La Namibia copre 824.292 chilometri quadrati nell’Africa australe e possiede circa 1.570 chilometri di costa atlantica. Confina con Angola, Zambia, Botswana e Sudafrica; una stretta estensione nord-orientale, la regione dello Zambesi, raggiunge i fiumi Cuando e Zambesi. Lungo l’oceano corre il Namib, uno dei deserti più antichi del mondo, con dune che a Sossusvlei superano i 300 metri e pianure ghiaiose quasi prive di acque permanenti. Verso l’interno il terreno sale a un altopiano centrale, sede di Windhoek, e culmina nel Brandberg a 2.573 metri. A est si estende il Kalahari, più vegetato del Namib ma ugualmente arido. I fiumi Kunene, Okavango, Kwando e Zambesi scorrono lungo o vicino ai confini settentrionali; l’Orange segna parte del limite meridionale. Gran parte dei corsi interni è effimera, perciò dighe, falde e trasferimenti d’acqua determinano la localizzazione di città, miniere e allevamenti.
Il clima è prevalentemente arido o semiarido, con precipitazioni che aumentano da meno di 50 millimetri annui sulla costa a oltre 600 nel nord-est. La corrente fredda del Benguela raffredda il litorale, limita la pioggia e produce nebbie che sostengono piante e animali del Namib. Nell’interno le estati sono calde e temporalesche, soprattutto tra novembre e aprile; gli inverni sono secchi, con notti fredde e gelate sull’altopiano. La variabilità è estrema: siccità pluriennali riducono pascoli e bestiame, mentre piogge intense riempiono oshana e fiumi effimeri, allagando il nord. Temperature in aumento e maggiore evaporazione complicano la sicurezza idrica di Windhoek, miniere e agricoltura. La capitale pratica da decenni il riuso diretto dell’acqua potabile, un adattamento raro a livello mondiale. Sulla costa, erosione e mareggiate interessano Walvis Bay e insediamenti bassi, mentre la pesca dipende da un sistema oceanico sensibile a cambiamenti di temperatura e ossigeno.
Deserti, savane, boschi di mopane, zone umide del Cuvelai e foreste del nord-est formano ecosistemi molto diversi. Il Parco nazionale Etosha comprende una vasta depressione salina e concentrazioni stagionali di fauna; Namib-Naukluft protegge dune, canyon e montagne; la Skeleton Coast conserva un litorale remoto modellato da nebbia e correnti. Oltre il 40 per cento del territorio è sottoposto a qualche forma di conservazione statale, privata o comunitaria. Le conservancies comunali, create dopo l’indipendenza, attribuiscono alle comunità diritti sulla gestione della fauna e sui ricavi turistici, contribuendo al recupero di rinoceronti, elefanti e predatori in alcune regioni. I risultati non sono uniformi: conflitti uomo-fauna, distribuzione dei proventi e bracconaggio restano problemi. Allevamento estensivo, miniere e recinzioni frammentano habitat e rotte migratorie. La gestione della terra deve quindi conciliare biodiversità, diritti comunitari, siccità e un’economia rurale con poche alternative.
San e altri cacciatori-raccoglitori abitarono la regione per millenni; comunità khoekhoe svilupparono pastoralismo, mentre migrazioni bantu portarono agricoltura e allevamento nel nord. Popoli ovambo, kavango, herero, nama, damara e capriviani formarono sistemi politici adattati ad ambienti differenti. I contatti europei rimasero limitati lungo una costa difficile fino al XIX secolo, quando missionari, commercianti e gruppi orlam provenienti dalla Colonia del Capo modificarono gli equilibri interni. Nel 1884 la Germania dichiarò il protettorato dell’Africa Tedesca del Sud-Ovest. L’esproprio di terre e bestiame provocò la guerra del 1904; l’esercito coloniale emise ordini di sterminio contro Herero e Nama e istituì campi di concentramento. Decine di migliaia di persone morirono nel genocidio del 1904-1908, evento che continua a influenzare richieste di riconoscimento, restituzione e riparazioni nei rapporti con la Germania.
Il Sudafrica occupò il territorio durante la Prima guerra mondiale e lo amministrò poi sotto mandato della Società delle Nazioni, estendendo leggi razziali e, dopo il 1948, apartheid. L’ONU revocò il mandato, ma Pretoria rifiutò di ritirarsi. La South West Africa People’s Organization, SWAPO, avviò la lotta armata nel 1966 dalla base settentrionale e ottenne sostegno internazionale, mentre la guerra si intrecciava con i conflitti in Angola e la Guerra fredda. Gli accordi regionali e la risoluzione ONU 435 portarono a elezioni supervisionate nel 1989 e all’indipendenza il 21 marzo 1990. La costituzione stabilì una repubblica democratica, diritti fondamentali e riconciliazione, evitando nazionalizzazioni estese. SWAPO ha dominato la politica nazionale, pur in presenza di elezioni multipartitiche. La continuità istituzionale è stata notevole, ma concentrazione della terra, disuguaglianze razziali ereditate e disoccupazione mostrano quanto la transizione politica non abbia automaticamente ridistribuito risorse e opportunità.
Diamanti, uranio, oro, zinco e altri minerali generano una parte sostanziale delle esportazioni e delle entrate pubbliche. Le miniere di diamanti terrestri e marine sono tra le più produttive al mondo, mentre Rössing e Husab collocano la Namibia tra i maggiori produttori di uranio. Pesca, carne bovina, turismo naturalistico, logistica e servizi finanziari completano l’economia. La crescita è rallentata a circa l’1,7 per cento nel 2025, con debolezza dei diamanti e disoccupazione elevata. Il reddito medio è relativamente alto rispetto a molti paesi africani, ma la distribuzione è tra le più diseguali del mondo e la povertà rurale resta significativa. Scoperte petrolifere offshore in fase di valutazione e grandi piani per idrogeno verde possono trasformare gli investimenti, ma richiedono competenze, acqua desalinizzata, reti e regole fiscali solide. Il rischio principale è creare nuovi comparti estrattivi con pochi legami occupazionali.
Il censimento del 24 settembre 2023 contò 3.022.401 abitanti, con quasi identica ripartizione tra popolazione urbana e rurale; le stime della Banca Mondiale indicavano circa 3,09 milioni nel 2025. Con una densità inferiore a quattro abitanti per chilometro quadrato, la Namibia è uno degli Stati più scarsamente popolati. Windhoek concentra governo, finanza e una parte crescente degli abitanti; Walvis Bay e Swakopmund formano il principale polo costiero, mentre Oshakati, Rundu e Katima Mulilo servono il nord più densamente abitato. Il paese è suddiviso in 14 regioni e 121 circoscrizioni. Khomas, che include la capitale, è la regione più popolosa; //Kharas e Kunene hanno vaste aree quasi vuote. L’urbanizzazione crea insediamenti informali e domanda di alloggi, acqua e trasporto, mentre le comunità rurali del nord affrontano distanze e servizi diseguali. La struttura giovane convive con disoccupazione molto alta, rendendo istruzione tecnica e creazione di imprese questioni centrali.
L’inglese è l’unica lingua ufficiale, scelta all’indipendenza come mezzo neutrale di amministrazione, ma non è la lingua domestica della maggioranza. Oshiwambo comprende le varietà più parlate; afrikaans funziona spesso da lingua franca urbana; khoekhoegowab, otjiherero, rukwangali, silozi, tedesco e lingue san mantengono ruoli regionali. Il cristianesimo, soprattutto luterano nel nord, è predominante, insieme a pratiche e autorità tradizionali. La cultura materiale riflette ambienti distinti: architetture ovambo e kavango organizzano spazi familiari e agricoli; lavorazione del cuoio, perline, tessuti e intaglio sostengono identità e reddito. La letteratura, il teatro e l’arte contemporanea affrontano apartheid, genocidio, migrazione urbana e appartenenza. A Windhoek gli edifici coloniali tedeschi convivono con monumenti dell’indipendenza, mostrando una memoria pubblica ancora discussa. La pluralità linguistica è ampia, ma l’uso esclusivo dell’inglese nelle fasi avanzate dell’istruzione può creare svantaggi per gli studenti rurali.
La Namibia dispone di una rete stradale estesa e generalmente affidabile, con molti tratti non asfaltati ma ben mantenuti che collegano insediamenti e aree turistiche. Le distanze rimangono però grandi e le piogge possono interrompere piste settentrionali. La ferrovia, gestita da TransNamib, collega il centro con Walvis Bay, Lüderitz, il nord e il Sudafrica; velocità e capacità sono inferiori alle necessità minerarie e sono in corso programmi di ammodernamento. Walvis Bay è il principale porto in acque profonde e serve corridoi verso Botswana, Zambia, Zimbabwe e Repubblica Democratica del Congo; Lüderitz è in espansione per minerali ed energia. L’aeroporto Hosea Kutako presso Windhoek gestisce i principali voli internazionali. Nelle città taxi condivisi e minibus prevalgono sul trasporto pubblico strutturato. Elettricità e telecomunicazioni hanno buona copertura nei centri, ma il paese importa parte rilevante dell’energia; solare ed eolico offrono un’espansione naturale in un territorio molto irradiato.
La Namibia è membro delle Nazioni Unite, dell’Unione Africana, della Comunità per lo sviluppo dell’Africa australe, dell’Unione doganale dell’Africa australe e del Commonwealth. Walvis Bay offre ai paesi interni un’alternativa ai porti sudafricani, mentre uranio, possibili riserve petrolifere e idrogeno verde aumentano l’interesse internazionale. Il paese mantiene istituzioni stabili e un’esperienza riconosciuta nella conservazione, ma non ha ancora convertito pienamente queste risorse in occupazione e riduzione delle disuguaglianze. Acqua, competenze e capacità ferroviaria saranno vincoli decisivi per i nuovi progetti. Le opportunità più credibili combinano energia rinnovabile, lavorazione mineraria, logistica, pesca sostenibile e turismo a basso impatto. La futura importanza della Namibia dipenderà dalla capacità di usare la nuova fase di investimenti per ampliare il capitale umano e la proprietà locale, invece di rafforzare un’economia di enclave già ben radicata.
Profilo geografico e sociale
Namibia: dati, cifre e contesto
Quarantotto schede scritte direttamente in italiano per comprendere geografia, popolazione, economia, infrastrutture, ambiente, cultura e principali destinazioni della Namibia. Ogni scheda collega un dato al suo contesto, all’anno di riferimento e a una fonte identificabile.
Autore e revisione editoriale: Redazione Travel S Helper
Ultimo aggiornamento e verifica delle fonti:
Contesto regionale
Una lettura schematica dei rapporti regionali, senza rappresentare confini politici.
Indicatori selezionati
Ultimi valori disponibili della Banca Mondiale.
6 punti chiave
Identità e riferimenti
Stato, capitale, lingue, moneta e organizzazione territoriale.
Nome ufficiale
Repubblica di Namibia
Repubblica di Namibia è la denominazione impiegata nei testi istituzionali e diplomatici.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — NamibiaCapitale
Windhoek
Windhoek è centro politico e logistico; Walvis Bay è il porto principale, Swakopmund, Oshakati e Rundu servono regioni diverse.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — NamibiaLingue
Inglese ufficiale · oshiwambo, afrikaans, khoekhoegowab, tedesco e altre
L’inglese unifica l’amministrazione, ma molte persone usano quotidianamente lingue bantu, khoisan o afrikaans.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — NamibiaMoneta, ora e telefono
Dollaro namibiano (NAD) · rand sudafricano accettato · UTC+2 · +264
Questi dati aiutano a organizzare pagamenti, orari e comunicazioni internazionali.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — NamibiaSuddivisione amministrativa
14 regioni
Regioni molto vaste e scarsamente popolate circondano un corridoio settentrionale più denso.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — NamibiaForma di governo
Repubblica presidenziale
Il presidente guida Stato e Governo; il Parlamento è bicamerale e SWAPO resta la principale forza politica.
I nomi ufficiali e la struttura amministrativa aiutano a leggere documenti, carte e servizi pubblici senza ridurre la diversità del Paese a un’unica etichetta.
CIA World Factbook — Namibia6 punti chiave
Geografia
Territorio, rilievi, acque, coste e stagioni.
Superficie
824.290 km²
Namibia abarca 824.290 km² di terre e acque interne secondo la serie di riferimento adottata.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
Banca Mondiale — dati su NamibiaDeserto costiero fra i più antichi al mondo
Dune, ghiaie e nebbie oceaniche
La corrente del Benguela sostiene vita senza piogge regolari.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
Encyclopaedia Britannica — NamibiaDorsale centrale con Windhoek
Quote più fresche e insediamenti principali
Strade scendono rapidamente verso coste e bacini interni.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
Banca Mondiale — quadro generale di NamibiaSabbie rosse e savane orientali
Non un deserto privo di vegetazione
Pascolo e fauna condividono risorse scarse.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
Viaggiare Sicuri — scheda di NamibiaGrande depressione salina nel nord
Bacino endoreico visibile per chilometri
Pozze artificiali concentrano fauna nella stagione secca.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in NamibiaFiumi permanenti ai margini settentrionali
Contrasto con il cuore arido
Frontiere fluviali sostengono comunità e zone umide.
Rilievi, piogge e condizioni delle strade possono contare più della distanza lineare indicata su una carta.
CIA World Factbook — Namibia6 punti chiave
Natura e ambiente
Ecosistemi, aree protette, specie e pressioni climatiche.
Due siti del Patrimonio Mondiale
Twyfelfontein culturale e Namib Sand Sea naturale
Roccia e sabbia raccontano tempi umani e geologici.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
Encyclopaedia Britannica — NamibiaParco nazionale intorno al pan salino
Grandi concentrazioni di fauna
Veicoli devono restare sulle piste e dentro gli orari.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
Banca Mondiale — quadro generale di NamibiaNebbia, relitti e dune sulla costa
Ecosistema arido-marino unico
Accesso settentrionale è regolato e logisticamente difficile.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
Viaggiare Sicuri — scheda di NamibiaPiante e animali adattati alla nebbia
Welwitschia e coleotteri specializzati
Fuoripista danneggia tracce biologiche per decenni.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in NamibiaFiumi, boschi e corridoi per elefanti
Paesaggio più umido dell’estremo nord-est
Conflitto uomo-fauna richiede gestione transfrontaliera.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
CIA World Factbook — NamibiaSiccità e temperature estreme
Disponibilità d’acqua limita città e allevamento
Variabilità climatica rende fragili pascoli e fauna.
La tutela giuridica non garantisce da sola conservazione o accesso: stagione, permessi e situazione locale vanno sempre verificati.
Convenzione di Ramsar — profilo di Namibia6 punti chiave
Popolazione e società
Demografia, salute, città, mobilità e diversità sociale.
Popolazione
3.100.000 abitanti
La serie selezionata stima la popolazione in 3.100.000 abitanti.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Banca Mondiale — dati su NamibiaCrescita demografica
2,2 % annua
Questo ritmo incide direttamente sulla domanda di abitazioni, scuole, assistenza sanitaria, lavoro e trasporti.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Banca Mondiale — dati su NamibiaSperanza di vita alla nascita
66 anni
L’indicatore sintetizza salute, condizioni di vita e accesso ai servizi essenziali, senza rappresentare tutte le disuguaglianze interne.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Banca Mondiale — dati su NamibiaFra i Paesi meno densamente popolati
Centri separati da grandi distanze
Servizi rurali e trasporto pubblico sono costosi.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Encyclopaedia Britannica — NamibiaReddito medio nasconde divari molto elevati
Terra e occupazione riflettono la storia coloniale
Crescita mineraria non raggiunge tutti allo stesso modo.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Banca Mondiale — quadro generale di NamibiaOvaherero, Ovambo, Nama, Damara, Kavango, San e altre
Storie e lingue regionali distinte
Visite culturali richiedono consenso e beneficio locale.
Una media nazionale può nascondere forti differenze tra capitale, centri secondari e aree rurali.
Viaggiare Sicuri — scheda di Namibia6 punti chiave
Economia
Produzione, risorse, agricoltura, scambi e vulnerabilità.
Prodotto interno lordo
14 miliardi USD
Il PIL corrente è stimato in 14 miliardi USD nell’anno indicato.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Banca Mondiale — dati su NamibiaCrescita economica
3,8 %
La variación annua del PIB debe leerse junto con la inflación, la demografía y la estructura productiva.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Banca Mondiale — dati su NamibiaProduzione terrestre e marina
Grande fonte di esportazioni
Tecnologia offshore riduce occupazione diretta.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Encyclopaedia Britannica — NamibiaMiniere nel deserto vicino a Swakopmund
Namibia fra i grandi produttori
Acqua, energia e prezzi globali condizionano l’espansione.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Banca Mondiale — quadro generale di NamibiaBovini e ovini su ranch e terre comunitarie
Importante nelle regioni più secche
Siccità e accesso alla terra definiscono la redditività.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
Viaggiare Sicuri — scheda di NamibiaParchi, deserto e self-drive
Settore di alto valore
Conservazione comunitaria distribuisce parte dei benefici.
Il peso di un settore va letto insieme a occupazione, prezzi, importazioni, trasformazione locale e distribuzione del reddito.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in Namibia6 punti chiave
Infrastrutture e ambiente digitale
Elettricità, connettività, porti, aeroporti e trasporti interni.
Accesso all’elettricità
56 % della popolazione
La serie internazionale registra un accesso del 56 %, dato che da solo non misura la continuità della fornitura.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Banca Mondiale — dati su NamibiaUso di Internet
64 % della popolazione
La quota di abitanti che utilizza Internet raggiunge il 64 % nell’ultimo anno disponibile.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Banca Mondiale — dati su NamibiaBuona rete principale e moltissime piste di ghiaia
Self-drive diffuso
Velocità e pneumatici sono le cause di molti incidenti.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Encyclopaedia Britannica — NamibiaWalvis Bay come sbocco regionale
Corridoi verso Botswana, Zambia e RDC
Espansione logistica rafforza il ruolo atlantico.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Banca Mondiale — quadro generale di NamibiaRete storica per merci e alcuni passeggeri
Velocità e frequenza limitate
Non sostituisce un itinerario stradale.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
Viaggiare Sicuri — scheda di NamibiaImportazioni regionali e grande potenziale solare
Idrogeno verde al centro di nuovi progetti
Distanze rendono costosa ogni rete.
L’esistenza di una rete non implica che il servizio sia continuo, accessibile nei costi o disponibile allo stesso modo in tutto il territorio.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in Namibia6 punti chiave
Destinazioni e viaggi
Città, paesaggi, patrimonio e condizioni pratiche.
Musei, architettura e servizi di viaggio
Punto di partenza pratico
Si evita camminare di notte e si usano taxi affidabili.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
Encyclopaedia Britannica — NamibiaDune e pan argillosi del Namib
Luce e caldo cambiano in poche ore
Ingresso mattutino, acqua e pneumatici sono essenziali.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
Banca Mondiale — quadro generale di NamibiaCircuito self-drive intorno alle pozze
Fauna facilmente osservabile nella stagione secca
Distanze e orari dei gate si calcolano con margine.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
Viaggiare Sicuri — scheda di NamibiaArchitettura costiera e attività nel deserto
Nebbia e clima fresco
Operatori devono rispettare aree ecologicamente sensibili.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in NamibiaTwyfelfontein, elefanti deserticoli e paesaggi rocciosi
Regione remota e comunitaria
Guide locali riducono rischio e impatto.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
CIA World Factbook — NamibiaFiumi e riserve nell’estremo nord-est
Namibia verde e transfrontaliera
Malaria, fauna e lunghi trasferimenti richiedono preparazione.
Accessi, autorizzazioni, meteo e avvisi ufficiali vanno ricontrollati immediatamente prima del viaggio.
Convenzione di Ramsar — profilo di Namibia6 punti chiave
Cultura e vita quotidiana
Patrimonio vivo, cucina, musica, saperi e consuetudini sociali.
Incisioni di Twyfelfontein
Paesaggio rituale e conoscenza animale
Toccare la roccia accelera il degrado.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
Encyclopaedia Britannica — NamibiaAbiti ovaherero e stili regionali
Storia coloniale reinterpretata attraverso la moda
Fotografia richiede sempre consenso.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
Banca Mondiale — quadro generale di NamibiaMiglio, carne, pesce fluviale e prodotti del deserto
Nord, costa e ranch hanno tavole diverse
Carne di selvaggina deve provenire da filiere legali.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
Viaggiare Sicuri — scheda di NamibiaCori, gospel, oviritje e scene urbane
Lingue e memoria entrano nei generi contemporanei
Windhoek collega artisti di tutto il Paese.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
UNESCO — Patrimonio Mondiale in NamibiaAree gestite da comunità
Fauna diventa risorsa economica locale
Risultati dipendono da diritti, turismo e distribuzione.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
CIA World Factbook — NamibiaGenocidio ovaherero e nama
Questione centrale nei rapporti con la Germania
Musei e monumenti sono parte di un dibattito vivo.
Una pratica viva appartiene anzitutto alle comunità che la tramandano e merita più di una lettura puramente turistica.
Convenzione di Ramsar — profilo di Namibia6 momenti
Passaggi storici
Una breve cronologia dei processi che aiutano a comprendere il Paese contemporaneo.
- Società san, nama, damara, herero e ovambo
Pastorizia, caccia e agricoltura formarono paesaggi diversi.
- Africa Tedesca del Sud-Ovest
Colonizzazione culminò nel genocidio ovaherero e nama.
- Amministrazione sudafricana
Apartheid e occupazione resistettero ai mandati internazionali.
- Lotta di liberazione
SWAPO combatté nel contesto delle guerre regionali.
- Indipendenza
La Namibia adottò una Costituzione pluralista.
- Stabilità e nuove disuguaglianze
Conservazione, miniere e riforma fondiaria restano temi centrali.
8 fonti
Fonti e limiti
Fonti istituzionali e di riferimento utilizzate per questa redazione originale in italiano.
Revisioni statistiche, metodi nazionali e internazionali e rapidi cambiamenti sul territorio possono produrre differenze. Per questo ogni cifra riporta l’anno di riferimento.
- Banca Mondiale — dati su Namibia
- Banca Mondiale — quadro generale di Namibia
- CIA World Factbook — Namibia
- UNESCO — Patrimonio Mondiale in Namibia
- UNESCO — patrimonio culturale immateriale
- Convenzione di Ramsar — profilo di Namibia
- Encyclopaedia Britannica — Namibia
- Viaggiare Sicuri — scheda di Namibia
Condizioni d’ingresso, sicurezza, salute, trasporti e accesso ai luoghi possono cambiare senza preavviso. Consultare gli avvisi ufficiali immediatamente prima del viaggio.