{"id":17423,"date":"2024-09-26T13:36:25","date_gmt":"2024-09-26T13:36:25","guid":{"rendered":"https:\/\/travelshelper.com\/staging\/?page_id=17423"},"modified":"2026-03-13T23:32:26","modified_gmt":"2026-03-13T23:32:26","slug":"araxa","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/travelshelper.com\/it\/destinations\/south-america\/brazil\/araxa\/","title":{"rendered":"Arax\u00e1"},"content":{"rendered":"<p>Arroccata sugli altopiani ondulati del Minas Gerais, Arax\u00e1 si estende su 1.283 chilometri quadrati di altipiani punteggiati di savana e colline boscose. Con una popolazione di 111.691 residenti nel 2022, rappresenta il fulcro di una regione di otto comuni con 176.736 abitanti (dati del 2017). Sebbene i suoi confini urbani siano di soli 3,45 chilometri quadrati, Arax\u00e1 domina un paesaggio che si estende per quasi 10.000 chilometri quadrati, unendo piccole citt\u00e0 e tenute rurali in un unico arazzo.<\/p>\n<p>Molto prima dell&#039;arrivo dei primi contadini, la storia degli Arax\u00e1 apparteneva al popolo guidato dal guerriero Andaia-Aru. Separatisi dalla trib\u00f9 dei Cataguases nel XVI secolo, gli Arax\u00e1s si insediarono lungo il Rio Grande e all&#039;ombra della Serra da Canastra. Vissero in equilibrio con la terra per circa un secolo, finch\u00e9 ondate su ondate di spedizioni europee non li travolsero, avide di legname e acqua. Le tensioni divamparono, i trattati si sciolsero e, a met\u00e0 del XVII secolo, gli Arax\u00e1s furono cacciati dalla terra che avevano plasmato.<\/p>\n<p>Sotto il vessillo della Capitaneria di Minas Gerais, le autorit\u00e0 coloniali inviarono la bandeira di Campo In\u00e1cio Correia de Pamplona a mappare e rivendicare il territorio. Nei decenni successivi, gli insediamenti emersero con cautela tra i corsi d&#039;acqua e le colline, mentre i contadini si costruivano un futuro tra i fitti boschi. Nel 1791, quando un piccolo gruppo di fattorie si radun\u00f2 attorno a una cappella, nacque la parrocchia di S\u00e3o Domingos de Arax\u00e1, che prende il nome dal fondatore dei Domenicani. Quattro decenni dopo, ottenne lo status di vila (citt\u00e0) e, il 19 dicembre 1865, port\u00f2 il nome di Arax\u00e1 come citt\u00e0 riconosciuta.<\/p>\n<p>Geograficamente, Arax\u00e1 si trova a 973 metri sul livello del mare, con le sue vene solcate da fiumi e rigagnoli. A nord e nord-ovest si trova Perdizes, mentre Ibi\u00e1 confina a est, Tapira a sud e Sacramento a sud-ovest. La Serra da Bocaina svetta con i suoi 1.359 metri \u2013 la vetta pi\u00f9 alta del comune \u2013 mentre il territorio scende fino a 910 metri lungo il fiume Capivara. Una temperatura media annua di 20,98 \u00b0C e quasi due metri di pioggia all&#039;anno favoriscono la crescita di foreste rigogliose e pascoli fertili, un clima sufficientemente piacevole per pomeriggi rilassanti sotto cieli sconfinati.<\/p>\n<p>Con l&#039;apertura del complesso idrotermale e alberghiero di Barreiro negli anni &#039;40, le sorgenti ricche di minerali di Arax\u00e1 ne trasformarono l&#039;economia. I visitatori arrivavano per immergersi in acque che si credeva lenissero reumatismi e malattie della pelle; di giorno si soffermavano a fare trattamenti con fanghi terapeutici e di notte danzavano sotto i lampadari.<\/p>\n<p>Il Grande Hotel, inaugurato nel 1944 dal governatore Benedito Valadares insieme al presidente Get\u00falio Vargas, cristallizz\u00f2 quest&#039;epoca di successo. Con le sue ampie facciate Art D\u00e9co e le terrazze che si affacciano sui giardini termali, divenne rapidamente lo sfondo di incontri politici, serate artistiche e serate di gala. Ancora oggi, i suoi corridoi in marmo e le sue sontuose sale da ballo ricordano un&#039;epoca di eleganza che attir\u00f2 l&#039;\u00e9lite brasiliana in questa citt\u00e0 termale dell&#039;entroterra.<\/p>\n<p>Il fascino del grande schermo: \u201cDona Beija\u201d e oltre<br \/>\nLa fama di Arax\u00e1 arriv\u00f2 sugli schermi televisivi negli anni &#039;80 con la telenovela &#034;Dona Beija&#034;. Incentrata sulla vita di una leggendaria eroina locale \u2013 che si diceva avesse la pelle graffiata dalle terme \u2013 la serie dipinse le case coloniali di Arax\u00e1, le piazze soleggiate e i ruscelli tortuosi nei salotti di tutta la nazione. I turisti, attratti dai panorami romantici della serie, iniziarono a cercare proprio le strade e le fontane in cui si svolgeva il dramma.<\/p>\n<p>Sotto la sua superficie, Arax\u00e1 detiene una delle riserve di niobio pi\u00f9 ricche al mondo, sufficiente a soddisfare la domanda globale per quasi cinque secoli. La Companhia Brasileira de Metalurgia e Minera\u00e7\u00e3o (CBMM) ne guida l&#039;estrazione e la lavorazione, fornendo all&#039;industria aerospaziale acciai e leghe specializzati per motori a reazione, razzi e apparecchiature ad alta temperatura. Nelle vicinanze, Vale Fertilizantes SA gestisce il pi\u00f9 grande impianto di perfosfati del Brasile, producendo concentrati di fosfati vitali per i fertilizzanti.<\/p>\n<p>Nel 2005, il PIL di Arax\u00e1 raggiunse 1,439 miliardi di reais, suddiviso quasi equamente tra industria e servizi. Quell&#039;anno, 2.865 persone lavoravano nel settore manifatturiero, 1.498 nell&#039;edilizia, 7.636 nel commercio, 1.296 in alberghi e ristoranti e 2.691 nella pubblica amministrazione: numeri che riflettono un&#039;economia ben bilanciata.<\/p>\n<p>Entrando oggi nel centro di Arax\u00e1, si incontrano facciate luminose che fiancheggiano le strade acciottolate. La luce del sole pomeridiano filtra tra i rami degli alberi secolari in Pra\u00e7a Governador Valadares, dove gli anziani chiacchierano bevendo un caff\u00e8 nei bar all&#039;angolo e i bambini inseguono i piccioni vicino alla fontana. I venditori ambulanti propongono chicchi di caff\u00e8 appena tostati, un&#039;altra specialit\u00e0 regionale, e le pastelarias offrono pastel de queijo che rimangono caldi a lungo dopo essere usciti dalla friggitrice.<\/p>\n<p>Oltre i confini cittadini, circa 405 tenute rurali si estendono su 68.000 ettari, dove circa 1.500 persone si occupano della terra. Circa 65.000 capi di bestiame producono mezzo milione di litri di latte al giorno (dati del 2004), mentre gli allevamenti di suini e pollame riforniscono i mercati locali. Campi di soia, mais e caff\u00e8 diversificano il raccolto, e 22 piccole distillerie producono la cacha\u00e7a, un potente distillato di canna da zucchero, parte integrante del patrimonio culturale brasiliano.<\/p>\n<p>La storia di Arax\u00e1 \u00e8 in continua evoluzione: il suo complesso termale innova nuove terapie; CBMM sviluppa materiali all&#039;avanguardia; gli agricoltori sperimentano pratiche sostenibili. Nuovi festival celebrano il patrimonio precoloniale e le arti, mentre gallerie e mercati artigianali mettono in luce pittori e scultori locali. Eppure, sotto ogni progresso moderno, si cela il mormorio di quelle sorgenti minerali e il ricordo dei fiumi ombreggiati dalle foreste, dove gli Arax\u00e1s hanno per primi rivendicato il loro territorio.<\/p>\n<p>In questa citt\u00e0 di acque curative, meraviglie industriali e calma pastorale, il tempo sembra scorrere su due binari: uno che onora antiche sorgenti e il coraggio indigeno, l&#039;altro che spinge il Brasile verso nuove frontiere della scienza e del commercio. La forza silenziosa di Arax\u00e1 permane, sia nel vapore che sale dalle sue terme, sia nel pulsare di una comunit\u00e0 plasmata dalla terra, dalla storia e dalle persone che hanno osato restare.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>With a population of 111,691 as of 2022 Arax\u00e1 is a colorful municipality tucked away in the Minas Gerais state in Western Brazil. Situated about 370 kilometers northwest of the state capital Belo Horizonte, this vibrant metropolis covers an amazing 1,283 square kilometres, with 3.45 square kilometres set aside as the urban boundary. Comprising eight municipalities and spanning an area of 9,493.902 square kilometers with a combined population of 176,736 as of 2017, Arax\u00e1 forms the center point of the Immediate Geographic Region.<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":17461,"parent":7508,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"elementor_theme","meta":{"_eb_attr":"","footnotes":""},"class_list":["post-17423","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/travelshelper.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/17423","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/travelshelper.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/travelshelper.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/travelshelper.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/travelshelper.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17423"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/travelshelper.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/17423\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/travelshelper.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7508"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/travelshelper.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17461"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/travelshelper.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17423"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}