Velha, oggi sito del Patrimonio mondiale, conserva così le testimonianze dell’espansione coloniale portoghese, della violenza dell’economia schiavista e della formazione di una delle prime società creole pienamente sviluppate dell’Atlantico.
Tra il XVIII e il XIX secolo la colonia rimase condizionata dalla scarsità di acqua, terra fertile e risorse esportabili. Siccità ripetute provocarono il crollo dei raccolti e gravi carestie, aggravate dall’insufficienza degli interventi coloniali. L’emigrazione divenne quindi una strategia economica e familiare permanente: marinai, operai e commercianti capoverdiani si stabilirono negli Stati Uniti, in Portogallo, nell’Africa occidentale e in altri porti atlantici. Mindelo conobbe nel XIX secolo una fase di crescita come stazione di rifornimento di carbone per i piroscafi e punto di connessione dei cavi telegrafici sottomarini, prima di perdere parte della propria centralità con il cambiamento delle tecnologie navali. Il movimento anticoloniale assunse una struttura organizzata nel 1956, quando Amílcar Cabral e i suoi collaboratori fondarono il Partito africano per l’indipendenza della Guinea e di Capo Verde. La lotta armata si svolse soprattutto in Guinea-Bissau, ma la rivoluzione portoghese del 1974 aprì la strada all’indipendenza capoverdiana, proclamata il 5 luglio 1975. Il progetto di unione con la Guinea-Bissau terminò dopo il colpo di Stato del 1980 in quel paese. Il PAICV guidò in seguito un sistema a partito unico fino alle riforme pluraliste e alle elezioni del 1991, che inaugurarono una democrazia multipartitica con alternanze di governo generalmente pacifiche.
L’economia contemporanea dipende soprattutto dai servizi, in particolare turismo, commercio, trasporti, amministrazione pubblica, telecomunicazioni e attività finanziarie. I maggiori complessi turistici sono concentrati a Sal e Boa Vista; Praia domina le funzioni politiche, commerciali e universitarie, mentre Mindelo conserva un ruolo portuale e culturale di primo piano. La Banca Mondiale ha stimato una crescita reale del prodotto interno lordo del 6,3% nel 2025, sostenuta da arrivi turistici record, consumi privati e investimenti. I benefici non sono distribuiti in modo uniforme: il lavoro stagionale e poco remunerato rimane diffuso, la disoccupazione era pari a circa l’11,9% nel 2025 e le isole minori dispongono di una base produttiva più ristretta e di un accesso più costoso ai mercati. Il paese importa gran parte degli alimenti, dei combustibili, dei macchinari e dei beni di consumo; le esportazioni di merci, tra cui pesce e prodotti ittici, restano limitate. Le rimesse della diaspora equivalevano a circa il 12,3% del PIL nel 2024 e sostengono redditi familiari, istruzione, consumi ed edilizia. Debito pubblico elevato, dipendenza dal turismo ed esposizione agli shock esterni riducono i margini fiscali, mentre energia rinnovabile, servizi digitali, lavorazione del pescato ed economia blu offrono possibilità concrete, ma ancora incomplete, di diversificazione.
La Repubblica di Cabo Verde è suddivisa in 22 comuni e 32 parrocchie amministrative distribuiti sulle nove isole abitate. In un territorio frammentato dal mare, gli enti locali hanno un ruolo particolarmente rilevante, poiché ogni isola possiede reti stradali, servizi pubblici, mercati del lavoro e collegamenti esterni distinti. Il censimento del 2021 ha registrato 491.233 residenti. Una proiezione nazionale stimava circa 509.000 abitanti nel 2023, mentre la serie della Banca Mondiale ne indicava approssimativamente 527.000 nel 2025; quest’ultimo dato è una stima successiva e non il risultato di un nuovo censimento. Circa tre quarti della popolazione vivono ormai in insediamenti urbani. Santiago raccoglie più della metà degli abitanti del paese e Praia, da sola, circa il 30%. São Vicente, centrata su Mindelo, costituisce il secondo principale polo urbano, mentre Brava, Maio e São Nicolau hanno popolazioni piccole e disperse e Santa Luzia non possiede residenti permanenti. Il calo della fecondità e l’emigrazione rallentano la crescita demografica, ma molti giovani continuano a entrare in un mercato del lavoro ristretto. La vasta diaspora resta parte integrante della società nazionale attraverso rimesse, investimenti immobiliari, reti familiari, partecipazione politica e produzione culturale.
Il portoghese è la lingua ufficiale dello Stato, dell’istruzione e della maggior parte della comunicazione scritta, mentre il creolo capoverdiano, chiamato kriolu o kabuverdianu, domina la conversazione quotidiana. Le sue varianti insulari conservano differenze sviluppate durante secoli di relativo isolamento, sebbene mezzi di comunicazione, scuola e migrazioni ne abbiano aumentato la comprensione reciproca. La cultura nazionale è nata dall’interazione tra tradizioni dell’Africa occidentale, istituzioni portoghesi e cattoliche, lavoro marittimo e mobilità atlantica. La morna, inserita nel 2019 dall’UNESCO nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’umanità, combina poesia, canto, strumenti a corda e danza; i suoi testi affrontano spesso separazione, nostalgia, patria e ritorno. Cesária Évora ha dato al genere una dimensione internazionale senza cancellarne la funzione sociale locale. Batuque, funaná e coladeira raccontano altri ambienti e percorsi storici, dalle comunità rurali di Santiago alla vita urbana di Mindelo. Letteratura, tradizione orale e musica contemporanea passano continuamente dal portoghese al creolo e dalle isole alle città della diaspora. L’identità capoverdiana non deriva quindi da una semplice somma di elementi africani ed europei, ma da un sistema culturale atlantico nel quale partenza, mantenimento dei legami e ritorno hanno modellato la società quanto la permanenza sulle isole.
Le infrastrutture di trasporto devono collegare territori separati senza poter contare su una rete terrestre nazionale continua. Capo Verde non dispone di ferrovie. Ogni isola possiede una rete stradale autonoma: a Sal e Boa Vista le principali arterie uniscono aeroporti, porti e zone turistiche, mentre a Santo Antão, Fogo e in parti di Santiago attraversano pendii ripidi e richiedono interventi costosi. Minibus e taxi collettivi chiamati aluguer costituiscono la base del trasporto pubblico locale, affiancati da autobus urbani a Praia e Mindelo. Il paese ha quattro aeroporti internazionali, situati a Sal, Santiago, Boa Vista e São Vicente, e tre aerodromi a Fogo, Maio e São Nicolau. Il sistema marittimo comprende nove porti, tra cui Porto Grande presso Mindelo, Praia e Palmeira a Sal. Voli nazionali e traghetti sono servizi essenziali, ma vento, condizioni del mare, problemi operativi e domanda ridotta su alcune tratte possono causare cancellazioni e ritardi. L’accesso all’elettricità aveva raggiunto il 98,6% nel 2023 e circa il 75% degli abitanti utilizzava internet nel 2024. Desalinizzazione, generazione elettrica e trasporto interinsulare mantengono tuttavia elevati i costi dei servizi e delle merci, soprattutto sulle isole minori e nelle aree rurali.
Capo Verde appartiene alle Nazioni Unite, all’Unione africana, alla Comunità economica degli Stati dell’Africa occidentale e alla Comunità dei paesi di lingua portoghese. Il partenariato speciale con l’Unione europea riflette intensi rapporti monetari, migratori, commerciali e di sicurezza con l’Europa, senza ridurre l’appartenenza politica e regionale del paese all’Africa occidentale. In quanto piccolo Stato insulare in via di sviluppo, Capo Verde pone al centro della propria diplomazia il finanziamento climatico, la tutela dell’oceano, la sicurezza marittima e il riconoscimento dei costi strutturali dell’insularità. Il contributo climatico aggiornato prevede entro il 2030 una riduzione delle emissioni almeno del 18% rispetto allo scenario privo di nuove misure, elevabile al 28% con sostegno internazionale, e indica la neutralità climatica entro il 2050 come obiettivo di lungo periodo. Si tratta di impegni significativi per un paese dalle emissioni complessive modeste, ma dipendente da combustibili importati e da impianti di desalinizzazione ad alto consumo energetico. La stabilità istituzionale, la posizione lungo le rotte atlantiche, una popolazione ampiamente alfabetizzata e la forza della diaspora gli conferiscono un ruolo superiore alle sue dimensioni. La futura rilevanza del paese dipenderà dalla capacità di ridurre la concentrazione del turismo, garantire acqua e collegamenti affidabili, creare occupazione produttiva e trasformare le risorse marine e rinnovabili in una base economica più diversificata e resistente.
Profilo geografico e sociale
Capo Verde: dati, cifre e contesto
Quarantotto schede scritte direttamente in italiano per comprendere geografia, popolazione, economia, infrastrutture, ambiente, cultura e principali destinazioni di Capo Verde. Ogni scheda collega un dato al suo contesto, all’anno di riferimento e a una fonte identificabile.
Autore e revisione editoriale: Redazione Travel S Helper
Ultimo aggiornamento e verifica delle fonti:
Contesto regionale
Una lettura schematica dei rapporti regionali, senza rappresentare confini politici.
Indicatori selezionati
Ultimi valori disponibili della Banca Mondiale.
6 punti chiave
Identità e riferimenti
Stato, capitale, lingue, moneta e organizzazione territoriale.
Nome ufficiale
Repubblica di Capo Verde
Repubblica di Capo Verde è la denominazione impiegata nei testi istituzionali e diplomatici.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — Capo VerdeCapitale
Praia
Praia, sull’isola di Santiago, concentra Governo e servizi; Mindelo è il maggiore centro culturale e portuale del nord.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — Capo VerdeLingue
Portoghese ufficiale · creolo capoverdiano d’uso quotidiano
Il kriolu possiede varietà insulari; la standardizzazione scritta resta un tema culturale e politico.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — Capo VerdeMoneta, ora e telefono
Escudo capoverdiano (CVE) · UTC−1 · +238
Questi dati aiutano a organizzare pagamenti, orari e comunicazioni internazionali.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — Capo VerdeSuddivisione amministrativa
22 comuni
I comuni si distribuiscono su nove isole abitate; le assemblee locali gestiscono servizi in condizioni geografiche diverse.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — Capo VerdeForma di governo
Repubblica parlamentare
Il presidente è capo dello Stato e il primo ministro guida il Governo responsabile davanti all’Assemblea.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — Capo Verde6 punti chiave
Geografia
Territorio, rilievi, acque, coste e stagioni.
Superficie
4.030 km²
Capo Verde abarca 4.030 km² di terre e acque interne secondo la serie di riferimento adottata.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
Banca Mondiale — dati su Capo VerdeSanto Antão, São Vicente, São Nicolau, Sal e Boa Vista
Isole sopravvento molto diverse
Montagne occidentali contrastano con pianure sabbiose orientali.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
Encyclopaedia Britannica — Capo VerdeSantiago, Fogo, Maio e Brava
Gruppo meridionale più popolato
Praia e il vulcano Fogo dominano geografia e mobilità.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
Banca Mondiale — quadro generale di Capo VerdePiogge scarse e irregolari
Acqua dolce strutturalmente limitata
Desalinizzazione e cisterne sostengono città e turismo.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
Viaggiare Sicuri — scheda di Capo VerdeIsola di Fogo e grandi caldere
Territorio geologicamente giovane
Eruzioni continuano a modellare villaggi e vigneti.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in Capo VerdePico do Fogo
2.829 metri
L’ascesa richiede guida locale e acclimatazione al caldo e alla quota.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
CIA World Factbook — Capo Verde6 punti chiave
Natura e ambiente
Ecosistemi, aree protette, specie e pressioni climatiche.
Un sito culturale iscritto
Cidade Velha
La lista non comprende ancora i paesaggi naturali più noti.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
Encyclopaedia Britannica — Capo VerdeTartarughe, cetacei e pesci pelagici
Acque produttive intorno alle isole
Catture accidentali, plastica e turismo disturbano specie.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
Banca Mondiale — quadro generale di Capo VerdeBoa Vista e Sal ospitano grandi nidificazioni
Spiagge di importanza internazionale
Luci, veicoli e persone richiedono controllo notturno.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
Viaggiare Sicuri — scheda di Capo VerdeValli, scarpate e colture terrazzate
Biodiversità e paesaggio umano
Sentieri soffrono erosione e piogge improvvise.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in Capo VerdeSuoli lavici e specie adattate
Vigneti dentro la caldera
Conservazione convive con comunità esposte alle eruzioni.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
CIA World Factbook — Capo VerdeSiccità, vento e piogge torrenziali episodiche
Fragilità idrica permanente
Una sola tempesta può danneggiare strade di montagna.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
Convenzione di Ramsar — profilo di Capo Verde6 punti chiave
Popolazione e società
Demografia, salute, città, mobilità e diversità sociale.
Popolazione
525.000 abitanti
La serie selezionata stima la popolazione in 525.000 abitanti.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Banca Mondiale — dati su Capo VerdeCrescita demografica
0,5 % annua
Questo ritmo incide direttamente sulla domanda di abitazioni, scuole, assistenza sanitaria, lavoro e trasporti.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Banca Mondiale — dati su Capo VerdeSperanza di vita alla nascita
76 anni
L’indicatore sintetizza salute, condizioni di vita e accesso ai servizi essenziali, senza rappresentare tutte le disuguaglianze interne.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Banca Mondiale — dati su Capo VerdePiù capoverdiani e discendenti vivono all’estero
Reti con Europa, Americhe e Africa
Rimesse, ritorni e musica collegano le isole al mondo.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Encyclopaedia Britannica — Capo VerdePraia e Mindelo attraggono popolazione
Servizi concentrati su Santiago e São Vicente
Isole minori affrontano invecchiamento e partenze.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Banca Mondiale — quadro generale di Capo VerdeStoria creola costruita tra Africa e Atlantico
Lingua e insularità come legami
Le differenze tra isole restano molto forti.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Viaggiare Sicuri — scheda di Capo Verde6 punti chiave
Economia
Produzione, risorse, agricoltura, scambi e vulnerabilità.
Prodotto interno lordo
3,0 miliardi USD
Il PIL corrente è stimato in 3,0 miliardi USD nell’anno indicato.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Banca Mondiale — dati su Capo VerdeCrescita economica
5,2 %
La variación annua del PIB debe leerse junto con la inflación, la demografía y la estructura productiva.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Banca Mondiale — dati su Capo VerdeResort, spiagge, trekking e cultura
Settore principale di valuta
Sal e Boa Vista concentrano arrivi e pressioni su acqua e lavoro.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Encyclopaedia Britannica — Capo VerdeTrasporti, commercio, amministrazione e finanza
Economia più terziaria che agricola
Il mercato è piccolo e dipende da importazioni.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Banca Mondiale — quadro generale di Capo VerdeTonno e pesca artigianale
Alimento, lavoro e potenziale export
Flotte, catena del freddo e stock richiedono gestione.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Viaggiare Sicuri — scheda di Capo VerdeSostegno della diaspora
Stabilizzano molte famiglie
Dipendono dalle economie dei Paesi di destinazione.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in Capo Verde6 punti chiave
Infrastrutture e ambiente digitale
Elettricità, connettività, porti, aeroporti e trasporti interni.
Accesso all’elettricità
97,0 % della popolazione
La serie internazionale registra un accesso del 97,0 %, dato che da solo non misura la continuità della fornitura.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Banca Mondiale — dati su Capo VerdeUso di Internet
74,0 % della popolazione
La quota di abitanti che utilizza Internet raggiunge il 74,0 % nell’ultimo anno disponibile.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Banca Mondiale — dati su Capo VerdeQuattro aeroporti internazionali e scali domestici
Volo principale tra isole lontane
Vento e rotte limitate cambiano itinerari.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Encyclopaedia Britannica — Capo VerdeCollegamenti essenziali ma variabili
Mare e manutenzione influenzano orari
Non si prenotano coincidenze strette.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Banca Mondiale — quadro generale di Capo VerdePavé e nuove arterie su rilievi ripidi
Santo Antão offre percorsi spettacolari
Nebbia e curve richiedono prudenza.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Viaggiare Sicuri — scheda di Capo VerdeDesalinizzazione, eolico, solare e combustibili
Accesso quasi universale
Costo e stabilità restano temi insulari.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in Capo Verde6 punti chiave
Destinazioni e viaggi
Città, paesaggi, patrimonio e condizioni pratiche.
Plateau, mercati e musica
Capitale politica su Santiago
Si vigila sugli oggetti e si esplorano anche quartieri contemporanei.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
Encyclopaedia Britannica — Capo VerdePrima città coloniale europea ai tropici
Sito UNESCO e memoria schiavista
La visita include forte, chiese e Pelourinho con contesto critico.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
Banca Mondiale — quadro generale di Capo VerdePorto, morna e carnevale
Centro culturale di São Vicente
La baia non esaurisce una città di lavoro e migrazione.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
Viaggiare Sicuri — scheda di Capo VerdeValli di Paúl e Ribeira Grande
Trekking su sentieri storici
Caldo, dislivello e trasporto di ritorno si pianificano.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in Capo VerdeCaldera, Pico e Chã das Caldeiras
Paesaggio vulcanico abitato
Guida e stato del vulcano si verificano.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
CIA World Factbook — Capo VerdeSpiagge e infrastruttura turistica
Mare spesso più forte dell’aspetto
Si nuota solo dove condizioni e sorveglianza lo consentono.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
Convenzione di Ramsar — profilo di Capo Verde6 punti chiave
Cultura e vita quotidiana
Patrimonio vivo, cucina, musica, saperi e consuetudini sociali.
Canto capoverdiano di poesia e nostalgia
Patrimonio immateriale UNESCO
Cesária Évora lo ha reso globale senza esaurirlo.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
Encyclopaedia Britannica — Capo VerdeFisarmonica, ferro e danza
Musica nata su Santiago
Da pratica marginalizzata è diventata simbolo nazionale.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
Banca Mondiale — quadro generale di Capo VerdeLingua quotidiana con varietà insulari
Creatività orale e letteraria
Il portoghese ufficiale non sostituisce la lingua vissuta.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
Viaggiare Sicuri — scheda di Capo VerdeCachupa, pesce, mais e fagioli
Piatto comune con molte versioni
La distinzione ricca o povera racconta disponibilità e festa.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in Capo VerdeMindelo come scena maggiore
Satira, atelier e musica
Il lavoro comunitario precede la sfilata.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
CIA World Factbook — Capo VerdePercussione, canto e danza di donne
Tradizione di Santiago
Testi commentano vita sociale e resistenza.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
Convenzione di Ramsar — profilo di Capo Verde6 momenti
Passaggi storici
Una breve cronologia dei processi che aiutano a comprendere il Paese contemporaneo.
- Isole disabitate
Non vi sono prove di insediamenti permanenti precedenti ai portoghesi.
- Fondazione di Ribeira Grande
L’arcipelago divenne nodo della tratta atlantica.
- Siccità e migrazione
Crisi ricorrenti spinsero marinai e famiglie all’estero.
- Lotta anticoloniale
Il PAIGC collegò inizialmente Capo Verde e Guinea-Bissau.
- Indipendenza
Nacque la Repubblica di Capo Verde.
- Pluralismo e sviluppo insulare
Alternanza politica, turismo e diaspora hanno rimodellato l’economia.
8 fonti
Fonti e limiti
Fonti istituzionali e di riferimento utilizzate per questa redazione originale in italiano.
Revisioni statistiche, metodi nazionali e internazionali e rapidi cambiamenti sul territorio possono produrre differenze. Per questo ogni cifra riporta l’anno di riferimento.
- Banca Mondiale — dati su Capo Verde
- Banca Mondiale — quadro generale di Capo Verde
- CIA World Factbook — Capo Verde
- UNESCO — Patrimonio Mondiale in Capo Verde
- UNESCO — patrimonio culturale immateriale
- Convenzione di Ramsar — profilo di Capo Verde
- Encyclopaedia Britannica — Capo Verde
- Viaggiare Sicuri — scheda di Capo Verde
Condizioni d’ingresso, sicurezza, salute, trasporti e accesso ai luoghi possono cambiare senza preavviso. Consultare gli avvisi ufficiali immediatamente prima del viaggio.